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La fine di petrolio a buon mercato: una minaccia per la sicurezza alimentare

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Un trattore potente consuma sui 20-25 litri di gasolio all'ora e per arare un ettaro ci si impiega 3-4 ore, così' ho letto su qualche forum. 80 litri di gasolio solo per l'aratura a cui aggiungere tutte le altre lavorazioni del terreno possono essere fatte con l'olio di mais. Ma un ettaro di terreno quanto olio di mais produce? Si può produrre abbastanza olio di mais da riuscire a produrlo con le lavorazioni meccaniche di un trattore? È un po' il problema dell'uovo e della gallina e senza petrolio o col petrolio costoso dobbiamo farci questa domanda. Poi come suggerito dal primo commentatore l'olio si può usare in più modi, si può friggerlo e poi si può trasformare in biodiesel ma il contadino deve riuscire a produrlo e non consumarlo tutto per l'aratura! Io ho provato a fare qualche calcolo, si tratta di una stima, un primo risultato è che: «In totale un ettaro di mais è prodotto usando 2.2 tonnellate di petrolio» http://www.kensan.it/articoli/Biocarburanti_e_petrolio.php Mi sono occupato della trasformazione in biogas del mais, il mais può essere trasformato in olio e quindi in biodiesel ma ipotizzo che questa ultima trasformazione sia peggiore e abbia meno resa. Comunque sia il mio testo arriva a dire che: «Ogni ettaro di mais produce 6500 m3 di biogas che "valgono" quanto 5.4 ton di petrolio e sono state "bruciate" 2.2 ton di petrolio per produrre tale biogas.» Per il biodiesel da mais la resa è di 0.85 ton di biodiesel per ettaro, quindi con il mais di un ettaro il contadino coltiva meno di mezzo ettaro e poi si ferma. http://www.kensan.it/articoli/Biodiesel.php L'anno dopo con il biodiesel di mezzo ettaro riuscirà a coltivare un quarto di ettaro e così via.

3 settimane e 3 giorni fa
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L'albero più vecchio al mondo

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Impressionante questo albero.

4 settimane e 1 giorno fa
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Dieci curiosità che non tutti sanno su alcuni animali: Lo sapevate che...

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L'ultima la sapevo che fa il paio con quella del DNA della lumaca.

1 mese e 1 settimana fa
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AEEG: in bolletta elettrica il 13% per le rinnovabili

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Io penso che il petrolio sia finito e per questo la benzina costa 2 euro al litro. Per questo motivo penso che investire nelle fonti non fossili sia un investimento per il futuro. Ma l'investimento deve essere economico e non mirare a spendere e spandere. Penso che l'eolico sia più economico del fotovoltaico e produca più energia. I certificati verdi costano solo un 17% della componente A3 mentre il fotovoltaico costa il 56% e produce molta meno energia dell'eolico. Se quei 6 miliardi o quei 100 euro a testa o quei 200 euro a famiglia fossero stati spesi per più impianti eolici e più impianti fotovoltaici a terra di grandi dimensioni avremmo molta più energia prodotta oppure molti meno soldi spesi.

1 mese e 1 settimana fa
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Agricoltura, il ciclone Lucy allontana la siccità dall'Italia

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I discorsi qualunquistici lasciano il tempo che trovano. Questo inverno non ha piovuto per cui non c'è neve in montagna per cui non ci sono riserve d'acqua. Il deficit d'acqua è molto elevato e questa pioggia sposta il problema di un po'. Se piove come adesso spesso da qui alla fine dell'anno il problema, come dite voi, non si pone. Se l'estate sarà come al solito il problema della siccità e anche dell'acqua potabile ci sarà.

1 mese e 1 settimana fa
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Ikea delocalizza dall'Asia e sceglie produzioni Made in Italy

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Marina scrive spesso testi interessanti: brava, la leggo spesso! Comunque il fatto che l'Ikea trivi la burocrazia e la politica un laccio al piede rispetto all'articolo 18 (poi l'Ikea ha lavoratori fissi o sono tutti precari?) la dice lunga sulle questioni politiche attuali.

1 mese e 2 settimane fa
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Il vero costo delle rinnovabili in bolletta, le stime di Legambiente

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Ho letto attentamente e il discorso fila, i numeri non li so ma penso siano veritieri e non solo verosimili. Però quando dicono «L’aumento del prezzo del petrolio ed il deprezzamento dell’euro hanno pesato sulla bolletta per 49 euro dall’inizio dell’anno. Le rinnovabili, da maggio, causeranno un aumento di 20 euro all’anno in media. Ci costano in tutto 48 euro all’anno e producono il 10% dell’energia elettrica. » si capisce che non è un ragionamento e che lasciano solo intuire un loro personale discorso. Dicono che l'aumento del petrolio (e quindi del gas e degli altri idrocarburi) ci costa di più degli incentivi al fv e alle altre rinnovabili, questo non è detto è una loro supposizione. In realtà il kWh da fossile è più economico senza incentivi e quindi la differenza la paghiamo in bolletta. Per il futuro non si sa anche se è molto probabile che l'energia costerà di più di adesso o vremmo meno soldi per comprare l'energia, che è lo stesso. Poi: «la crescita delle rinnovabili ha fatto abbassare il prezzo dell’energia nelle ore di punta, quando l’energia delle centrali termoelettriche meno efficienti costava di più.» è un bel falso, l'economia delle rinnovabili assistite dallo Stato (cioè le aziende dello Stato o qualche cosa di simile) hanno fatto calare i prezzi delle aziende fossili che stanno sul mercato: bella forza, datemi un migliaio di euro per dipendente e farò calare i prezzi, anzi fallire qualsiasi azienda lobour intensive. Una stupidaggine. In effetti quando non c'è il sole ovvero d'inverno, d'autunno e di primavera, e di sera gli impianti a petrolio producono in massa l'energia e si fanno pagare a peso d'oro l'energia, anche per il picco di mezzogiorno d'estate.

1 mese e 3 settimane fa
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Nissan Leaf: l'auto elettrica da provare alla Triennale di Milano

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Tutto bello ma quanti chilometri faccio con una batteria? e quanto costa una batteria? esagero se dico che il costo chilometrico dovuto alla batteria fa diventare n volte i 4 euro per un pieno?

2 mesi fa
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Sfatiamo 4 miti sulle bioplastiche

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Ecco! mi rompete un mito… Comunque è uno spreco vedersi rifilare un sacchetto in bioplastica che poi finisce nell'umido.

2 mesi e 1 settimana fa
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Energia: decrescita infelice?

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I l kitegen non mi pare lo finanzi qualcuno eccetto un gruppo di finanziatori privati sotto la sigla WOW: è un vero dispiacere vedere questo. Il blog del kitegen in cui ci sono gli ultimi interessanti sviluppi compresi i primo voli automatici: http://kitegen.com/kiteblog/

2 mesi e 2 settimane fa
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Aquiloni e droni nel futuro energetico di Capannori

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@bettanini il kitegen non è pronto, si tratta solo di un prototipo sperimentale dove vedere se la teoria e la pratica vanno d'accordo.

2 mesi e 2 settimane fa
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Solare: La Germania taglia ancora i sussidi del 30%

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Io sono favorevole ai grandi impianti fotovoltaici a terra e contrario al fotovoltaico sui tetti. Questo da molto tempo, il motivo di queste mie idee è quello del costo: fare un grande impianto a terra produce energia molto più economica e quindi necessita di incentivi molto minori. In soldoni con i soldi che si spendono in Italia per gli incentivi ogni anno si "potevano" fare molti più gigawatt a terra e quindi molta più energia elettrica, invece si pagano pochi gigawatt di molteplici piccoli impianti sui tetti. Detto questo volevo correggere Bettanini dove mi pare riporti dati vecchi: «Ma il costo di produzione da fonti fossili è intorno a 7-8 c€/kWh quindi siamo ben lontani da una competitività del FV con le altre fonti.» Ho letto che il costo è adesso molto più alto e intorno ai 9-10 centesimi al kilowattora. Visto che il metano ha il suo prezzo che segue quello del petrolio con un ritardo di sei mesi e visto che adesso il petrolio costa sugli 83 euro al barile (quanto il prezzo nel 2008, 145 dollari al barile), si deduce che a breve l'energia elettrica aumenterà ancora.

2 mesi e 3 settimane fa
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Fabbriche di uova, la video-inchiesta di Essere Animali

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«paventato benessere delle gabbie arricchite, o dell’allevamento a terra o di quello biologico» Però hanno esaminato 7 allevamenti di questi uno o due saranno stati bio, uno o due a terra, ecc, ecc. Non è un po' poco per fare una statistica sugli allevamenti biologici?

2 mesi e 3 settimane fa
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Giornata FAI: una domanda a Giorgio Napolitano sulla tutela dell'ambiente

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Sono molto potenti questi del FAI. Ma sono privati oppure è un ente statale?

2 mesi e 3 settimane fa
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Bici in città: Bolzano, Mestre e Ferrara i comuni che amano le biciclette

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Quelle che già puntano sulla bici ne faranno uso.

2 mesi e 3 settimane fa
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Solare: La Germania taglia ancora i sussidi del 30%

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Mah, il prezzo dell'energia elettrica per i consumatori è di circa 20 centesimi a kwh comprese le tasse, il prezzo di produzione mi pare sia intorno ai 10 centesimi. Si tratta sempre del doppio del prezzo di produzione.

2 mesi e 3 settimane fa
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Emergenza neve: il sale sulle strade inquina l'ambiente

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Articolo molto interessante. Mi chiedo spesso se tutto questo sale per terra o meglio sull'asfalto possa essere veramente innocuo.

3 mesi e 2 settimane fa
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Luca Mercalli a RaiTre: "La crisi del consumismo secondo Aurelio Peccei"

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@Marina Prego. Trovo anch'io che la cosa più interessate è che se ne discutesse 40 anni fa, penso che allora ci fossero uomini e donne migliori di quelli che ci sono adesso. Penso anche che sia una cosa triste avere avuto tanto tempo e averlo sprecato. Un po' come la vita che offre tante possibilità e c'è chi invece non ne usa nessuna.

4 mesi e 2 settimane fa
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Luca Mercalli a RaiTre: "La crisi del consumismo secondo Aurelio Peccei"

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Complimenti a Marina per l'articolo, ben fatto. Peccato che questo articolo non abbia commenti, sarebbe stato interessante una disquisizione. P.S. la discussione precedente (che non ho letto se non in minima parte) non sono commenti utili.

4 mesi e 2 settimane fa
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Con il FAI l'albero di Natale in si illumina pedalando

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Una dinamo da bicicletta eroga una potenza di 3 W quindi è sufficiente per molti diodi led. Un led da 20 mA e da 2 V assorbe una potenza di 40 mW, quindi una dinamo è sufficiente per 100 led. Molte applicazioni usano una onda quadra per alimentare i led, in questo modo si arriva ad alimentare con una normale dinamo molti più led dei 100 calcolati prima. Un essere umano in bicicletta eroga fino a 100 watt e quindi si possono usare tranquillamente dinamo più potenti di quelli commerciali da 3 W e capacissimi di alimentare 800 led normali (20 mA, 2 V). Ricordo poi che gli alimentatori switching hanno efficienze molto alte e sono in grado di abbassare la tensione come di alzarla. Ricordo che i diodi al germanio hanno una caduta di tensione di 0.2 V e quindi altissima efficienza. Poi se viene usato un generatore di tensione continua non si pone il problema. Secondo me un generatore in cc da 12 V e da 20 W è più che sufficiente per alimentare l'albero di natale.

5 mesi e 1 settimana fa