Ponte sullo stretto, la terza priorità del Governo Berlusconi
(0 punti) (0 commenti)BORAT non vedo nessun collegamento al tuo commento sul Golden Gate al resto dei commenti e al discorso seguito fino ad ora. Chiarimenti?
4 anni faPonte sullo stretto, la terza priorità del Governo Berlusconi
(1 punto) (0 commenti)p.s. scusate per gli errori grammaticali, ma non li ho riletto i commenti prima di postarli.
4 anni faPonte sullo stretto, la terza priorità del Governo Berlusconi
(1 punto) (0 commenti)qwerttyy ” i giapponesi ci hanno avvertito nel costruire un ponte del genere, sui rischi che sorpassano i benefici” quali giapponesi? gli ingegneri del Akashi Kaikyo. I nomi non me li ricordo, ma sono sicuro che con google li puoi trovare in pochi minuti… Ogni ponte non e' proggettato per durare 100 anni. C'e' una differenza tra il Golden Gate e il ponte di messina, e tutti e due hanno 100 come numero, ma uno e' la durata minima, l'altra la durata massima. Sono due numeri estremamente diversi messi in relazione non trovi? Quanto al discorso della mafia, il fatto che non ne mini il carattere tecnico, coinvolge pero' la sua realizzazione, ed e' quello di cui stiamo discutendo.
4 anni faPonte sullo stretto, la terza priorità del Governo Berlusconi
(2 punti) (0 commenti)roby_Ic1 Non sono contro le infrasrtutture, anzi, in italia (specialmente il sud) mancano anche quelle basilari, quindi sarebbe da stupidi essere contro lo sviluppo. Ma sono contro uno spreco di soldi, e risorse che verranno succhiate da un proggetto che non e' tecnologicamente fattibile per durare piu' di un secolo, e dimostra solo la volonta' del governo di "far vedere quanto hanno fatto" fregandosene della salute economica del paese e il suo futuro, visto quanto durera' questa "grande opera". Quanto al "In fondo siamo in Italia" : si chiama sarcasmo, e se avessi cercato minimamente di capire il mio commento, lo avresti capito. Ma una cosa hai ragione, avrei dovuto dire "tanto SIETE in italia", io me ne sono andato l'anno scorso, e spero proprio di non dover tornare. Non me la sentivo di vivere in un paese che non offre assolutamente nulla a una persona della mia eta' (studente universitario), e non ho voluto rischare pagare sulla mia pelle gli errori commessi da altri. L'unica cosa di cui mi pento e' credere che possa cambiare qualcosa, ma grazie alle ultime elezioni, e questo ponte, la speranza l'ho persa davvero (per quelli che sono rimasti, naturalmente..).
4 anni faPonte sullo stretto, la terza priorità del Governo Berlusconi
(4 punti) (0 commenti)Marco1967, iuppe, Roby, Berto85 (cerco di rispondere in generale a coloro che appogiano il ponte). Come gia' affermato da altri, il costo di una struttura del genere e' davvero enorme, e fatto da uno stato che ha un'economia in difficolta', una crescita del pil inesistente, e' quantomai uno spreco di soldi davvero stupido (per non parlare del fatto che se lo manteniamo come manteniamo le nostre strade, dura 5 giorni…). C'e' chi parla di ignoranza, quindi vi chiedo: ma vi siete informati un po' sul ponte (sulla sua realizzazione): l'architetto che l'ha proggettato e' famoso solo perche' suo padre era famoso per la costruzione di alcuni ponti, mentre lui ha proggettato solamente alcuni ponti insignificanti in africa. Inoltre stranamente, i tg nazionali e quelli che sostengono questo proggetto non hanno mai indagato sulla sua reale fattibilita': i giapponesi ci hanno avvertito nel costruire un ponte del genere, sui rischi che sorpassano i benefici ( e bisogna ricordare che i giapponesi hanno il ponte a campata unica piu' lungo del mondo, e in quantoa tecnologia sono molto piu' in avanti di noi). E nel caso non bastasse, questo ponte e' proggettato per durare 100 anni, una sciocchezza per la quantita' di soldi investiti, che dimostra solo la lungimiranza di una forchetta. Ogni volta che e' stata sottoposta come porre una soluzione a questo problema "secondario", hanno replicato (i proggettisti e politici) che tra 100 anni ci saranno tecnologie che riusciranno a risolvere questo problema…. molto intelligente come risposta, davvero…. Poi possiamo speculare su fatti meno "scientifici" di come tutto sara' costruito probabilmente da aziende in mano alla mafia, e quindi con le nostre tasse finanzieremo direttamente la criminalita'. Ma in fondo siamo in Italia no? quindi niente di nuovo….
4 anni faOrso polare specie protetta
(1 punto) (0 commenti)C'e' un motivo perche' molti ambientalisti (in america) sono entusiasti di questa legge: visto che ora l'orso polare e' specie protetta dalla legge, e' una via alternativa per spingere, attraverso la legge, il governo americano ad una riduzione delle emissioni di CO2. Il senato e il congresso devono seguire queste leggi, e con un'opportuna pressione dalle parti interessate, si puo' raggiungere qualche risultato. Poi certo, l'italia segue a non fare niente….
4 anni faAnche i militari usano l'energia solare con Odysseus
(1 punto) (0 commenti)andrea dubito che tutti gli ingegneri che fanno parte dei gruppi di ricerca di queste corporation non ci abbiano pensato. Quanto all'aereo, avete fatto vedere un solo modello, quando ce ne sono altri due nella competizione (quello che fa la DARPA in fondo), e gli altri due non sono meno interessanti (uno e' formato da tre aerei distinti che si uniscono in volo con un'ampiezza alare maggiore di un A380, sempre ricoperto da pannelli solari). Comunque proggetti del genere sono sempre apprezzati, sebbene l'unico motivo l'esercito si sia rivolto alle energie alternative e' ovvio: unico modo per avere un'indipendenza di 5 anni per un velivolo del genere…
4 anni faL'impatto ambientale dell'auto del 2030
(1 punto) (0 commenti)gigithegroovyenergydrummer scusa ma non uso wikipedia come una fonte. almeno per l'elettricita' USA meglio usare www.energy.gov
4 anni e 1 mese faL'impatto ambientale dell'auto del 2030
(1 punto) (0 commenti)monel riguardo alla classifica sulle emissioni di CO2, gli USA sono secondi (la prima e' la Cina). Ma invece di guardare il totale (che e' una cosa impensabile se si vogliono paragonare due paesi con numero di abitanti diversi : italia 58 milioni, USA 300 milioni) bisogna guardare alle percentuali (quindi percentuale di elettricita' prodotta da fonti rinnovabili e cosi' via). e purtroppo l'italia perde in confronto aglii altri paesi europei e anche rispetto agli USA. Quanto alla situazione campana, be', posso solo che essere (tristemente) d'accordo, nella speranza (illusa) che questo nuovo governo faccia qualcosa per rimediare…
4 anni e 1 mese faL'impatto ambientale dell'auto del 2030
(2 punti) (0 commenti)p.s. la cosa non cambia andando fuori citta' nella campagna… quindi e' unitile criticare un paese quando noi facciamo anche peggio. Si fa solo una figura ridicola, per non dire stupida.
4 anni e 1 mese faL'impatto ambientale dell'auto del 2030
(2 punti) (0 commenti)nisciunu Vivo a Roma ed e' anche peggio (e gli Stati Uniti li ho visitati in lungo e in largo). E la cosa triste e' che sono specialmente le strutture di proprieta' dello stato. Almeno in america le tasse sono la meta' rispetto a quello che paghiamo noi.
4 anni e 1 mese faL'impatto ambientale dell'auto del 2030
(1 punto) (0 commenti)monel allora l'energia prodotta in ogni singolo paese del mondo deve essere definita sporca (anche per paesi considerati ecologici come islanda e svezia). Una volta che una proprieta' e' intrinseca a all'oggetto in questione, e' irrilevante sottolinearla. Di conseguenza e' superfluo definire "sporca" l'energia di un paese quando e' uguale per ogni paese. se l'energia neprodotta in america la definiamo sporca, allora l'italia e' una catastrofe ecologica…ogni singolo kw/h di elettricita'.
4 anni e 1 mese faL'impatto ambientale dell'auto del 2030
(5 punti) (0 commenti)"sporca" elettricita' statunitense mi sembra davvero un'affermazione ridicola quando pronunciata da un italiano. Le emissioni di co2 delle centrali a carbone in america sono monori rispetto alle nostre a gasolio (ed e' meglio ricordare anche che noi siamo uno dei pochi stati industrializzati ad usare ancora il gasolio per produrre energia elettrica. Per non parlare delle fonti rinnovabili, dove l'italia non arriva neanche lontanamente a un decimo del livello di espansione che c'e' negli USA che sono ancora i maggiori produttori di elettricita' da fonte rinnovabile. (e entro il 210 il texas da solo produrra' piu' energia dall'eolico che l'intera germania, lascia stare l'italia….)
4 anni e 1 mese faCindia vuole il petrolio dell'Africa
(1 punto) (0 commenti)ice E' estremamente improbabile un futuro dominato interamente da un paese come lo e' stato fino ad ora. La Cina cresce, si, ma gli USA crescono pure, sebbene a un ritmo inferiore. Finche' il PIL e' positivo, significa che c'e' espansione economica, e questo significa influenza economica (e politica). E' una differenza enorme con i grandi imperi del passato, dai romani all'impero britannico. In america non c'e' nessun declino economico. Circa l'india, e' si' un'ottimo contrappeso al dominio USA-Cina-Russia che sta caratterizzando il potere politico globale, visto che e' stata occidentalizzata dagli inglesi, ed e' piu' simile a noi rispetto alla cultura cinese. Quanto alla lingua, e' ridicolo pensare che il cinese sostituisca l'inglese come lingua principale per il numerosi motivi: anche in Cina l'inglese e' la lingua principale usata per il business e viene insegnata nelle scuole, e il fatto che la gran parte del resto del mondo utilizzi un alfabeto completamente diverso, contrasta con la diffusione della lingua cinese (l'inglese ha un alfabeto utilizzato in tutta europa, nord america, sud america, africa, australia, e numerosi altri paesi; l'alfabeto cinese viene utilizzato solo in cina).
4 anni e 1 mese faL'agricoltura secondo Monsanto
(0 punti) (0 commenti)caiofabricius Visto che siamo in italia? allora niente "yenchi" (che non esiste) ma yankee. E per essere corretti, non sarebbe neanche giusto: gli "yankees" erano gli statunitensi del nord. Quindi staresti escludendo la popolazione del sud. Poi certo, visto che siamo in italia sarebbe meglio "statunitense"…e non parliamo del motivo perche' hai detto "yenchi" perche' si potrebbe sfociare nel volgare e in un sicuro OT (o mio dio, ma anche questo e' inglese. allora uso…..?) Scusate per OT, ma se vogliamo fare i precisi, meglio precisare :-)
4 anni e 2 mesi faGli Usa strozzano il Costa Rica
(1 punto) (0 commenti)ok, mi sono appena accorto del mio "orrore": ho confuso costa rica e puerto rico. Scusate ma ho dormito davvero poco….cancellate tutto quello che ho detto…
4 anni e 2 mesi faGli Usa strozzano il Costa Rica
(1 punto) (0 commenti)Ma, non vedo nulla di "cattivo" nel volere un trattato di libero scambio tra gli USA e il Costa Rica, visto che quest'ultimo e' un territorio degli Stati Uniti (insieme alle isole vergini americane). E quelli che non vogliono staccarsi sono proprio loro visto che ottengono milioni (se non miliardi) dal governo federale americano. Quanto al problema della politica OGM, non mi esmprimo visto che non mi sono molto informato in riguardo.
4 anni e 2 mesi faScarpe Nike da materiali di scarto per il Basket americano
(2 punti) (0 commenti)harlock peccato che se non si ragiona con le regole dell'economia, quest'ultima sprofonda, insieme a tutto quello che ci offre (dal computer dalla quale stai scrivendo, a internet, a questo blog, visto che ha bisogno della publicita' per i soldi). un mondo utopico sono sicuro che sia perfetto, senza pubblicita', senza soldi, senza inquinamento e tutti si vogliono bene in un grande cerchio d'amore. ma e' utopico, quindi inutile sprecarci del tempo con supposizioni inutili. la pubblicita' fa parte della nostra economia, e' uno dei motori principali. quindi invece di dare aria allaq bocca pensando a un mondo senza di essa, potremmo pensare a come migliorarla. e questa iniziativa va in quella direzione.
4 anni e 2 mesi faScarpe Nike da materiali di scarto per il Basket americano
(3 punti) (0 commenti)gianca77 solita trovata publicitaria….ok…allora era meglio fare una scarpa gigante di plastica da mettere in una piazza? o magari creare un enorme cartellone publicitario superilluminato con dei fari da far invidia a un aereoporto? o si potrebbe sembre fare un miliardo di volantini di carta rigorosamente non riciclata ricoperta con plastica dai mille colori artificiali pieni di sostanze chimiche? Credo che bisogna essere solo felici quando la pubblicita' sia, anche solo apparentemente, piu' vicina ai temi ambientali anche solo per la pubblicita' stessa. Magari tutta la publicita' fosse cosi', magari ci fosse gente che invece di lamentarsi per qualsiasi iniziativa di un'azienda rinfacciando il "demone" pubblicita' fosse felice che questa sia leggermente piu' ecologica. Magari….e magari ci si dovrebbe leggere qualche teso di economia e il ruolo che gioca la publicita'. magari….
4 anni e 2 mesi fa





Boeing taglia le emissioni di CO2
(1 punto) (0 commenti)ottimo davvero, e con l'ultimo aereo di casa Boeing, il Dreamliner, hanno davvero dato un taglio alle emissioni: 35% in meno per un aereo delle stesse dimensioni. Ottimo, le compagnie aeree ringraziano, e anche i consumatori.
4 anni fa