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L'incidente di Marcoule fa vacillare il modello nucleare alla francese
(0 punti) (0 commenti)@ Raofvp Oggi il nucleare ha un problema fondamentale, che risiede sull'utilizzo del combustibile, con l'attuale tecnologia sfruttiamo solo l'1% dell'uranio presente in natura, è ovvio che così rappresenta un grande spreco. E' auspicabile un passaggio alla tecnologia autofertilizzante come i reattori phenix, superphenix, filiera BN russa raffreddati a sodio liquido, con questi reattori si porta lo sfruttamento del combustibile oltre il 70 % sfruttanto le reazioni di fertilizzazione dell U238 in plutonio. Oltre questo anche la sicurezza deve subire un mutamento da sistemi attivi a sistemi passivi ed inoltre si dovrebbe arrivare alla condizione di riuscire a smaltire il calore di decadimento sfruttando la cunduzione con i metalli liquidi, diminuendo di taglia il reattore stesso ma guadagnandoci risparmiando su complicati e ridondanti sistemi di sicurezza. Inoltre con la tecnologia dei reattori veloci si può ridurre notevolemente volume, radiotossicità e tempo delle scorie nucleari. Il nucleare ha ancora enormi sviluppa da fare, il problema è il mercato perchè come tecnologia ce l'abbiamo disponibile dagli anni 70 e prima… Per quanto riguarda la decrescità felice non mi pronuncio, diciamo che sono un po scettico anche perchè con la decrescita abbiamo cmq bisogno di grandi quantità di energia…
8 mesi e 2 settimane faL'incidente di Marcoule fa vacillare il modello nucleare alla francese
(1 punto) (0 commenti)@ Raofvp I costi di deccommissioning implicano il raggiungimento del prato verde sul sito nucleare: vede io sono il primo ad affermare che con il nucleare odierno non si va da nessuna parte, e di ragioni ne ho parecchie senza nemmeno che stia qui ad elencarle. Come sono il primo ad affermare che il rischio 0 non esiste e non esisterà mai. Il problema è che gli schiermenti ideologici fanno perdere di vista il punto focale, ovvero, che ad oggi, generare energia elettrica (anzi, potenza elettrica), è uno sbattimento sovrumano, nessuna persona dotata di buon senso può affermare che le centrali nucleari o a carbone sono belle, ma sono necessarie! Lei non può limitirsi a circoscrivere le sue voglie, è insensato affermare che lei preferisce pagare il doppio l'energia purche sia pulità; si deve rendere conto dell'effetto domino che ha questa implicazione, viviamo con delle leggi di mercato, pagare troppo di più l'energia che produciamo implica dei dissesti economici abnormi, non saremmo più in grado di fronteggiare la concorrenza, perchè se paghiamo tanto l'energia i prodotti che fabbrichiamo utilizzando tale energia non possono fare concorrenza con i produttori che l'energia la pagano poco, quando allora poi son tutti in mezzo alla strada senza lavoro o non trovano i viveri al supermercato o gli ospedali chiusi, voglio vedere quanto passa in fretta la ventata di antinuclearismo. Io credo sia semplicemente onesto rendersi conto che ogni tecnologia inclusa quella nucleare ha vantaggi e svantaggi, rischi e benefici. Si fanno sempre un sacco di menate sulle scorie, ma a nessuno viene mai in mente che nel bene o nel male, l'industria nucleare è l'unica che si occupa di trattare i suoi scarti, l'energia atomica oltre al vantaggio strategico ha anche il vantaggio di essere compatibile con l'ambiente, le reazzioni di fissione non emettono nessun tipo di gas serra. Non cerchiamo di fare i finti moralisti, oggi noi siamo divoratori di energia e considerando il fatto che il panorama di future crisi energetiche è sempre più visibile all'orizzonte, trovo insensato rinucniare a qualsiasi tecnologia per la produzione di energia. Il vero traguardo è il mix energetico, impegnarsi in tutti i fronti, nucleare avanzato, carbone pulito, olio combustibile, rinnovabili, biomasse, geotermico. Considerando che una soluzione al momento non c'è è auspicabile tamponare il problema con tutte le soluzioni temporanee disponibili al momento, considerando condizioni al contorno come economia ed ambiente. Rinucniare ora all'energia nucleare è un prezzo che pagheremo molto caro… Certo se poi un giorno avremo disponibile la fusione nucleare bhe i problemi saranno finiti, va vedrà che i contrari ci saranno sempre, i fanatici come l'autrice di questo blog sarà pure contraria all'energia da fusione dato che è impossibile rinnegare la propria fede.
8 mesi e 2 settimane faL'incidente di Marcoule fa vacillare il modello nucleare alla francese
(2 punti) (0 commenti)raofvp No sono semplicemente uno di quelli che afferma che per ogni reazione di fissione di U235 o Pu239 vengono liberati circa 200 MeV di energia e che se fa un banale calcolo su quanti atomi sono presenti in 1 Kg di 235, ovvero basta moltiplicare il numero di avogadro per 1000 g, dividerlo per 235 e moltiplicare tale risultato per 200 MeV di energia ottiene l'energia che si ricava fissionando 1 kg di uranio; se tale risultato viene confrontato con il medesimo calcolo per la combustione del C (4 eV di energia per combustione di un atomo di C) si accorge che fissionare 1 kg di U235 equivale a bruciare 1600 tonnelate di carbone. Sono uno di quelli che sa Il prezzo finale del kWh nucleare ha le seguenti voci: Costo di investimento (costo capitale): 63.5 % costo del ciclo di combustibile: 22.1 % costo esercizio e manutenzione: 13.1 % costo smantellamento e recupero del sito: 1.3 % nel costo del ciclo di combustibile sono presenti i seguenti sottocosti: Approgionamento Conversione in UF6 Arriccchimento Riconversione in UO2 Fabbricazione dell’elemento di combustibile produzione di energia Trattamento Riutilizzo In questa ultima tabella il processo che costa di più è l’arricchimento, il ciclo del combustibile incide per circa il 20% sul costo totale del kWh, mentre il costo dell’approgionamento di uranio incide per appena il 6%. Il vantaggio è che se lei paga la sua boletta 100 euro, e domani il prezzo dell’uranio raddoppia, il costo della sua bolletta incrementerà fino a 106 euro. Questo non avviene con il kWh prodotto da fonti fossili, perche in quel caso il costo del combustibile incide per circa il 70% sul costo del kWh. Quindi se oggi il gas costa poco lei paga poco, ma se domani il prezzo raddoppia, la sua bolletta raddoppia. Questa cosa con il nucleare non avviene perche il prezzo del kWh è indipendente dall’oscillazione del prezzo del combustibile, e questa è una caratteristica fondamente per la stabilità economica di un paese. Pensi sono anche uno di quelli che sa che al momento al mondo sono funzionanti tre reattori di gen III e sono tutti ubicati in giappone. Sono uno di quelli che sa che reattori di gen III+ come l'EPR sono un aggiornamento di tecnologia gia esistenti e collaudate, l'EPR stesso è la normale evoluzione del reattore francese PWR N4, e quindi i meccanismi di funzionamento sono i medesimi, è stata migliorata un pò l'efficenza termodinamica, è stato aumentato il burnup di da 30000 MWd/T a 60000 MWd/T, è stata aumentata la ridondanza dei sistemi ECCS ed è stato adoperato un contenimento con doppia parete in Cemento armato. Invece mi dica lei, non sarà per caso uno di quegli antinuclearisti che non sanno nemmeno come funziona un reattore nucleare?
8 mesi e 2 settimane faL'incidente di Marcoule fa vacillare il modello nucleare alla francese
(0 punti) (0 commenti)@ unoconlemanitasca Morti che nessuno vuole riconoscere? ma che vuol dire? Bha come vuole, ma spero concorda con me sulla necessità di identificare un parametro per formulare una scala di sicurezza… Per quanto riguarda il nucleare Francese, bhe loro son ben contenti di averlo, ci hanno investito molto ed oltre gli svantaggi usufruiscono anche dei vantaggi. Hanno una situazione energetica molto solida e non vedo perchè dovrebbero esserne infelici. Le assicuro per esperienza diretta che ci deridono abbastanza i francesi a noi italiani, trovo alquanto singolare denigrare il loro comparto energetico elogiando il nostro…
8 mesi e 2 settimane faL'incidente di Marcoule fa vacillare il modello nucleare alla francese
(0 punti) (0 commenti)"abbiamo capito, non sono sicure" Vorrei concludere facendole notare "e spero" capire la stupidità di tale affermazione, per definire insicura un'attività, serve quantomeno fornire un modello, o se vogliamo un parametro mediante il quale lei è in grado di quantificare e di rapportare questo parametro con altri settori. Per esempio, io posso dire che le macchine sono più sicure dei motorini basandomi su una statistca di morti per tempo di utilizzo o morti per per lunghezza percorsa. Per quanto riguarda il settore industriale o quello energetico in particolare, spesso si utilizza morti per kWh prodotto. Per avanzare una simile ipotesi lei che parametro ha utilizzato? ha per caso delle statistiche da mostrare?
8 mesi e 2 settimane faL'incidente di Marcoule fa vacillare il modello nucleare alla francese
(0 punti) (0 commenti)@ Marina Guardi tento di spiegarle più o come funziona, durante la sua vita lei ha plasmato la sua formazione in base a determinate esperienze da lei effettuate, piano piano ha ricevuto stimoli dal mondo esterno che le hanno messo il cervello all'interno di una scatola blindata. Lei senza rendersene conto ormai fa parte di una "setta", ovvero lei è "antinuclearista", quindi una setta, e probabilmente nemmeno lei sa spiegarsi il motivo. Il suo cervello sa solamente che nucleare = male, ciò comporta l'inevitabile ricerca della faziosità, si è accorta che lei non è in cerca della conoscenza della verità ma è in cerca solamente di quelle determinate informazioni che possono sostenere la sua tesi ed il suo antinuclearismo. Non si è accorta che il suo modo di operare funziona all'esatto contrario? Lei parte dalla conlcusione per arrivare a cercare le ipotesi. Così fanno esattamente i religiosi ed i fanatici, le do un consiglio che in fondo mi è simpatica, la chiusura mentale è sintomo di involuzione, le posso consigliare una lettura invernale? Provi con congetture e confutazione di Popper, vedrà che le sarà utile…
8 mesi e 2 settimane faL'incidente di Marcoule fa vacillare il modello nucleare alla francese
(0 punti) (0 commenti)"Con buona pace dei nuclearisti le centrali nucleari, abbiamo capito, non sono sicure e neanche economiche. Ma allora perché sono supportate?" Probabilmente perchè lei sig. Marina ha una preparazione in fatto di sicurezza ed energia che probabilmente rasenta lo zero, non faccio fatica a comprendere le sue perplessità…
8 mesi e 2 settimane faLe Foto delle Scie chimiche su Roma
(0 punti) (0 commenti)Cioe ma ci sta davvero gente che crede alle tesi complottistiche delle scie chimiche??? Roba da ridere proprio…
8 mesi e 3 settimane faAddio di Veronesi all'Agenzia per la sicurezza nucleare: ragioniamoci su
(0 punti) (0 commenti)@ Marina Non ho ben capito se l'incidente nucleare a Fukushima è ancora in atto…
8 mesi e 3 settimane faVedi tutti i commenti di inscape.
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Centrali solari nello spazio: dovremo aspettare ancora trent'anni
(0 punti) (0 commenti)"solamente dalle premesse sembrerebbe già essere più fattibile della tanto pubblicizzata fusione nucleare." Mi dispiace ma la fantasia astrusa dell'autore dell'articolo si merità unicamente questo… http://www.youtube.com/watch?v=fa3a50pLmu8 Roba da matti…
6 mesi e 1 settimana fa