Una legge quadro sugli spettacoli dal vivo per salvare gli animali dai circhi

La Commissione cultura della Camera, accogliendo la proposta della Presidentessa Valentina Aprea, ha adottato un testo base per la legge quadro in materia di spettacolo dal vivo che denota una natura trasversale rispetto agli schieramenti politici che ne hanno dato origine. Se venisse approvato integralmente, il documento darebbe una sferzata vincente alla proliferazione degli spettacoli circensi fatti dalle persone e non da tristi esponenti del mondo animale giacché all'art. 27 si legge che la Repubblica intende continuare a promuovere questa forma di spettacolo popolare garantendo

agevolazioni fiscali in favore delle compagnie e delle attività circensi che non prevedono la presenza, l’utilizzo e l’esibizione di animali.. per favorire la trasformazione dei circhi con animali in circhi senza animali

Personalmente, ho sempre amato il circo: quello fatto dai trapezisti che paiono volare sulle nostre teste, dai prestigiatori che incantano con le loro illusioni o ancora dai clown perché rivelano, nella scelta di una professione tanto singolare, un'estrema generosità nella volontà di far ridere gli altri... Ma detesto quello in cui compaiono elefanti, tigri... su cui si consumano violenze di ogni genere tra cui, certamente, la privazione della libertà non è un affare irrilevante. In giornate come queste, in cui la protezione della biodiversità - nonostante gli impegni assunti - pare essere una questione meno rilevante di un sushi all'ora di pranzo o di una pelle d'orso polare in salotto, questa notizia potrebbe tirarci un pò su il morale...

Via | parlamento.it
Foto | Flickr

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