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Gli ultimi commenti di Martino:
Conto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)Laberta, L'ammontare è esaurito. Attento ad interpretare bene. Semgrerebbe come di ci tu a leggerlo ma ovviamente non è così altrimenti, nonostante la penalizzazione del 5% si avrebbe dopo un pò di anni un sorpasso nel avlore dell'incentivo da chi presenta domanda dal 2007 in poi. L'aggiornamento ISTAT citato è fatto una tantum per tutti gli anni successivi cioè nel 2007 la taruiffa incentivante sarà: 0.445*(1-0.05)*(1+x) e questa rimarrà a chi verrà concessa costante per 20 anni nel 2007 sarà 0.445*(1-0.05)*(1+x)*(1-0.05)*1+x) e questa rimarra a chi verrà concessa costante per 20 anni e così via Ciao Andrea
5 anni e 8 mesi faConto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)La data del ricorso è il 18/10/2006 ore 12.00 presso la sez.IV del TAR di Milano Saluti Andrea
5 anni e 10 mesi faConto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)A seguito di colloquio telefonico con l'Avv. Tarducci Alessandro del www.forumenergia.net/legale.asp, aggiungo alcune informazioni. L'avv. Tarducci, intende procedere nel seguente modo: 1) Ricorso al TAR del Lazio 2) Normale Giudizio amministrativo Il risultato possibile sarebbe quello, valutando la posizione singola di ognuno: a) di vedere applicato il decreto originale DM 28/07/2005, b) di poter chiedere i danni nel caso si voglia retrocedere dai contratti e prestiti stipulati Poichè nel caso 1, la data di scadenza per presentare il ricorso è il 15 Aprile, cioè 60 gg dopo l'approvazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche, bisogna affrettarsi per mandare la documentazione così come indicata sopra. Il costo indicativo, dipende dal numero di persone che si riuscirà a raccogliere. Indicativamente per un gruppo di 15-20 persone potrebbe aggirarsi su 100-200 Euro. Quindi massima divulgazione dell'iniziativa !!!! Saluti Andrea
6 anni e 2 mesi faConto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)Cari Amici del Conto Energia, con la presente desidero mettervi al corrente riguardo alle possibilità di un ricorso circa la validità retroattività delle modifiche portate al decreto originale con decreto del 6/02/2006. Dopo un attenta analisi, lo Sportello Legale reso disponibile al sito http://www.forumenergia.net/legale.asp a spedito a me ed a quanti lo hanno interpellato sul tema le seguenti considerazioni generali: Con la presente risposta provvediamo a fornire un primo parere a tutti coloro che ci hanno contattato per ricevere delucidazioni in merito all’interessante questione relativa al decreto sul FV. Ferme le valutazioni squisitamente economiche, che per il momento tralasciamo, si desidera fare presente quanto segue. In generale, la fattispecie di cui trattasi rinviene la sua disciplina nell'art. 11 (efficacia della legge nel tempo): la Legge non dispone che per l'avvenire, essa non ha effetto retroattivo. La giurisprudenza, nell'interpretare detta norma, ha stabilito che (Consiglio di Stato sez. IV 25 marzo 2005 1276). Ancora, continua la giurisprudenza, il principio di irretroattività delle leggi (e degli atti subordinati alla legge nella gerarchia delle fonti del diritto) ha ottenuto in sede costituzionale garanzia specifica solo con riguardo alla materia penale, sebbene esso mantenga per le altre materie valore di principio generale cui il legislatore deve attenersi in via preferenziale: ciò comporta che la volontà legislativa di emanare leggi retroattive incontra i limiti costituiti dal rispetto di altri principi costituzionali e di altri fondamentali valori di civiltà giuridica, fra i quali il principio generale di ragionevolezza, la tutela dell'affidamento legittimante sorto nei consociati, la coerenza e la certezza dell'ordinamento giuridico, il rispetto delle funzioni costituzionalmente riservate al potere giudiziario (Tribunale di Roma 3.5.2004). Alla luce di quanto sopra, e dato per assunto il principio della irretroattività delle legge in generale (e degli atti subordinati alla legge secondo la gerarchia delle fonti del diritto), sembrerebbe che quanto successivamente statuito non possa applicarsi retroattivamente (ovvero per quelle ipotesi contrattuali perfezionate, ma in corso) e pertanto potrebbe risultare ammissibile una azione dove viene chiesta l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo contratto e/o comunque il risarcimento del danno e/o la risoluzione (ivi compreso il risarcimento del danno). Risarcimento del danno che potrebbe essere chiesto sia per le ipotesi di contratto concluso, e allora sarebbe rappresentato dalle maggiori spese ed oneri incontrati, oppure - nella ipotesi di "rattativa" in corso, delle spese inutilmente sostenute e delal perdita di ulteiori e altrettanto vantaggiosi contratti e/o operazioni. Restiamo pertanto a completa disposizione per approfondire ulteriormente; approfondimento che comunque necessiterebbe di un esame dei singoli casi. Con l’occasione ed in attesa, inviamo i nostri migliori saluti. Lo Sportello Giuridico Legislativo dell'Ambiente ForumEnergia Onlus sportello@studiolegalecnttv.191.it A questo punto bisogna raccogliere quante maggiori adesioni possibili per dare maggior forza all’azione. Prego pertanto gli installatori di rivolgersi ai propri clienti per metterli a conoscenza ed ognuno di noi di fare altrettanto con coloro che hanno aderito all’iniziativa. L’avvocato, da me interpellato telefonicamente mi ha detto che tale azione interessa non solo coloro che hanno presentato il 30-09 ma anche coloro che hanno presentato domanda entro il 31-12-2005. Quindi è necessario pubblicizzare l’iniziativa il più possibile e fornire allo studio legale ciascuno la precisa descrizione della propria situazione: impianto, preventivo di spesa con documentazione lettera GRTN di assegnazione della tariffa incentivante (se disponibile) contratto firmato da installatore e soggetto responsabile (se sottoscritto) contratto formale di prestito bancario (se sottoscritto) Il tutto può essere spedito nel seguente modo: via e-mail al sportello@studiolegalecnttv.191.it , Via FAX n. 055/2658037 Per posta prioritaria, allo Studio Legale CNTPV, Borgo S.Frediano 8, 50124 Firenze In ogni caso va indicata la dicitura: all’attenzione dell’ avv. Tarducci Alessandro, Decreto ‘Conto Energia’ Il sito, http://www.forumenergia.net/legale.asp, cui lo studio offre il servizio, per parte sua introdurrà a breve un articolo per divulgare l’iniziativa e dare eventuali ulteriori informazioni. Quanto ad altri soggetti interessati, al momento ho a disposizione la risposta di Legambiente: Caro Mansoldo, dalle verifiche che abbiamo fatto poichè il decreto ha un effetto nei confronti di alcuni soggetti ma non compessivamente verso la promozione delle fonti rinnovabili (il fotovoltaico rimane comunque incentivato) un esposto alla Commissione europea non avrebbe effetti. Invece un ricorso da parte di uno dei soggetti che subisce la retroattività avrebbe maggiori possibilità, perchè riguarda un interesse soggettivo. In questo caso noi come Legambiente possiamo costituirci ad adiuvandum. Purtroppo è tipicamente italiano il caos legislativo e il tentativo di creare problemi dentro provvedimenti che hanno anche effetti positivi. Cordiali saluti che quindi è disponibile a mettersi al nostro fianco e provvederò a mantenerla informata. Vorrei inoltre segnalare un contatto casuale ma forse segnato dal destino con l’ing. Alex Sorokin, membro GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), che è interessato alla nostra iniziativa e che potrebbe darci una mano per altra via diciamo ‘concertativa’. “Interessante questa Vostra disputa. Tenetemi al corrente. Ing. Alex Sorokin sorokin@interenergy.it ” Suggerisco di spedire a lui una breve nota per conoscenza con il proprio nominativo e la dicitura di adesione all’iniziativa contro le retroattività del decreto ministeriale. Ho provveduto infine a stendere una breve relazione ‘tecnica’, circa l’impatto economico del mancato aggiornamento ISTAT che qui vi allego. Sarei grato di avere osservazioni e confronti con altri che hanno affrontato il problema. Per ogni altra informazione o commento il mio indirizzo è : andrea.mansoldo@libero.it un saluto Andrea P.S. Chi fosse interessato alla breve relazione tecnica può richiedermela ad andrea.mansoldo@libero.it . Gradirei a riguardo commenti osservazioni, suggerimenti e critiche.
6 anni e 2 mesi faConto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)Per quanto riguarda calcoli e ragionamenti confermo il mio post come richiesto dall'ing.Siracusano, nei limiti delle ipotesi cui negli stessi esempi ho accennato. Vedo che successivi post calcano la mano correttamente sull'effetto del NON aggiornamento ISTAT, come impatto negativo sul bilancio economico dell'investimento. Di questo sono contento perchè va nel senso di una corretta informazione che in qualche caso si è cercato di evitare. Senza per questo creare allarmismi e voler boicottare il CE. A questo proposito, vorrei sottolineare che il NON aggiornamneto vale anche per i successivi anni. In questo senso: se faccio domanda ed impianto nel 2007 avro' assegnata una tariffa incentivante pari a: 0.445*(1-0.05+x) dove x è il tasso istat. Il risultato che mi verrà accreditato me lo terrò inalterato per 20 anni. Quindi io cui è stata accreditata una tariffa di 0.445 non corro il rischio di essere superato da chi presenta la domanda negli anni successivi, a meno che non si verifichi un inflazione media superiore al 5%. E quindi è praticamente escluso il rischio di due pesi e due misure. Questo esempio, per quel che vale, mi è stato confermato da impiegato GRTN. Devo notare però che leggendo il decreto non si coglie bene quest'applicazione (una tantum) dell'ISTAT ma sembrerebbe un'applicazione continua per quelli che presentano le domande al 2007. Saluti Andrea
6 anni e 2 mesi faConto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)Vorrei rafforzre le considerazioni del precedente intervento. Purtroppo è lì l'inghippo. Senza inflazione i calcoli prima e dopo le modifiche non cambiano. Ma proprio perchè l'inflazione erode inesorabilmente gli introiti successivi al primo anno la convenienza economica viene ridotta. Vorrei inoltre sottolineare che chi dovesse rilasciare numeri economici su tale argomento, dica anche le ipotesi e le semplificazioni che eventualmente a considerato nella sua analisi. Andrea
6 anni e 3 mesi faConto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)Ripropongo i dati che sono di difficile lettura, sperando che mantengano il formato. impianto 4,2 kW Costo totale + Iva + Installazione 6354 Euro/kWh Durata analisi: 30 anni EnEL +2% annuo NORD CENTRO SUD (Milano) (Roma) (Palermo) 1150 kWh/a 1360 kWh/a 1570 kWh/a VAN(2%) No Irpef 7702 13419 19247 Irpef 41% 7921 11923 16003 TIR (Tasso Interno di Rendimento) No Irpef 3,85 5,20 6,50 Irpef 41% 4,10 5,10 6,10 7500 Eu/kWh VAN(2%) 2777 8606 14434 4803 8883 12963 TIR(%) 2,60 3,90 5,05 3,15 4,05 5,05 Vorrei aggiungere inoltre una curisosità, e cioè che la richiesta di rimborso IRPEF(41%) conviene per impianti installati al NORD, mentre non conviene per il Centro e soprattutto per il Sud. Saluti Andrea
6 anni e 3 mesi faConto Energia: decreto truffa?
(0 punti) (51 commenti)Circa il commento di Fabrizio, credo che sia solo ricerca di verità, soprattutto quando ci sono di mezzo scelte di investimento familiari significative, 15-30000 Euro, leggasi Cirio, Parmalat, Bond Argentini etc… Non mi soffermo sull'aspetto scandaloso della retroattività che penalizza coloro che già hanno intrapreso la strada con certe regole e non possono più tornare indietro se non sono soddisfatti delle nuove. Al di là dei romantici, idealisti, ci sono anche quelli che possono avvicinarsi al 'Conto Energia' perchè lo vedono alternativo, anche economicamente ai BOT o ad altro investimento sicuro, magari integrandolo con un aiuto della Banca. Questo era vero con le precedenti regole del gioco. Ora sinceramente non più, specie per coloro che pensavano ad un prestito bancario. Allego alcuni risultati con le regole attuali: impianto 4,2 kW Costo totale + Iva + Installazione 6354 Euro/kWh Durata analisi: 30 anni EnEL +2% annuo NORD CENTRO SUD (Milano) (Roma) (Palermo) 1150 kWh/a 1360 kWh/a 1570 kWh/a VAN(2%) No Irpef 7702 13419 19247 Irpef 41% 7921 11923 16003 TIR (Tasso Interno di Rendimento) No Irpef 3,85 5,20 6,50 Irpef 41% 4,10 5,10 6,10 7500 Eu/kWh VAN(2%) 2777 8606 14434 4803 8883 12963 TIR(%) 2,60 3,90 5,05 3,15 4,05 5,05 Si nota che l'investimento è ancora interessante solo per il SUD, in qualsiasi condizione di preventivo iniziale. Tuttavia, è fondamentale avere i soldi a disposizione, poichè un prestito bancario (i.e. 4.15% Banca Etica), limerebbe i rendimenti 'fatalmente' per il NORD e anche per il Centro se il preventivo iniziale è poco competitivo. Circa il 10% in caso di integrazione. Questo 'aumento dell'incentivo' si scontra con i pesanti costi di ristrutturazione. Non conosco i costi di impianto di tali sistemi integrati rispetto ai convenzionali, ma potrebbe crearsi un miglior margine di utile in caso di nuove abitazioni o pesanti ristrutturazioni in cui certi costi devono essere comunque sostenuti e quindi suddivisi su un investimento più ampio del semplice impianto FV. Si tratta però di applicazioni meno numerose rispetto a quelle fin'ora considerate.Perciò se ne parla poco. Andrea
6 anni e 3 mesi faVedi tutti i commenti di Martino.
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Vinto il ricorso al TAR sul fotovoltaico!
(0 punti) (4 commenti)Circa l'ambito di applicazione bisogna apsettare la nota tecnico/operativa degli Avvocati, che verrà posta sul sito www.forumenergia.net quando il TAR farà pervenire le motivazioni della sentenza. Si riferisce ad ogni modo a coloro che hanno presentato domanda per il conto energia prima dell'emissione del decreto modifica del 6 Febbraio 2006. Saluti Andrea
5 anni e 7 mesi fa