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No al nucleare: lettera aperta di 24 scienziati
(0 punti) (0 commenti)Rispondo innanzitutto a Inscape : è vero ciò che sostieni, ma, in linea di massima, i paesi che investiranno o hanno investito nel nucleare hanno perseguito questa strada quando ancora le tecnologie per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili non erano ancora avanzate .. Cioè diversi decenni fa . E'ovvio che laddove gli impianti sono già presenti si tenda a mantenerli in piedi e migliorarne l'efficienza e la sicurezza, costruendo nuovi reattori o sostituendo gli attuali . La Germania dismetterà definitivamente tutte le proprie centrali nel 2020 e ha in programma di soddisfare l'80% del proprio fabbisogno energetico attraverso le energie pulite, nelle quali sta già investendo da anni e che hanno già occupato oltre 600000 nuovi lavoratori . Il nucleare lo pagano gli italiani, perchè il piano costa circa 13 miliardi di EURO . Per l'ENEL e la Edf che gli vende l'EPR è solo un fantastico modo per incrementare il fatturato, contando sui finanziamenti statali . Sapete che una centrale ha una vita di 60 anni ? Vogliamo continuare a farci depauperare e perdere le sfide globali ? Casualmente è stata emanata un D.L. dal Governo che limita o elimina gli incentivi all'installazione di impianti PV . Sarò forse un tentativo di favorire il colosso energetico a partecipazione statale, grazie al quale abbiamo le tariffe + alte d'Europa ? Se volessero ridurre il quantitativo di energia importata, costruirebbe + parchi PV e centrali eoliche, e sfrutterebbe di + altre risorse, come il geotermico . Per concludere, in Italia non esiste un piano energetico nazionale quindi manca totalmente una seria politica a lungo termini che fissi l'obbiettivi principali . E, mi par e chiaro che a chi governa i temi del rispetto ambientale e dello sviluppo del settore delle rinnovabili interessino poco . All'Enel forse fa paura che chiunque, dal privato alla multinazionale, attraverso il Pv, il minieolico e il resto, insieme a una coscienza del risparmio ( favorita dall'utilizzo di dispositivi meno energivori come i LED ), possa rendersi autonomo . In Italia non esiste la possibilità di realizzare impianti off-grid, cioè non collegati alla rete di distribuzione nazionale .. Mentre in tanti altri Stati viene già fatto . Sul nucleare, è in discussione, o forse è già stato approvato, secondo cui può essere avviata la costruzione di una centrale in una regione anche a seguito del parere contrario del governatore . Non è stato ancora individuato il deposito geologico definitivo delle scorie ad alta radioattività in nessuna parte del mondo : alcuni paesi stavo formulando delle ipotesi e hanno cominciato a muoversi, ma non c'è niente di sicuro e completo . Non dimentichiamo che l'uranio va importato dall'estero : chi può prevedere quanto aumentare il costo industriale da qui ai prossimi decenni e che ricadute ci saranno sui prezzi di vendita dell'energia elettrica per l'utenza ? Per non parlare del diesel che serve ad alimentare le pompe che iniettano l'acqua nel reattore . Poi bisogna farle vicino al mare, perchè la portata di acqua che serve è superiore a quella del Po . Forse, prima della joint-venture con Edf bisogna individuare i siti idoneei ( soprattutto per lo stoccaggio ) e concertare con amministratori e cittadini . Mentre adesso si sta capovolgendo la logica : si ha la tecnologia (???) ma non si sa dove metterla in atto … E soprattutto se la popolazione la vuole .. Vogliamo sprecare risorse infinite per qualche centrale che nessuno vuole e che se va bene sarà pronta tra circa 15 anni, stando ai tempi che tutto l'iter, già rallentato, comporta ?? Si commenta da sola .. Ho il privilegio di avere una cugina, ing. chimico, che lavora per l'Enel al progetto EPR presso la sede della EDF a PARIGI : lei stessa, che sta redigendo le linee guida ritiene che l'ENEL si stia avventurando nel nucleare solo per un mero profitto e non perchè la ritiene la migliore o l'unica strada perseguibile . Ho sentito dire che la fusione fredda è una tecnologia ancora migliore e maggiormente sicura, oltre che garanzia di un ancor minore impatto ambientale … Grazie
1 anno e 2 mesi fa