Sardegna, la Regione produrrà "in house" le rinnovabili. Industria ed ecologisti: "lede la concorrenza"

Nasce \"Sardegna Energia\"

I progetti di eolico off shore nel golfo di Cagliari, evidentemente, hanno fatto traboccare il vaso: la Regione Sardegna ha imposto un deciso stop agli impianti di sfruttamento dell'energia del vento in mare e ha avocato a sè tutte le competenze in merito di rinnovabili, non solo eolico. Il presidente Cappellacci, infatti, ha annunciato lo stop ai progetti nel golfo di Cagliari e la contemporanea nascita di Sardegna Energia.

Cosa sarà Sardegna Energia non è ancora chiaro. Sembrerebbe, però, che si tratterà di un'agenzia regionale e che avrà il monopolio di ogni progetto di sfruttamento delle fonti rinnovabili. Forse, ma nulla è ancora certo, le aziende private potranno entrare nel mercato tramite convenzioni ad hoc per ogni impianto stipulate direttamente con l'agenzia regionale.

Le associazioni ambientaliste e quelle dell'industria eolica l'hanno presa malissimo e hanno inviato una lettera al govenratore Ugo Cappellacci (firmata da Anest, Aper, Fiper, Greenpeace, Ises Italia, Itabia, Kyoto club e Legambiente) in cui chiedono di ritornare sui suoi passi. Il problema, affermano le associazioni, sarebbe la violazione delle regole basilari della concorrenza. Di certo, però, c'è che fino ad ora nessuna regione italiana era arrivata ad una stretta così forte nei confronti dell'energia verde.

Via | Regione Sardegna, Kyoto Club
Foto | Flickr

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