Il prezzo del gas in Sardegna
(0 punti) (0 commenti)Al di la' della forma, la critica di Mauriziosat6 è giusta: 20 € rispetto a quale quantità? Metano o GPL? Poi magari sbaglia su altre cose; per esempio fidarsi solo dei propri occhi è sano, ma a volte controproducente… gli occhi ingannano spesso, quindi occhi si', ma con il cervello dietro (e magari guardare un po' oltre il proprio orto). Pero' ha ragione: un po' di serieta' in piu' nel riportare le notizie non guasterebbe.
3 anni e 2 mesi faCatania, all'Università nuove indagini su morti sospette nei laboratori di fisica e matematica
(-1 punto) (0 commenti)Il problema di quelle morti premature e' reale. Collegare queste morti all'acceleratore di particelle e' un insulto alla memoria di quei poveri ragazzi e all'intelligenza di chi legge.
3 anni e 3 mesi faLa mappa degli inceneritori
(0 punti) (0 commenti)Senza dubbio una carta di sicuro effetto, ma… cosa significa? Io leggo "riduzione dell'aspettativa di vita media (in mesi) a causa di antropogenici PM 2,5". Questo cosa vuole significare? Che i morti per patologie ricollegabili al PM 2,5 hanno vissuto in media fino a 3 anni meno del resto della popolazione? In questo caso dovrebbe esserci anche il dato di quante patologie ci sono state: non e' scontato che la gravita' di una patologia sia proporzionale alla sua diffusione. Credo che dati diffusi in questo modo, cosi' poco serio, sviliscano molto la questione.
3 anni e 5 mesi faLatte alla spina, si diffonde la paura per contaminazione da Escherichia Coli
(1 punto) (0 commenti)Il latte crudo contiene batteri e microorganismi, e' un dato di fatto. Tutte le cose sono contaminate, per evitare questo dovremmo vivere in un laboratorio sterile, e anche allora non avremmo la sicurezza. Il problema del latte e' proprio la sua qualita': e' un concentrato di nutrienti, e come fa bene a noi cosi' fa bene ai batteri. Un batterio ogni tanto e' pericoloso per la nostra salute. Questo non sarebbe un problema, se non fosse per due cose: - non siamo disposti a tollerare il minimo rischio - siamo tanti e c'e' bisogno di grandi numeri anche nella produzione del latte (a parita' di percentuale di latte "contaminato", ci saranno piu' casi su 1.000.000 di litri che su 100, no?) Vogliamo la botte piena (il latte crudo), la moglie ubriaca (il latte senza batteri) e vogliamo questo subito (a prezzo contenuto e in tempi brevissimi). Tutto cio' e' utopico. Non si puo' trattare un prodotto che ha bisogno di una filiera ad alta qualita' come un prodotto industriale. Il latte crudo e' una cosa ottima, ma per consumarlo ci vuole una mentalita' diversa. Forse un rispetto diverso del prodotto, ma qui si va in un campo molto piu' vasto…
3 anni e 5 mesi faLombardia, al via il bike sharing. Ma le piste ciclabili, chi le ha viste?
(0 punti) (0 commenti)A novembre. 800 biciclette. A Milano. In breve, volevano essere sicuri che nessuno se ne accorgesse. A parte il freddo pinguino che sara' un ENORME incentivo a prendere la bici, nell'eventualita' che qualche folle decidesse di andare a pedali gli diamo 800 bici per l'intera popolazione milanese (circa una bici ogni 2000 persone, tanto per capirci). Hai visto mai che ne dovessero trovare una libera!
3 anni e 6 mesi faToglieranno i punti della patente ai ciclisti
(0 punti) (0 commenti)In merito a chi tirava fuori i vigili in scooter per multare le bici: a) vigili in scooter? mai visti. io mi fido, ma il fatto che non li abbia mai visti non mi spinge a valutare bene la loro efficiacia come deterrente b) non credo ci siano abbastanza vigili: gia' non inseguono le automobili, come potrebbero occuparsi ANCHE delle bici?
3 anni e 6 mesi faToglieranno i punti della patente ai ciclisti
(2 punti) (0 commenti)Sara' poi bello vedere come fisicamente fermeranno/riconosceranno le bici indisciplinate. Targa? Secondo me tutto questo generera' solamente una fascia di ciclisti esasperati, che se ne infischieranno delle forze dell'ordine e di conseguenza si genereranno comportamenti piu' pericolosi (dubito che un ciclista indisciplinato, a questo punto, si fermi al fischio di un vigile che l'ha "pizzicato"; piuttosto accelerera', tanto non sara' identificabile senza targa). Senza contare che, non essendoci bisogno della patente per andare in bicicletta, l'eventuale ritiro della patente sara' totalmente inutile!
3 anni e 6 mesi faPetrolio o riserva naturale? In Ecuador è un vero dilemma
(2 punti) (0 commenti)Non e' un ricatto, assomiglia piu' a una richiesta d'aiuto. Si puo' discutere sui termini, ma in linea di principio e' giusto. Piuttosto, arrivera' un giorno in cui quel petrolio varra' talmente tanto che non ci sara' piu' chi potra' pagare per non farlo estrarre, quindi la questione verrebbe solo rimandata, a prescindere da qualunque buona intenzione ci sia.
3 anni e 7 mesi faStephen Hawking: "Il test del Cern non solo è sicuro, ma è necessario"
(1 punto) (0 commenti)@stever: il tuo commento mi rattrista (e mi rattrista molto anche il vedere che ha raccolto consensi - quando sto scrivendo lo hanno votato due persone). La curiosita' verso il mondo, verso cio' che e' "altro da noi" e non si conosce trovo che sia qualcosa che definisce l'essere umano. Quella frase sara' anche boriosa, ma e' molto vera. Curare malattie, e in generale tutto cio' che riguarda la nostra sopravvivenza e' sacrosanto, ma esistono attivita' che rispondo a bisogni a mio avviso quasi piu' fondamentali. (e, a lungo termine, piu' costruttivi) La ricerca andrebbe rispettata al di la' del suo ruolo nel PIL.
3 anni e 8 mesi faStephen Hawking: "Il test del Cern non solo è sicuro, ma è necessario"
(0 punti) (0 commenti)chiedo venia per la ripetizione del commento… mi e' impazzito il browser :/
3 anni e 8 mesi faStephen Hawking: "Il test del Cern non solo è sicuro, ma è necessario"
(0 punti) (0 commenti)E' vero che questo blog e' frequentato da persone a cui questo argomento interessa, essendo in media curiosi su quanto riguarda la scienza e l'innovazione (credo, personalmente si'). Pero' mi sfugge la pertinenza del post con il "core business" del blog? L'eventuale buco nero prodotto come una versione iperaccelerata della distruzione che l'uomo opera nell'ambiente? In ogni caso, per tutti i critici: ci sono molti campi della ricerca, le ricadute sono tutte a lungo termine, e io credo che questa curiosita' nei confronti dell'universo sia cio' che definisce la razza umana. Se fossimo stati a preoccuparci delle "cose piu' urgenti" non saremmo andati da nessuna parte. E forse e' questo dedicarci alle cose piu' urgenti che ci ha fatto dilapidare una delle risorse geologiche piu' ricche della storia in modo controproducente e che ci ha fatto arrivare a questo punto senza un valido piano di riserva. Sto parlando di picco del petrolio, e del fatto che visto che di petrolio ce n'era tanto si e' pensato a come spremerlo meglio, non a come andare avanti. La ricerca e' cosi': falla con amore della conoscenza fine a se stessa e ti ripaghera', falla con fini immediati e non troverai nulla: le ricadute sono sempre lontane. Se pensate che questo sia un buon motivo per non fare ricerca…
3 anni e 8 mesi faStephen Hawking: "Il test del Cern non solo è sicuro, ma è necessario"
(0 punti) (0 commenti)E' vero che questo blog e' frequentato da persone a cui questo argomento interessa, essendo in media curiosi su quanto riguarda la scienza e l'innovazione (credo, personalmente si'). Pero' mi sfugge la pertinenza del post con il "core business" del blog? L'eventuale buco nero prodotto come una versione iperaccelerata della distruzione che l'uomo opera nell'ambiente? In ogni caso, per tutti i critici: ci sono molti campi della ricerca, le ricadute sono tutte a lungo termine, e io credo che questa curiosita' nei confronti dell'universo sia cio' che definisce la razza umana. Se fossimo stati a preoccuparci delle "cose piu' urgenti" non saremmo andati da nessuna parte. E forse e' questo dedicarci alle cose piu' urgenti che ci ha fatto dilapidare una delle risorse geologiche piu' ricche della storia in modo controproducente e che ci ha fatto arrivare a questo punto senza un valido piano di riserva. Sto parlando di picco del petrolio, e del fatto che visto che di petrolio ce n'era tanto si e' pensato a come spremerlo meglio, non a come andare avanti. La ricerca e' cosi': falla con amore della conoscenza fine a se stessa e ti ripaghera', falla con fini immediati e non troverai nulla: le ricadute sono sempre lontane. Se pensate che questo sia un buon motivo per non fare ricerca…
3 anni e 8 mesi faStephen Hawking: "Il test del Cern non solo è sicuro, ma è necessario"
(2 punti) (0 commenti)E' vero che questo blog e' frequentato da persone a cui questo argomento interessa, essendo in media curiosi su quanto riguarda la scienza e l'innovazione (credo, personalmente si'). Pero' mi sfugge la pertinenza del post con il "core business" del blog? L'eventuale buco nero prodotto come una versione iperaccelerata della distruzione che l'uomo opera nell'ambiente? In ogni caso, per tutti i critici: ci sono molti campi della ricerca, le ricadute sono tutte a lungo termine, e io credo che questa curiosita' nei confronti dell'universo sia cio' che definisce la razza umana. Se fossimo stati a preoccuparci delle "cose piu' urgenti" non saremmo andati da nessuna parte. E forse e' questo dedicarci alle cose piu' urgenti che ci ha fatto dilapidare una delle risorse geologiche piu' ricche della storia in modo controproducente e che ci ha fatto arrivare a questo punto senza un valido piano di riserva. Sto parlando di picco del petrolio, e del fatto che visto che di petrolio ce n'era tanto si e' pensato a come spremerlo meglio, non a come andare avanti. La ricerca e' cosi': falla con amore della conoscenza fine a se stessa e ti ripaghera', falla con fini immediati e non troverai nulla: le ricadute sono sempre lontane. Se pensate che questo sia un buon motivo per non fare ricerca…
3 anni e 8 mesi faLe vacche tedesche inquinano quanto le automobili
(2 punti) (0 commenti)Ci sono un paio di considerazioni da fare. Una in difesa dei poveri bovini. E' vero che emettono metano, non immaginavo COSI' tanto, ma anche se dovesse eguagliare le emissioni di gas serra ci sono due fattori da considerare: il primo e' che non procurano anche inquinamento termico (i gas di scarico sono roventi), il secondo e' che non emettono inquinanti di altro tipo, come invece fanno le macchine. L'altra considerazione e' invece la quantita' di terra necessaria a sostenere i bovini. Fra l'altro, con le fattorie automatizzate, bisogna aggiungere a questa terra anche le risorse necessarie a sfruttarla. Quindi l'inquinamento causato dai bovini ha anche (e soprattutto) un "indotto inquinante" notevole. Non sono vegetariano e ritengo che la carne sia essenziale per un'alimentazione corretta, ma questi sono dati sui quali riflettere.
3 anni e 8 mesi faHonda FCX Clarity, prima auto al mondo (ad idrogeno) in commercio
(1 punto) (0 commenti)@attilone & anna b: la mia non e' una "difesa d'ufficio", e' solo che in un blog che parla di ecosostenibilita' un argomento del genere ha piena cittadinanza. Si sta parlando di una tecnologia che permetterebbe di abbattere l'inquinamento in una delle attivita' tipiche della nostra societa' (la locomozione motorizzata) che ha uno degli impatti maggiori sull'ambiente. Tornando nel merito dell'articolo: le celle a combustibile vengono usate non da 25 anni, ma da piu' di 40. Le prime celle risalgono se non sbaglio alla fine degli anni '50. Il punto e' che finora, di automobili che facevano uso di questa tecnologia non ce n'erano. L'applicazione di questa tecnologia in questo campo e' agli albori. E visto che quello che e' piu' o meno la stessa cosa, se applicato in campi diversi, incontra problemi diversi… ebbene qui siamo agli albori. Se convenga o meno non lo so, ci sono parecchie questioni da vedere, non e' detto che non convenga la soluzione BMW (per quanto riguarda l'idrogeno, ovvero utilizzarlo in un motore a scoppio), e non e' detto che la strada da percorrere sia un'altra. Per inciso, come la storia delle produzioni industriali ci insegna, spesso il modo di rendere conveniente una produzione di massa, per esempio trovando materiali meno preziosi per fare le pile in questione, e' stato trovato quando c'e' stata una pressione verso la produzione di massa, quindi… stay tuned :) Vorrei poi sottolineare un altro punto: l'idrogeno prodotto rende meno energia di quanto ci voglia a produrlo. E' vero, se cosi' non fosse saremmo in piena violazione del primo principio della termodinamica. Ogni processo di trasformazione dell'energia ha un'efficienza minore al 100%. Il punto e' che se ho una fonte come il sole, posso pure accettare, in virtu' della sua "rinnovabilita'", il fatto di avere inefficienze anche alte. Se poi ho un processo in cui ho l'idrogeno come prodotto di scarto, utilizzarlo e' solo un bene. (non ho mai parlato di utilizzare metano per fare direttamente idrogeno; succede questo solo per le celle cogenerative, che monto al posto delle caldaie e dei motori per la cogenerazione: metto metano nella cella e ottengo elettricita' e calore. e' una cosa sperimentale e costosa, ma mi consente di abbattere gli inquinanti)
3 anni e 9 mesi faHonda FCX Clarity, prima auto al mondo (ad idrogeno) in commercio
(1 punto) (0 commenti)Beh, il fatto che venga commercializzata un'automobile elettrica alimentata a idrogeno mi sembra una notizia degna di nota per un blog come questo. Stiamo parlando degli albori della tecnologia, quindi e' fisiologico il fatto che non convenga, e lo e' pure il fatto che costi molto, ma e' un primo passo. Fare idrogeno costa molto, e' vero, e non e' immediatamente conveniente. Ma chi l'ha detto che in futuro non convenga? Magari un domani ci saranno produzioni piu' convenienti, magari con elettrolizzatori alimentati a pannelli solari, oppure si trovera' un modo di valorizzare l'idrogeno risultante come sottoprodotto di lavorazioni industriali (ce n'e' molto). Le possibilita' ci sono. Sono possibilita', non certezze, chiaro, pero' ci sono. Meglio la Tesla? Forse. Pero' non sta a questo blog farsi paladino di questa o quella macchina; ha riportato una notizia senz'altro rilevante per l'argomento di cui si parla qui.
3 anni e 9 mesi faLand Rover, Lrx: il fuoristrada diventa ibrido
(1 punto) (0 commenti)Calmi tutti nel definire la Land un SUV! :D E' un veicolo profondamente diverso dalla Range. Premesso che gli esseri umani sono capaci di snaturare anche le cose fabbricate da loro, la Land e' un veicolo che viene generalmente comprato e utilizzato da chi ha effettivamente necessita' di percorrere tragitti "off-road". C'e' da dire che essendo la Land un po' un riferimento tecnico per i veicoli fuoristrada, il fatto che arrivi una versione ibrida potra' senz'altro sdoganare questa tecnologia nel suo ambiente. Un po' come l'eventuale Ferrari ibrida fara' con le sportive: servira' a dare la percezione che l'ibrido non e' solo qualcosa per macchine poco "entusiasmanti".
3 anni e 9 mesi faEnergia eolica: i mulini a vento deturpano il paesaggio?
(1 punto) (0 commenti)Personalmente trovo che l'opera dell'uomo abbia, in genere, tutte le carte in regola per essere bella. Un giudizio puramente estetico, ma trovo che le linee piu' efficienti e funzionali siano anche le piu' belle (la natura e' altamente funzionale e non a caso e' bellissima). Diciamocelo chiaramente: se le tecnologie alternative e le energie rinnovabili fossero estremamente convenienti nessuno avrebbe perso tempo a estrarre petrolio. Queste fonti sono "avare", e chi ci lavora deve conquistare punti percentuali di rendimento dove puo'. Questo significa che evolvendosi queste tecnologie diventano sempre di piu' monumenti all'efficienza e alla funzionalita'. Tagliano gli orpelli inutili e diventano veramente belle ed eleganti. Con l'eolico, proprio la parte soggetta a questo processo e' ben in vista, e personalmente lo ritengo un monumento a quanto di bello puo' realizzare l'uomo. (si', ad avere il posto mi terrei un campo eolico dietro casa, in barba alle sindromi NIMBY)
3 anni e 9 mesi faProdotta in laboratorio la fotosintesi clorofiliana
(0 punti) (0 commenti)La notizia e' senz'altro molto interessante, e potrebbe aprire la porta ad applicazioni piu' che benvenute. L'importante e' che renda la produzione dell'idrogeno conveniente su piccole scale e permetta di non dipendere da grosse produzioni centralizzate. Certamente la difficolta' di produrlo e' un fattore per la sua scarsa utilizzazione, ma credo che la questione principale sia nella difficolta' nel maneggiarlo: l'idrogeno e' una "brutta bestia". E' esplosivo e difficilmente immagazinabile. A oggi l'idrogeno e' spesso considerato un sottoprodotto indesiderato di alcuni processi industriali, per esempio nella produzione della CO2. Produrlo localmente permetterebbe di ridurre i problemi legati al trasporto e allo stoccaggio.
3 anni e 9 mesi fa





Con l'eolico sotto la lente aumenta l'efficienza
(0 punti) (0 commenti)Non me ne vogliate, ma l'articolo mi sembra impreciso. Sottolineo il "mi sembra" perché mancano i dati a supporto di quanto scritto, ma non credo si tratti di una "lente" in grado di creare "depressioni". Molto probabilmente si tratta di un dispositivo per evitare gli effetti della legge di Betz che penalizza molto il rendimento delle pale eoliche tradizionali. Non si tratta di tentativi "nuovi"; ricordo che tre anni fa qui si parlò molto del MEWT, per esempio. Quello che è certo è che queste tecnologie non hanno trovato finora molto successo commerciale, complici i costi aggiuntivi (sviluppo, produzione, materiali, ecc…)
7 mesi e 4 settimane fa