Ecopass a Milano, una valanga di ricorsi
(2 punti) (0 commenti)L'Ecopass, o pedaggio anti-inquinamento è stato istituito dal Comune di Milano il 2 gennaio del 2008 per contenere gli ingressi nel centro storico del capoluogo meneghino, contro il famigerato inquinamento da Pm 10. Con settemila multe al giorno e un milione di verbali elevati contro i trasgressori ha mandato in tilt l'ufficio del giudice di pace. C'è da scommetterci, la sperimentazione scadrà a Dicembre e non verrà rinnovata..
3 anni e 6 mesi faTorino città a 30 km all'ora
(2 punti) (0 commenti)Torino abbassa i limiti di velocità nel quartiere più popoloso. Via semafori e strisce: pedoni e bici hanno sempre precedenza. Legge destinata a sollevare un gran polverone per poi finire nel dimenticatoio?
3 anni e 6 mesi faCoralli in pericolo per l'aumento di Co2
(2 punti) (0 commenti)L’aumento di anidride carbonica disciolta nelle acque di mari ed oceani sarebbe molto pericolosa per la sopravvivenza dei coralli impedendone la corretta cementificazione. Pare che l'aumento delle emissioni per cause antropiche abbia provocato un'acidificazione delle acque del pianeta mettendo in seria crisi queste forme di vita. Questo quanto emerge da uno studio di un Università Americana.
3 anni e 6 mesi faRiccione, un urlo da guinnes per salvare il pianeta
(2 punti) (0 commenti)Un urlo da guinnes che simbolicamente abbracci il vecchio continente al nuovo per proteggere la foresta amazzonica. Richiamati dal tam tam di internet, in occasione del «Ride4Planet Day», sono arrivati sabato all’Aquafan di Riccione in oltre 10.000, provenienti da tutta Italia, ma anche dall’Austria, dalla Francia, Germania e Svizzera, per realizzare il primo «Shout4Planet» al mondo: un incredibile urlo in favore del pianeta e delle sue ricchezza naturali che vanno via via scomparendo.
3 anni e 6 mesi faIl Sahara ci illuminerà
(2 punti) (0 commenti)Un’immensa distesa di pannelli solari nel deserto del Sahara produrrà un giorno abbastanza energia da illuminare tutta l’Europa. Ne è convinto Arnulf Jaeger-Walden dell’Istituto per l’Energia della Commissione Europea: «Basterà catturare lo 0,3% dell’energia solare che scalda il deserto del Sahara per sopperire ai nostri bisogni energetici». I primi risultati si dovrebbero vedere nel 2050 quando la megacentrale dovrebbe già essere in grado di rendere autonomo un Paese come la Gran Bretagna. Il deserto del Sahara nuovo Eldorado?
3 anni e 6 mesi faSpecie a rischio, un'arca di Noè contro i cambiamenti climatici
(2 punti) (0 commenti)Un gruppo di studiosi dell’Università Australiana di Camberra propone, attraverso le pagine della rivista Science, per salvare le specie a rischio a causa dei cambiamenti climatici, la necessità di un sistema di migrazione assistita per spostare specie animali in nuovi habitat da loro mai colonizzati naturalmente, ma più ospitali. Idea intrigante, ma siamo davvero sicuri che nuove specie in nuovi habitat non entrino innaturalmente in competizione con quelle gia presenti? La natura in certi casi diventa incontrollabile..
3 anni e 6 mesi faChi blocca il prezzo dell'energia risparmia
(2 punti) (0 commenti)Secondo l'Enel chi blocca il prezzo dell'energia per due anni fa un ottimo affare. Sempre secondo l'azienda la nostra situazione è milgiore a quella di altri stati come Francia e Spagna che hanno liberalizzato il mercato dieci anni fa. Ai posteri l'ardua sentenza...
3 anni e 6 mesi faLa eco-sostenibilità di alcune iniziative Svedesi
(2 punti) (0 commenti)La Svezia è leader in alcuni settori per quel che riguarda l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale. Questo articolo mi è sembrato interessantissimo. Mi ha colpito tanto un'iniziativa degli Svedesi ovvero quella di aver brevettato un sistema di risparmio di carburante nella fase di atterraggio dell'aereo. Altre iniziative lodevoli si possono leggere in questo articolo.
3 anni e 6 mesi faGela, la capitale della petrolchimica dice no alle pale eoliche
(2 punti) (0 commenti)Gela è una delle capitali della petrolchimica italiana. In anni di industrializzazione selvaggia, ciminiere e raffinerie hanno devastato le coste ma, stranamente, ora è pronta ad alzare le barricate contro un nuovo impianto per la produzione di energia eolica. Come dire: le fonti rinnovabile fanno più paura delle vecchie raffinerie che negli anni hanno reso l’aria irrespirabile provocando anche centinaia di casi di malformazioni neonatali. Storie all'Italiana..
3 anni e 6 mesi faTexas, la terra del petrolio si converte all'energia del vento
(2 punti) (0 commenti)Il governo Texano ha approvato un piano da quasi 5 miliardi per estendere i mulini a vento e le linee di trasmissione di energia eolica a tutto lo Stato. Gli USA si candidano a leader dell’energia eolica. Una Arabia Saudita del vento: da terra fitta di pozzi, con ciò che evocano di effetto serra e riscaldamento globale, ad avanguardia dell’energia verde, con estesi campi di pali ed eliche. Stiamo a vedere cosa succederà.
3 anni e 6 mesi faNucleare: nuova fuga radioattivo da impianto in Francia
(1 punto) (0 commenti)Nuova fuga di materiale radioattivo da un impianto nucleare nel sud-est della Francia: una fuoriuscita ''senza impatto sull'ambiente'' e' stata registrata a Romans sur Isere, in una filiale gestita dal colosso Areva. A renderlo noto e' l'Asn, l'Autorite' de surete' nucleaire (Autorita' francese per la sicurezza nucleare). La speranza è che sia tutto vero e che non siano le generazioni che verranno a scoprire verità nascoste..
3 anni e 7 mesi faCara spiaggia, ma quanto mi costi!
(1 punto) (0 commenti)Prezzi incredibili per l'affitto di ombrelloni e lettini nelle spiagge Italiane. Secondo una graduatoria le spiagge più care risultano quelle della Sardegna, mentre le più economiche sono quelle Friulane. I costi per poter usufruire del mare sono ormai improponibili, rimango allibito nel leggere questa classifica.
3 anni e 7 mesi faDai campi improduttivi una cultura innovativa per produrre biodiesel
(3 punti) (0 commenti)Il Cnr di Catania sta testando la jatropha curcas, pianta tropicale che cresce nei terreni semi-aridi e in presenza di scarse precipitazioni. I suoi frutti non sono commestibili, ma dai semi si ricava olio (intorno al 39% del peso) che può essere impiegato in generatori diesel anche dopo un solo processo di filtraggio. I residui della macinazione possono produrre metano o fertilizzante per i terreni. Un ettaro può accogliere circa 2.500 piante da cui si ottengono 8.000 kg di semi che forniscono 2.200 kg di olio e circa 5.000 kg di fertilizzante. Se si tratta di ripopolare terreni aridi e non entrare in competizione con le colture alimentari la soluzione potrebbe veicolare lentamente il passaggio dai combustibili fossili ad altre tecnologie.
3 anni e 7 mesi faEni, ricorso contro la multa record di 1,9 mld alla controllata Syndial
(2 punti) (0 commenti)Il Cda di Eni ha «condiviso la decisione della sua controllata Syndial (ex Enichem) di presentare ricorso in appello» contro la sentenza di primo grado del Tribunale di Torino che l'8 luglio scorso «condanna Syndial a corrispondere al ministero dell'Ambiente una somma di circa 1,9 miliardi di euro, per danno ambientale, inquinamento da Ddt del lago Maggiore, ricondotto alla gestione del sito di Pieve Vergonte da parte di Enichem per il periodo 1990-1996».
3 anni e 7 mesi faTreni, parte il binario della concorrenza
(1 punto) (0 commenti)Sulla rotta del libero mercato anche il trasporto ferroviario, che, con un nuovo operatore di settore proporrà a breve una valida alternativa ai tradizionali servizi proposti da Trenitalia. La speranza, oltre ai nuovi posti di lavoro, è quella di potenziare il trasporto pubblico a livelli ottimali, cosa di cui credo in Italia abbiamo bisogno come l'acqua.
3 anni e 7 mesi faResuscitati i Quagga, animali estinti nell'800.
(1 punto) (0 commenti)Il Quagga era una animale simile alla zebra. Sterminato dall’uomo alla fine dell’Ottocento per scopi alimentari e per eliminare i competitori naturali delle mandrie di bovini domestici, il quagga popolava le pianure semidesertiche della regione del Karoo, nel Sud-Est sudafricano. L’ultimo esemplare morì nello zoo di Amsterdam nel 1883. Attraverso un interessantissimo esperimento si è riusciti a riportarlo in vita. Quest'articolo è interessantissimo e dimostra quanto la scienza possa arrivare lontano.
3 anni e 7 mesi faRiscaldamento globale male per reni
(1 punto) (0 commenti)Il riscaldamento globale danneggerebbe i reni: lo rivela uno studio pubblicato su 'Pnas', rivista dell'Accademia Americana delle Scienze.
3 anni e 7 mesi faPannelli solari: colorati sono più efficaci
(1 punto) (0 commenti)Il "trucco" messo in campo dai ricercatori, che hanno descritto i pannelli innovativi sull’ultimo numero della rivista Science, è di colorare opportunamente una lastra sottile di materiale plastico con due o tre tinte diverse. I colori assorbono la luce in ingresso e la riemettono con una diversa lunghezza d’onda, adatta a trasportarla fino alle estremità del pannello. Qui i semiconduttori normalmente usati per le cellule fotovoltaiche possono trasformare la luce in elettricità. Questa soluzione era già stata tentata negli anni ’70, ma abbandonata perchè gran parte della luce veniva dispersa. Per la versione moderna i ricercatori hanno però usato una tecnologia studiata per guidare la luce laser. Speriamo sia la volta che finalmente l'efficienza dei pannelli fotovoltaici raggiunga valori alti.
3 anni e 7 mesi faArrivata la prima barca che sfrutta le onde
(1 punto) (0 commenti)Parito da Honolulu alle Hawaii, dopo 110 giorni di lentissima navigazione è arrivato venerdì scorso nell’isola di Honshu in Giappone il marinaio sperimentatore del Sol Levante Kenichi Horie, 69 anni. Per la sua sfida lunga oltre 4.000 miglia ha utilizzato la prima imbarcazione al mondo con un sistema di propulsione che sfrutta unicamente la forza delle onde, muovendosi come fosse un pesce. A far avanzare il catamarano di 10 metri Suntory Mermaid II, infatti, è un dispositivo ad alette ecologico al 100 per cento che, posto sulla prua, imita il movimento dei cetacei trascinando il natante.
3 anni e 7 mesi faAddio ai ghiacci più belli del mondo
(3 punti) (0 commenti)Si frantuma in pieno inverno australe il fronte del Perito Moreno: “Un altro segno dell’effetto serra”. Anche nell’emisfero Sud un bis dei disastri che si stanno verificando dalle Alpi all’Himalaya, fino al Polo Nord. Toc toc, c'è ancora qualche scettico?
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