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La Francia dice addio al Conto Energia per il fotovoltaico
(0 punti) (0 commenti)Solo una precisazione. La tariffa per il fotovoltaico esiste! Ed è esattamente 12cents/kWh. Dei 500MW a disposizione, 200 sono destinati al fotovoltaico a terra. Tutti coloro che vogliono la tariffa di 12 cents devono semplicemente approvare l'impianto, mentre tutti gli altri parteciperanno a degli appel d'offre (gare d'appalto). In pratica ogni progetto viene presentato chiedendo allo stato di acquistare l'energia per es a 25 cents. Lo stato raccoglie tutti i progetti e approva solo quelli che rispondono meglio a criteri di economicità, innovazione, lungimiranza del progetto. In poche parole non è vero che non ci saranno più tariffe incentivanti (12 centesimi è 4 volte il prezzo del gas e del biogas in Francia). E' vero che il prezzo si abbasserà di molto a seconda di quello che proporranno i portatori di progetto. Sintesi finale: 100 MW a EDF EN e 100 MW agli altri big dell'energia che proporranno prezzi stracciati!
1 anno e 3 mesi faFrancia, EDF venderà alla concorrenza l'energia nucleare a 39 Euro/MWh
(0 punti) (0 commenti)Sono state fatte molte osservazioni interessanti. Volevo solo precisare che lo stato deve ancora pronunciarsi come qualcuno di voi ha già giustamente detto. Il punto sul prezzo dell'elettricità e sul prezzo del nucleare non si affronta con questa leggerezza. L'aumento delle tariffe elettriche sarà gran parte frutto della politica societaria generale di EDF, dell'incentivazione massiccia delle rinnovabili, del rincaro dei combustibili e soprattutto della prima fase di liberalizzazione del mercato. Un altra cosa che non mi sembra abbiate tanto chiara è che molti dei concorrenti di EDF sono praticamente falliti. Il caso più eclatante è Poweo. Con questa norma che EDF deve svendere il nucleare le aziende come Poweo possono vendere energia che comprano a 35-42 euro (a seconda dell'accordo) al prezzo finale che varia come qualcuno ha già mostrato. Ora in quei 35-42 euro si gioca una battaglia di mercanti di tappeto. EDF deve far fronte al mancato guadagno perchè perde clienti finali. Poweo (per es.) deve cercare di fare più margine possibile per ripagarsi tutti i soldi spesi nei parchi eolici e fotovoltaici.. EDF per legge deve svendere ciò per cui ha fatto investimenti per 40 anni, questo provoca una fase (forse ingiusta non voglio giudicare) percui il mercato libero dovrà strutturarsi… Il punto ancora una volta non è se il nucleare conviene o no. Ovvio che conviene, il suo costo è minore del prezzo a cui viene venduto sulla borsa dell'energia, quindi la tariffa (in francia non si chiamano incentivi, si chiamano tariffe e valgono per TUTTE le energie) è inferiore al prezzo medio di mercato. Il punto è quanto è difficile farlo, che tipo di investimento è, dove farlo, chi lo fa… etc. Risposte a queste domande ce ne sono ma non sono facili, quindi mettetevi il cuore in pace perchè il Nucleare sarà molto probabilmente presente nel mix energetico del futuro.. Almeno fino a che una pala eolica permetta di rientrare dell'investimento in 4 anni al prezzo dell'energia di 40 euro al /MW…
1 anno e 3 mesi faLa Francia blocca per tre mesi gli incentivi statali al fotovoltaico
(0 punti) (0 commenti)In realtà il kWh in francia é pagato 58cents solo per impianti integrati inferiori a 3kWp. Per il resto si scende fino ai 27cents per gli impianti a terra. Tra l'altro non é assolutamente facile fare un impianto dal 2009 quando il governo ha approvato una seriedi procedure burocratiche per l'approvazione. In terreno agricolo é quasi impossibile. Il punto vero é che con quelle tariffe tantissimi banchieri si sono buttati sul fotovoltaico annegando il mercato. Non parliamo dei socialisti francesi che hanno veramente fatto a gara per creare la bolla. Giusto l'approccio del governo francese, che ha tra l'altro sottolineato che il fotovoltaico non sta creando posti di lavoro in francia! Gli unici a rimetterci sono le piccole aziende che sacrificando tempo all'idro all'eolico e alla cogenerazione hanno fatto il fotovoltaico, ma non come i banchieri
1 anno e 5 mesi faIl Vaticano favorevole agli ogm?
(0 punti) (0 commenti)Ovviamente concordo con gbettanini che gli OGM sono il futuro. D'altronde l'industria alimentare ha già dato risposte che non possono essere snobbate. Dal golden rise al pomodoro san marzano resistente agli infetti, ai due decenni in cui le bestie di tutto il mondo hanno prodotto latte e carne nutrite da OGM. Insomma è solo una questione di tempo. La posizione della Chiesa è sempre la stessa: Vagliare ogni cosa e trattenere ciò che vale! (San Paolo). Quindi non c'è veramente nulla di che in questa notizia. Che poi la chiesa non abbia una posizione ufficiale è ovvio visto che è un soggetto con molti sviluppi ed è difficile comprare un pacchetto completo quando non sai che cosa i media ti affibieranno. Tra parentesi, il pomodoro di Pachino è stato prodotto dall'azienda israeliana ma non con la tecnica OGM, ma con altre tecniche biotecnologiche… Sul fatto che si millanti che un pomodoro sia nostrano dimostra di non conoscere l'abc della storia, dalla scoperta dell'america ad altre banalità…
1 anno e 5 mesi faAuto elettriche: Bmw mette 400 milioni sul piatto per il progetto Megacity
(0 punti) (0 commenti)Eccoci qua con le efficienze: Efficienze ciclo di raffineria. Dall'estrazione alla pompa: 85.5% (Fonte National Academies of Science) Sulle efficienze del motore a combustione interna avete già detto voi, dai 10 al 35%. Considerate però che su questo stiamo avendo dei grandi miglioramenti. Quindi immaginiamo un'efficienza totale dell'auto termica del 15%. L'efficienza ciclo dall'estrazione alla strada è: 0.8*0.15=0.12 più o meno a seconda della guida e dello sviluppo dei motori. Dal versante elettrico posso solo dirvi che all'utilizzatore arriva in media (nei casi di carbone e gas per esempio che sono i più performanti) il 35% dell'energia di base. Anche questo calcolato in termini ottimali, poi bisogna vedere quanto è efficiente modulare la produzione elettrica per seguire le rinnovabili. Quindi per deduzione se vogliamo avere un'auto con il rendimento di una termica bisogna avere 0.12/0.35=0.342 Effettivamente ci siamo abbastanza. Nel caso ipotizzando il motore termico ad efficienza massima otteniamo che per eguagliarlo l'elettrica dovrebbe avere: un efficienza di 0.8*0.35/0.35=0.8 quindi anche in questo caso ci siamo. Il problema non è in effetti solo questo, il problema è l'approvigionamento e la carica e scarica delle batterie dell'elettrico. Alle efficienze di pareggio precedenti si dovrebbe dividere di un altro 0.8 per ottenere le efficienze necessarie. Dunque: Caso medio: 0.345/0.8=0.43 Caso massimo: 1 Poi bisogna considerare il tempo di ricarica delle batterie (5 ore per fare quanti kilometri?) I calcoli che ho fatto sono il più possibile favorevoli alla produzione elettrica, infatti considero il caso di produzione dell'elettricità ottimale. Quindi per fare le auto elettriche non manca molto, basta aprire 30TWh di centrali a carbone! e naturalmente 10TWh di rinnovabile (quando?) ho sbagliato qualcosa nei calcoli?
1 anno e 6 mesi faLe multinazionali negazioniste: nomi e numeri dei finanziatori dei politici anti clima
(0 punti) (0 commenti)@ bettogreen Grazie per la risposta, La mia non voleva essere un'analisi qualunquista, conosco bene la differenza tra clima e meteo. So bene che chi fa modelli sul clima lo fa seriamente. Le faccio notare che stiamo dando da almeno 10 anni incentivi alla ricerca e all'impiantazione di tecniche per ridurre il riscaldamento globale. Dunque, concordo con lei che non bisogna stare con le mani in mano, infatti non lo siamo. Le incertezze scientifiche non sono bazzecole, siccome ha lavorato con i modelli climatici, sa bene che il vero problema è quantificare i feedback positivi e negativi dei vari attori del clima (oceani-nubi-piante-etc.etc.) Cambiare uno di questi fattori cambia completamente la proiezione sugli scenari futuri. Sul passato le farò avere sempre delle buone predizioni, perchè metterò i miei impact factor per ogni cosa in modo tale da ottenere ciò che mi attendo. E' un procedimento logico. Fino a che non si è sviscerato il significato di ogni attore non si può essere certi, e questo non è un discorso qualunquista. In sintesi non si è ancora quantificato: l'impatto dell'outgassing degli oceani l'impatto della variazione di vegetazione nell'assorbimento di CO2 (le piante non assorbono la CO2 linearmente solo quando ne anno bisogno, ne assorbono di più quando ce n'è di più. Non si sa con che funzione però) l'impatto delle nubi sull'ultimo punto in particolare non si sa se questo impact factor deve essere sempre positivo o negativo. Stiamo facendo progressi, certo, ma ci sono questioni importanti che vanno comprese. Se lei mi segnala uno studio che provi che la temperatura non causa un aumento di CO2 e che l'aumento di CO2 causa l'aumento di temperatura. Tutto ciò riprodotto in laboratorio sarei contento di leggerlo. Lo chiedo sempre ai miei amici che fanno clima e loro dicono che per ora non lo conoscono. Ribadisco: esiste una realtà che va avanti nonostante le nostre percezioni di essa, il punto è cercare di comprendere la realtà. Non scegliere la teoria che ci piace di più.
1 anno e 7 mesi faLe multinazionali negazioniste: nomi e numeri dei finanziatori dei politici anti clima
(0 punti) (0 commenti)@ bettogreen E' chiaro che tutte le informazioni che abbiamo adesso sul sistema terra ci sfidano a comprendere il nostro impatto su tale sistema. In questo senso tutti i gruppi di ricerca si sforzano di descrivere modelli, inventare teorie e dopo molti anni di studi dimostrarle. La scienza è lenta, anzi lentissima. Se abbiamo soluzioni tecnologiche in 10 minuti non possiamo avere altrettanto velocemente certezze scientifiche. Guardando quello che ci dicono gli scienziati notiamo un riscaldamento, ma comparato a quali dati? Allora si apre un dibattito sulla validità dei campioni etc. Il dibattito arricchisce il tema. Il fatto poi che qualcuno predica con un codice numerico la temperatura tra 20 anni è veramente fantascientifico. Si può fare a fini di scienza, perchè così facendo si validano teorie e modelli, ma le assicuro che simulare dentro un computer il clima terrestre è una cosa da prendere seriamente con le pinze. Tutto quello che le ho detto ha dignità in quanto si cerca la risposta ad un problema, e si indaga di conseguenza. Quello che definivo bufala è il tipico personaggio che ti avvicina dicendo "il mondo finirà domani perchè tu prendi l'auto". Il problema della scienza è inanzitutto un problema di lealtà con la realtà. Il problema della comprensione del clima esiste, basta non svilirlo con ideologie.
1 anno e 7 mesi faLe multinazionali negazioniste: nomi e numeri dei finanziatori dei politici anti clima
(0 punti) (0 commenti)L'anno scorso, nel nostro gruppo di ricerca, abbiamo fatto un dibattito sul riscaldamento globale con tutti i professori e i dottorandi. Il tema è molto complesso, noi scriviamo codici per la fluidodinamica, che sono per molte parsi simili a quelli per i modelli climatici. Ovviamente il dibattito scietifico è vivo, ogni avanzamento porta più domande che certezze e praticamente tutti constatavamo quanto fosse pericoloso usare la scienza in un modo tanto radicale. Questo non vuol dire che il riscaldamento globale sia una bufala, ma per come viene venduto ora dagli ecologisti lo è. Il fatto che ci sia una spinta verso il rinnovabile e l'ecologico è senz'altro positiva, a patto che sia una scelta prudente e ragionata. E soprattutto progressiva, come sta avvenendo in paesi come la Francia, l'Inghilterra e la Norvegia. Non in maniera schizzofrenica come in Spagna, dove -vi ricordo- lo stato ha applicato una norma retroattiva per evitare di pagare gli incentivi sul solare, mettendo in crisi molte aziende. Questo perchè lo stesso governo si era gettato su questo mercato con spese folli senza avere coperture. All'autore dell'articolo ricordo che GDF-Suez, se ha speso 21000 dollari (bazzecole) per il negazionismo. E' il principale azionista de la Companie du Vent, che sta costruendo il più grande parco eolico offshore di Francia. E' chiaramente business, ma non diciamo ovvietà parlando di 21000 dollari, è ridicolo.
1 anno e 7 mesi faSe anche Superquark benedice gli OGM...
(0 punti) (0 commenti)Dario Bressanini è uno scienziato brillante. Ma come si fa a parlare di OGM se non si è fatta almeno un po' di chimica? Si può solo se si parte da una propria idea, fregandosene di tutti i dati. A chi dice che gli OGM fanno malissimo.. non ho parole.. cosa vuol dire? che OGM? chi ha fatto le prove? sono state pubblicate su giornali scientifici? non potrebbe superquark avere capito più di te? vi consiglio di leggervi il blog di Bressanini che è interessantissimo.. http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/
1 anno e 10 mesi faVedi tutti i commenti di piratz.
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Con la fluidodinamica computazionale pale eoliche più efficienti
(0 punti) (0 commenti)Senz'altro ci complimentiamo con il team di Bari che da anni è molto competitivo sulla fluidodinamica computazionale. In realtà le pale eoliche non avevano certo problemi di tipo aerodinamico. Pensate forse che le pale di elicotteri non le progettassimo prima della scoperta? In più il sistema è accoppiato ad una risoluzione RANS Random Average Navier Stokes, che non tiene conto della turbolenza. Chiederei ai ricercatori se hanno provato a fare la stessa cosa con la LES. Comunque mi stupirebbe molto che non si facciano già degli algoritmi di ottimizzazione per esempio con delle superfici di bezier, vorrebbe dire che ci sono pochi ingegneri che ci hanno lavorato seriamente fin'ora e che c'è ampio margine.. Mi sembra tutto sommato che sia un ottima soluzione per le start up e per le piccole imprese che fanno micro eolico. Non pensate certo che alla Enercom e alla Vestas non facessero della CFD… La fanno, la fanno! e non la fanno con RANS.. Suvvia!
11 mesi e 2 settimane fa