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Italiano-emigrante (per ora solo in giro per l'europa), 28 anni, ingegnere aerospaziale, piú che ecologista cerco di essere intelligente! ;) Ah ma mica sempre riesce! 

Gli ultimi commenti di luca-spazio:

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Crisis, l'era della crisi sistematica

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Behmi ero ripromesso di finirla, ma non resisto!:) Sarebbe divertente andare al bar a discutere un po'…via blog perde un po'… Solo per dirti che sono d'accordissimo con te su numerosi punti pur non avendo cosí fiducia nella tecnologia, ma soprattutto non avendo fiducia nell'economia che sfrutta la tecnologia per fare soldi. Come sarebbe bello tutti si remasse nella stessa direzione per assicurarci un futuro luminoso. Purtroppo quello che vedo in campo economico é che l'unica regola é fare soldi. Per quello cito le multinazionali, ma percaritá non con un intento denigratorio, come si fa sovente, riempiendosi la bocca con questo termine. Avrei potuto benissimo usare Spa. Insomma tutte quelle aziende senza padrone, in cui l'unico obbiettivo é "rispondere agli azionisti", e l'unico modo é portando profitto a discapito di tutto il resto. Come sarebbe bello se l'unica azienda possibile fosse la no-profit, percui non serve fare profitto, ma far stare bene chi lavora ed il mondo. Oggi su petrolio hanno riportato di una "fantomatica" lettera interna Shell in cui si prevedono 2 scenari per il futuro, uno in cui tra difficoltá (economiche) remando tutti insieme si arriverá ad un futuro luminoso ed uno che combattendo uno contro l'altro (per accaparrarsi le migliori risorse) si arriverá ad un futuro luminoso. Tale lettera non si sa se esista davvero, ma sul sito Shell se ne parla comunque. Tutto sta nella domanda Cosa conviene al mondo economico? Quale delle due strade é quella che chi decide (secondo me non é certo chi siede in parlamento e se ne é avuta una straordinaria dimostrazione ieri) reputerá migliore? Comunque il mio invito e farti vedere sia su crisis che petrolio (ma pure su ecoalfabeta su cui non scrive mai nessuno ed aspoitalia.blogspot.it) che nonostante siano a volte "gabbie di matti" hanno contributi davvero molto interessanti non coperti dal "giornalismo" (tra viroglette, eprché non credo che quello che si fa soprattutto in italia sia vero gironalismo) ufficiale. In piú hanno bisogno di tutti, non solo dei catastrofisti che aspettano l'armageddon, ma pure di persone serie ed equilibrate che fanno proposte per vivere meglio come Ugo Bardi che ti potra rispondere con dati piú di quanto possa fare io. Comunque questi siti sono li per fare informazione e per cercare di fare qualcosa insieme per non cadere nell'errore o per farsi trovare pronti a qualsiasi evenienza. Sinceramente li trovo molto meglio di quelli che parlano di economia o di macchine ed anche molti siti di notizie (come TgCom).

4 anni fa
2

Crisis, l'era della crisi sistematica

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Ultimo commento poi basta!:) Tanto non voglio convincerti e comunque pure a Cassandra non le si voleva dar credito (e poi alla fine é stata pure accusata di portar rogna…). Ognuno viva come vuole se non succede niente e per migliaia di anni l'uomo volerá sempre piú in alto, in una crescita infinita, saró il piú contento, ma lasciami dire che non ci credo, da ingegnere non ci posso credere. "UN AUMENTO DA 20 A 40 VOLTE DEL PRODOTTO INTERNO LORDO (PIL) MONDIALE" -> bisognerebbe vedere quanto di questo aumento sia "reale" o frutto di giochi di prestigio di valuta, comunque é innegabile che l'uomo occidentale via oggi meglio di quanto viveva negli anni 50 per abbondanza di cose. Che poi molte di quelle cose siano inutili vien da se. Che viva anche molto piú stressato dalla corsa sempre piú affannosa al successo ed all'aumentare della propria "efficienza" pure quello é innegabile. "anzi, con l’ introduzione delle più moderne tecnologie in agricoltura e in allevamento, con le biotecnologie non c’ è mai stato un periodo nella storia dell’ uomo in cui abbia potuto gocere di tanta abbondanza, varietà e sicurezza di cibo" -> Appunto, mai ne ha goduto e son daccordo, forse aumenterá lievemente per qualche anno ancora, ma poi fará plateau e scenderá perché quello che mi racconti é tutto frutto del petrolio, aumenta il petrolio aumenta il cibo (non so se ti sei accorto, ma il grano é un po' d'anni che aumenta in maniera vertiginosa) se poi il cibo lo si modifica per farlo diventare un surrogato del petrolio, allora la crisi diventerá ancora piú sistematica (prezzo del mais duplicato, da noi non é che ce ne cale particolarmente, ma per i Messicani che vivono di quello….). Infine, e poi concludo, sto Robert Sassone dove vive? Io mi sento oppresso in Costa Azzurra (dove vivo), mi sentivo oppresso a Lucca dove ho vissuto e pure a Genova dove son nato, ora che 7G persone stiano tutte nel 15% della superficie emersa degli US….beh….forse….vivendo in loculi….poi anche se 1% é urbanizzato quant'é la percentuale di terre coltivate o adibite a pascolo? secondo me si arriva sufficientemente vicino al 50%….ed il resto…io lo lascerei com'é… Se mi rispondi di nuovo, vedró che posso tirar fuori, ma ormai il pensiero l'ho sviscerato tutto e mi pagano per disegnare satelliti, non per discutere su un blog!;) E' stato comunque divertente!A bientot!

4 anni fa
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Crisis, l'era della crisi sistematica

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Guerra=soldi, da che mondo e mondo, non solo perché si conquista un territorio e quindi le sue ricchezze, ma perché si distrugge qualcosa che poi va ricostruito e nel frattempo tutte le societá tecnologiche fanno affari d'oro (aerei, carrarmati, satelliti, navi, eletttronica,sistemi di difesa…). E lo sempre stato e lo sará sempre. Naturalmente poi lo si maschera da guerra al terrorismo, da guerra al cattivone di turno, di guerra di difesa (preventiva), di questione di orgoglio nazionale, di chi ha gli zebedei piú grandi etc, in modo che la gente vada al massacro col sorriso sulla bocca e contenta di farlo, mentre chi di dovere se ne arricchisce. Naturalmente si rischia, ma chi non risica non rosica… Il mondo é sovrappopolato perché 1 giga di persone vive con ogni ben di Dio ed il resto muore di fame. E quel resto che muore di fame ed ogni giorno aumenta di quantitá (perché noi che stiamo bene di figli non ne facciamo) cresce acquisendo la nostra cultura e tecnologia, percui vorra la sua fetta di benessere uguale a quella che hai tu/io/la gente che normalemnte ci sta intorno. Per ora noi ce la passiamo bene, ma comunue siamo al limite delle risorse agro/alimentari e l'acqua soprattutto l'acqua incomincia a diventare un lusso pure per noi italiani (sebbene io ormai non sia piú sul suolo italico). Sono perfettamente daccordo sul fatto che bisogna rendersi autonomi energeticamente, ma la questione é che il petrolio é energia in ogni sua forma, non solo quella che esce dal contatore in casa, é calore, é movimento, é salute, é cibo, é innovazione tecnologica! Se il prezzo del petrolio aumenta tutto ció aumenta e la cosa succede in assoluto, non per l'inflazione di programma per cui oggi costa 1€ e ne guadagno 10, domani costa 1.5€ e ne guadagno 15, ma domani costa 1.5 ed io guadagno 5. Vivere con meno non vuol dire come S. Francesco sebbene l'esempio sarebbe ottimo. Non mi fai cadere nel tranello, vivere con meno vuol dire, ti compri un televisore e quello ti tieni, ti compri un cellulare e finche non si rompe te lo tieni, ti compri una macchina e finché va, te la tieni. Purtroppo tutto ció sarebbe da fare in teoria, ma cosí facendo tutto il sistema economico collasserebbe, per cui ti venderanno una qualcosa con rottura definitiva programmata a 3 anni ed 1 gg (tanto per non essere piú in garanzia). La Terra infine, come ci hanno insegnato Galileo e Cristoforo Colombo ed altre persone dalla testa fina é una sfera (in realtá ellissoide di rotazione, insomma un po' a pera come insegnano a scuola). Nemmeno tanto grande il diametro é solo 12456 km di diametro (piú o meno quello che faccio in macchina in un anno) con circa 5 km di aria respirabile (piú o meno la metá di quello che faccio ogni giorno per andare e tornare dal lavoro, in bicicletta naturalmente). Ovvero é limitata.Limitata e piccola! Piú o meno equivale al vetrino da biologo in cui ci si mettono le coltivazioni batteriche. Prendi un batterio lo metti in un angolo, ne prendi un altro e lo metti nell'angolo opposto, caspita che ben di Dio esclamano i due batteriucci pensando all'illimitatezza del loro mondo mangiano e crescono, crescono, crescono, si moltiplicano per generazioni, finché cosa succede? Beh si inontra il nemico, oibó non siamo soli sulla Terra esclamano i piccoli batteri, alla frontiera sono ancora pochi per cui la crescita inizia a diminuire, ma ce n'é, non tutte le risorse sono state consumate, i batteri crescono, ma sempre conminor impeto ed iniziano i primi battibecchi…t'ho visto hai rubato la mela da mio giardino, no sei tu che hai parcheggiato sul mio posto, ma ancora si mangia per cui di guerre manco a parlane.Ma quando le risorse davvero scarseggiano, quando non c'é piú posto che fanno sti batteri?Iniziano a soffocarsi uno con l'altro, iniziano a guerreggiare per le risorse, finché la metá uno dei due batteri sparisce e l'altro é ridotto alla metá…… Poi per quanto riguarda l'autosufficienza energetica, sei sicuro/a che sia davvero autosufficienza? pensi davvero che l'Italia possa permettersi di costruire qualcosa di autosufficiente nel senso di "Statale"? Se le grandi multinazionali fiutano l'affare non sará certo autosufficienza…l'unica cosa che son cero é che non sara sufficiente a loro quello che gli darai per pagare la bolletta! Ed é quest ala bolla che fará esplodere tutto, che non esiste piú un padrone, esistono solo le multinazionali, che non hanno testa, non esiste un ersponsabile, tutto é mercato, io sono pagato dal gruppo thales, ma chi é sto gruppo? chi é a capo? nessuno ovvero tutti, é un mostro che decide da se, che esiste per diritto divino, tanto anche chi decide é stipendiato Thales per cui oggi é qui, domani é la…

4 anni fa
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Crisis, l'era della crisi sistematica

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PS il concetto guai é relativo al punto 1bis, ovvero un bella guerra mondiale per il controllo delle risorse energetiche. Cosa che potrebbe effettivamente succedere nel caso in cui non ci mettiamo in testa un concetto di decrescita. Cioé vivere con meno, abituarci ad essere meno "petrolio" dipendenti in ogni campo, par decrescere l'economia in modo che non sia una macchina impazzita che ha in testa solo "gaudagno-contro-tutti". Perché la crescita non puó essere infinita, perché ci sia crescita, qualcosa deve decrescere in un sistema chiuso come la Terra. E se tutte le nazioni crescono, crescono, crescono, ad un certo punto serve una guerra per decidere chi dei due deve crescere piú dell'altro (a meno di non mettersi daccordo e crescere a spese di un terzo sfigato piú piccolo….presente guerra fredda? il terzo sifgato erano europa, Asia ed Africa, ma ora il terzo sfigato chi sarebbe? l'Iran??? Ma mi facci il piacere)

4 anni fa
5

Crisis, l'era della crisi sistematica

(3 punti) (0 commenti)

Boh, io sono un assiduo lettore di petrolio e vedo di riassumere qui i dati che farebber pensare all'inizio imminente di una crisi, non sono peró esperto economista, essendo ingegnere, per cui tutto ció che diró potrá essere usato contro di me… 1) Problema economico, il mercato attualmente si basa su denaro che non esiste. Tutto é debito. Finché chi non riesce a pagare siamo io e te, il mercato é a posto, fa soldi ed anche se perde poche migliaia di €/$ pazienza. Ma se un'economia (US?) ad un certo punto dice (come sta iniziando a dire col fatto di abbassare costantemente i tassi d'interesse) purtroppo non possiamo pagare piú, cosa succede? Miliardi di $ che spariscono dai conti delle banche, per cui dalle nostre tasche…hai presente l'Argentina? 1)bis Qual'é il modo migliore di far ripartire un economia? Lavoro, montagne di soldi, diminuzione demografica…una bella guerra, piú grande e meglio é…vedi dopo 9/11, crisetta economica da cui gli US si tengono a galla provando guerre a ripetizione, non certo per il terrorismo…quello é per noi poveri mortali. 2) Il nostro mondo si basa sul petrolio, bada bene non sul petrolio in se, ma sul petrolio a basso prezzo. Tutto é petrolio, non solo la benzina che fa muovere l'automobilina sotto casa, ma pure l'automobilina stessa é fatta di "petrolio", la strada e fatta di "petrolio", quello che mangi é "petrolio" in larga parte (concimi, fertilizzanti, macchine sempre piú efficaci), il lavoro é "petrolio", la tua sulute é "petrolio" (tutti i farmaci della medicina ufficiale…certo se ti fai curare dallo stregone di famiglia…). Se il petrolio aumenta di prezzo (legge di mercato) perché il mercato ne vuole sempre di piú ogni cosa diventerá piú cara, sempre di piú e non ci sará piú una Cina che fornisce il mondo di prodotti a zero costo, perché gia in Cina le industrie Cinesi vengono spostate in Africa, dove la manodopera costa meno. 3) Il mondo é sovrappopolato, entro una 20ina d'anni (e per i prossimi 80) saremo intorno ai 10 miliardi, per ora ci si riesce a dar da mangiare a tutti (???tutti???), ma se dovesse succedere una delle due cose di cui sopra? Anche senza concetto di picco del petrolio che complica solo le cose perché dicendo che il petrolio é finito (nel senso di limite, non che i pozzi sono secchi) porterá inveitabilmente al punto 2 con gravi complicazioni sul punto 3, inquanto ció che mangiamo é "petrolio". E se leggi su un qualunque giornale che hanno scoperto un mega pozzo di petrolio a) chiediti paragonandolo al consumo mondiale quanti min. di autonomia sto pozzo da… b) se i barili stimati sono effettivamente quelli che se ne possono estrarre (infatti oltre n certo limite non si puó andare e sto limite oltre che economico e geologico é fisico, non posso consumare piú di un barile di petrolio per produrne uno…e giá per produrre petrolio bisogna consumarne concetto di EROI) 4) Sulla terra l'unica sostanza che puó produrre allo stesso tempo macchine/cibo/benessere ed energia é il petrolio. Nient'altro. Nucleare, Ecolico, Solare…producono solo energia elettrica. E nessun materiale (eccetto i materiali radiattivi) ha una densitá di energia pari al petrolio. A questo punto basta fare 1+1 e sperare che nonfaccia 2, come dici? 1+1=2? nooo allora siamo/saremo presto (quanto presto? non so, peró direi che io che ho 29 anni lo vedró) nei guai…

4 anni fa
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Sarkozy e la politica ambientale in Francia

(1 punto) (9 commenti)

…complice anche il fatto che non ci sono premi di stato a chi riporta la macchina al concessionario

4 anni e 3 mesi fa
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Sarkozy e la politica ambientale in Francia

(2 punti) (9 commenti)

Il fatto é che in Francia non si é cosí schiavi dell'auto come in Italia se é vero che il numero di macchine é diminuito rispetto al 95 e che l'etá media dell'auto francese é 7.7 anni (contro i 7 del 95)…

4 anni e 3 mesi fa
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Dal CNR i dati sull'estate italiana 2007

(1 punto) (49 commenti)

Cioé perché l'estate stata la 9a piú calda di sempre non esiste cambiamento cluimatico e se esiste non ne siamo noi la causa? Ma quante tra ste 9 estati piú calde sono dopo il 2000? Se invece si prende l'anno 2007(primavera ed inverno piú caldi di sempre ed estate 9a) come ci collochiamo? Ma credo che il fatto sia che abbiamo visto tanta acqua e freddo (pure neve) in ste ultime 72 ore….

4 anni e 4 mesi fa
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Biodiesel di “picanha”

(0 punti) (20 commenti)

Secondo me sta storia del biodiesel, biobenzina, biometano, biochi+neha+nemetta da mettere nel serbatoio é una grande cavolata Per Andreaa @10 Il petrolio non finisce e non finira per almeno 100anni, il problema, economico, é quando la domanda supererá l'offerta, e a quello ci siamo veramente vicini…

4 anni e 5 mesi fa
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EcoDilemma - aria condizionata SI, NO o UN PO'?

(0 punti) (19 commenti)

Mah a casa non so se lo userei, ma al lavoro…dipende dalle condizioni…per esempio il mio ufficio si trova in una casupola di alluminio, le dimensioni di detta scatola sono 4.5x5x2.5 in cui siamo in 3 con 3 pc accesi, il sole picchia a 90 gradi…ogni tanto c'é una bella arietta dal mare che rinfresca (o quantomeno ventila) l'ambiente, ma soprattutto verso le 14 dopo che torno da mangiare in bicicletta se non ho un po' di refrigerio e soprattutto di deumidificazione che il condizionatore offre non c'é possiiblita di resistere… Che dite andró almeno nel purgatorio degli ecologi?;)

4 anni e 6 mesi fa

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