Il Ministro Scajola a Vegetalia: "22 milioni di euro per le rinnovabili". Incluso il nucleare?

Claudio Scajola Il Ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola non potendo essere presente, per impegni precedenti a Vegetalia Agro energie, la fiera dedicata alle rinnovabili che inizia domani e si chiude il 21 marzo a Cremona, ha inviato in un comunicato le sue dichiarazioni in merito alle politiche italiane sulle rinnovabili.

Spiega il Ministro che ci sono in ballo 22 milioni di euro da destinarsi proprio alla ricerca e alle fonti rinnovabili. La domanda che sorge spontanea è questa: è da intendersi che sono finanziate anche le centrali nucleari? Il Governo non ha mai fatto mistero nel dichiarare che il nucleare rientra nel ventaglio delle rinnovabili. Questa strana concezione è stata però smentita dalla Eu che qualche settimana fa ha ribadito che il nucleare non appartiene alle energie ottenute dalle fonti rinnovabili, ossia sole, biomasse, biofuels e vento.

La necessità di ricorrere a energia prodotta da fonti rinnovabili viene direttamente dalla Commissione Europea poiché entro il 2020 almeno il 17% di energia prodotta dovrà essere verde e l'Italia con molta probabilità non sarà in grado di rispettare questo obiettivo, il che ci costringerà ad acquistarla da altri. Sapete chi abbiamo indicato come possibili paesi fornitori di energia proveniente da fonti rinnovabili? Albania, Croazia, Montenegro, Svizzera e Tunisia. Ricordate i progetti di costruzione di centrali nucleari in Albania?

Ha detto Marlene Holzner, portavoce del commissario Ue all’energia Gunther Oettinger a proposito dei mix energetici da fonti rinnovabili che ogni Stato membro dovrà presentare alla Commissione entro il 30 giugno 2010:

La direttiva consente il trasferimento o l’importazione da altri Paesi. L’Italia ci ha detto che non ce la può fare da sola, pertanto è autorizzata a comprare energia rinnovabile, ad esempio dalla Germania, che registra un surplus. Se qualcuno non lo rispetterà scatterà il ricorso alla Corte di giustizia. La Commissione Ue non ha competenze sul ‘mix energetico’ e quindi non interferisce con le scelte di ciascun Stato membro.

Dopo il salto le dichiarazioni del Ministro Scajola.

Lo sviluppo delle fonti rinnovabili è una delle priorità del Governo Berlusconi. Puntiamo a raggiungere l’obiettivo del 25% di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. Per ottenere questo risultato, il Ministero dello sviluppo economico ha avviato un articolato pacchetto di interventi: semplificazioni procedurali, armonizzazione delle normative regionali, incentivi per l’innovazione. Siamo inoltre intervenuti per promuovere la ricerca, con uno stanziamento di 22 milioni di euro destinato proprio al settore delle fonti rinnovabili.
I risultati conseguiti sono promettenti. Alla fine del 2009, abbiamo raggiunto il record di oltre mille MegaWatt di potenza installata nel fotovoltaico. Un incremento del 288% rispetto al 2008, che ha portato l’Italia al secondo posto nella classifica dei Paesi europei, preceduta solo dalla Germania.
Nel settore dell’eolico, al 31 dicembre 2009 risultavano installati impianti per quasi 5.000 MegaWatt, con una crescita del 37% rispetto all’anno precedente. Inoltre, con quasi 18.000 MegaWatt di potenza installata, manteniamo il primato europeo nel campo dell’idroelettrico.
Ma l’impegno del Governo Berlusconi non si ferma qui. Il 10 febbraio scorso è stato approvato il decreto legislativo che semplifica le regole per lo sfruttamento della geotermia. Grazie a provvedimenti come questi, il settore in Italia ha raggiunto il record di produzione do oltre 5.000 GigaWatt/ora all’anno. A breve sarà approvato anche il decreto interministeriale per l’estensione degli incentivi alla produzione di energia da biomasse agricole.
Il panorama delle rinnovabili, dunque, è in ottima espansione e la risposta positiva della filiera industriale alle norme messe in campo dal Governo ci fa ben sperare. Certo che da Vegetalia AgroEnergie giungeranno rilevanti contributi di analisi e approfondimento, auguro a tutti i partecipanti un buon lavoro per la costruzione in Italia di un futuro energetico più sicuro e rispettoso dell’ambiente.”

Via | Comunicato stampa, Edilportale
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: