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Biomasse: otto associazioni chiedono regole certe al Ministero dello Sviluppo Economico
(0 punti) (0 commenti)Il legno, fonte energetica ecologica, rinnovabile ed economica. Il legno è una fonte energetica rinnovabile presenta rischi nulli per l'ambiente durante la produzione, il trasporto e lo stoccaggio. Consuma un terzo dell'energia grigia richiesta dal gasolio. Produce, se correttamente utilizzato, emissioni comparabili a quelle del gas naturale, ma che non contribuiscono a creare l'effetto serra pechè fanno parte del ciclo naturale. Sostiene il miglioramento dei boschi, dato che la raccolta della legna migliora la convenienza economica delle utilizzazioni forestali e la sua corretta estrazione dai boschi avvantaggia l'ecosistema forestale. Favorisce la cura e il miglioramento delle campagne, con la manutenzione delle siepi campestri, delle fasce fluviali e degli alberi stessi, una fonte energetica facilmente reperibile. L'ITALIA è un paese ricco di boschi: secondo stime recenti i boschi coprono circa 9.000.000 di ettari, quasi un terzo del territorio italiano, ed ogni anno la superficie dei boschi si allarga in media di 30 milioni di mc all'anno, ne vengono raccolti solo 10 milioni. I boschi possono essere coltivati per produrre legna da ardere, legna da lavoro ed anche in queste lavorazioni rimangono ingenti quantità di scarti di lavorazione da ardere. Quando viene attuata una pratica razionale di taglio dei boschi non si applica una attività distruttiva, ma si aumenta il valore complessivo dei boschi. Oltre ai boschi il legno si può produrre nei campi, le siepi,gli arbusti e gli alberi che crescono lungo i corsi d'acqua, residui di molte culture agricole, potature di alberi, vigneti, dal verde ornamentale, prodotti di rifiuto ecc., una stima realistica fa ammontare a 30.000.000 di mc l'anno di quantità di legno disponibile in Italia che potrebbe essere raccolto ed utilizzabile ai fini energetici. Cesare Teccolo Responsabile scuola Fumisti e Spazzacamini ASSOOCOSMA
1 anno e 10 mesi faPellet, domande e risposte all'Anfus
(0 punti) (14 commenti)Programma Cerimonia di venerdì, 25 giugno 2010 Ore 10,00 – 10,30 Registrazione partecipanti - Per.Ind. Dino Musso Presentazione dell’accordo di collaborazione - Dott. Prof. Giovanni FRANCOIS Dirigente scolastico I.P.S.I.A. G. Ceconi - Sig. Dante Bozzetto Presidente di Assocosma - Autorità Civili Provinciali e Regionali Accordo di collaborazione - Rappresentanza Collegio Professionisti di Categoria Confartigianato Friuli Venezia Giulia Impiantisti termici, manutentori e fumisti I.P.S.I.A. G. Ceconi e - Per.Ind. Valmore Venturini Funzionario Vigili del Fuoco di Udine ASSOCOSMA - Per.Ind. German Puntscher WIT-Wöhler Institute of Technology per la Formazione e Ricerca Referente per l’Italia associazione Eschfoe nel settore costruttori,installatori, verificatori - Prof. Luigino Guerra Ufficio Tecnico I.P.S.I.A. G. Ceconi manutentori di apparecchi ed impianti a biomassa, opere di - Firma dell’accordo di collaborazione evacuazione fumi, impianti - Sig.a Federica Nalon termici a gas ed energie in Rappresentanza dei Costruttori. alternative sostenibili ed eco- compatibili. - Dott. David Herzog WIT – Wöhler Institute of Technology Amministratore Delegato Hoval Italia spa Venerdì, 25 giugno 2010 - Sig. Cesare Teccolo Ore 10,30 Responsabile scuola Assocosma - Per.Ind. Dino Musso: Conclusioni finali Invito presso l’Aula Magna Ore 12,30 Visita al laboratorio - tecnico-pratico - di sistemi energetici di riscaldamento, condizionamento I.P.S.I.A. G. Ceconi dell’aria ed aeraulico, e l’inaugurazione del nuovo Via Manzoni, 6 – Udine impianto termico didattico a biomassa funzionante.
1 anno e 11 mesi faPellet, domande e risposte all'Anfus
(0 punti) (14 commenti)CT di Cesare Teccolo via Livenza 12/4 33019 Tricesimo(UD)cell. 393.9648561 email : Info@cteko.it wwwassocosma.eu Cosa succede se non viene pulito il CAMINO???? 1 ) Diminuzione del tiraggio con possibile fuoriuscita di “ monossido di carbonio N.B. In Italia ogni anno muoiono oltre 350 persone di monossido di carbonio o CO nelle abitazioni, ed oltre 6500 ricoveri x sospetta intossicazione di CO, x il mal funzionamento dei camini ,la mancanza di manutenzione e da installazioni non eseguite alla regola dell'arte. 2 )Incendio e scoppio del camino con pericolo di incendio del tetto e della casa. N.B. In Italia ogni anno,l'incendio dei camini provoca danni a cose ed a persone per oltre “550 MILIONI “ di euro. 3 ) Maggiore consumo energetico con sensibili aumenti di consumo di combustibili. N.B. Con 3 mm. di fuliggine all'interno del camino la nostra stufa o caminetto o caldaia il consumo di combustibile sarà superiore al 18/20 %. 4 ) Quantità maggiori di inquinanti immessi in atmosfera. 5 ) La manutenzione periodica annuale del camino fatta dallo Spazzacamino qualificato è necessaria per garantire il buon funzionamento del nostro impianto di riscaldamento. SEI OPERAZIONI INDISPENSABILI PER LA SICUREZZA DEL NOSTRO CAMINO. Chè tipo di pellet , che tipo di legna, stufe rumorose, stufe che si spengono, stufe senza camini …………………….ecc. non è un problema di prodotto,………………………………….. mancano le figure professionali, non possiamo solo guardare il prezzo o l'aspetto del prodotto, la stufa non è un elettrodomestico, bisogna informarsi bene prima di acquistare un prodotto e che : 1 ) Installazioni e collaudi effettuati per l' installazione della vostra stufa o del vostro caminetto da “ Fumisti “ abilitati con rilascio dei certificati di conformità alla fine dei lavori. 2 ) Rispetto delle norme. Le norme, qualcuno dice, non sono leggi, ma sono delle ottime indicazioni per operare in sicurezza e installare impianti SICURI. 3 ) La manutenzione annuale deve comprendere anche la verifica del generatore di calore, l'ispezione del sistema di aerazione dei locali e del tiraggio del camino. 4 ) Controllo dei comignoli. 5 ) Stoccaggio e umidità della legna, possibilmente essiccata almeno per 12 mesi con una umidità non superiore al 20 %. X il pellet verificare che sia certificato 6 ) Dopo ogni manutenzione annuale del vostro impianto,farsi rilasciare dal manutentore, spazzacamino la ricevuta e la dichiarazione scritta che il vostro impianto è in sicurezza pronto a ripartire per il prossimo inverno. Per maggiori informazioni potete visitare il nostro sito e consultare le nostre guide vedrete che poi riuscirete ad avere delle risposte a tutte le domande che avete fatto Cesare Teccolo. email :cesare teccolo@assocosma.eu wwwassocosma.eu
1 anno e 12 mesi faVedi tutti i commenti di Teccolo Cesare.
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Francia, Germania e Inghilterra ne sono convinte: bisogna ridurre le emissioni di Co2 del 30%
(0 punti) (0 commenti)Faccio il fumista da oltre 15 anni, installatore di stufe ,caminetti e canne fumarie a uso civile , alimentate da legna e pellet. In questi anni sulle emissioni ne ho sentite di tutti i colori, rendimenti , risparmio energetico ecc. ecc. ma di controlli sugli impianti ? NESSUNO!!!! Negli ultimi due anni ho controllato e manutentato diversi impianti , e circa l'ottanta % non corrispondevano all' acquisto che il cliente aveva fatto ne in resa termica e ne di emissione . Il limite di CO 2 in Lombardia, il più basso in Italia consentito di CO 2 e di 3000ppm Da quel 80% da me controllato la media era superiore a 5000 ppm. e le rese Termiche ad una media pari a poco più del 60%. Dai miei impianti installati o adeguati il CO 2 nei generatori a legna la media è stata dai 1000 ai 1200 ppm , e la resa termica quasi sempre al di sopra del 70% arrivando anche in molte volte a superare l'80% con le stufe a legna, e quasi sempre a superare l'80% con le stufe a pellet. Tutto ciò,Sia con stufe o caminetti di vecchia generazione che nuovi. Da considerare che in F.V.G. ci sono circa 1.200.000camini ad uso civile con un diametro medio di cm 15 =Diametro di questo camino ? fate un po i conti voi. Moltiplichiamolo x le regioni Italiane = diametro camino ? Che questo camino immetta 5000 ppm o ne immetta 1000, penso sia una bella differenza. Non parliamo poi delle pulizie dei camini, ci sono molti operatori del settore che consigliano la pulizia del camino una volta ogni 3/4 anni. Dove Questi andrebbero puliti almeno una volta all'anno. Penso che se almeno controllassimo questi piccoli generatori avremmo già fatto una buona parte di lavoro sul risparmio energetico e sulla emissione di CO2. Sentiamo invece parlare solo di grossi impianti di svariati mega KW ecc. Infine non parliamo del livello di preparazione di molti installatori e di spazzacamini ……. Cesare Teccolo Presidenta Assocosma F.V.G. email. cesareteccolo@assocosma.eu
1 anno e 10 mesi fa