La Commissione Europea fissa al 5,6% il limite sostenibile per la produzione di biocarburanti

Biofuels, la Commissione europea fissa il limite sostenibile per la produzione

Secondo il rapporto Global Trade and Environmental Impact Study of the EU Biofuels Mandate se prodotti entro la quota del 5,6% i biocarburanti sono sostenibili.

Appena 15 giorni fa quattro gruppi ambientalisti hanno citato in giudizio la Commissione Europea per non aver divulgato documenti in cui si attesterebbe la non sostenibilità dei biocarburanti. Oggi, invece lo scenario cambia e viene fissato un limite ben diverso da quel 10% precedentemente richiesto dalla Commissione europea, entro il 2020.

Secondo molti esperti, l'obiettivo del 10% di produzione di biocarburanti entro il 2020 potrà invece essere rispettato, anzi risulta poi di fatto essere una sottostima, se alla quota fissata dal rapporto, come produzione sostenibile al 5,6%, si aggiunge la restante parte di biocarburanti prodotti da rifiuti e non da colture.

Il rapporto è il primo di una serie di quattro studi che l'esecutivo Ue ha commissionato quale contributo alla relazione sul cambiamento indiretto dell'uso del suolo e sulle cause delle emissioni di gas serra. Tale relazione, che uscirà entro la fine dell'anno, misura l'impatto della produzione di biocarburanti di prima generazione e quanto contribuiscano effettivamente alla riduzione delle emissioni andando però a sostituire colture per la produzione alimentare e a accelerare la deforestazione. In sostanza la Commissione vuole quantificare questi problemi per poi poterli affrontare.

La relazione, come si diceva, sottolinea che la produzione di biocarburanti oltre la soglia del 5,6% potrebbe rappresentare un "rischio reale" e compromettere l'ambiente. Secondo Adrian Bebb coordinatore europeo di Freinds of Earth Europe per la campagna agrocarburanti:

La strategia dell'Unione europea sui biocarburanti mostra di essere insostenibile. La politica dell'UE è un gioco d'azzardo con le foreste tropicali del mondo, con la crisi alimentare e con il cambiamento climatico.

L'industria dei biocarburanti, però fa notare l'Europa , non solo affronterà la questione della deforestazione provocata dalla produzione di olio di palma, ma sottolinea che solo una piccola quantità di olio entra in Ue ed è usata come biocarburante. Il resto serve per prodotti di uso quotidiano, come il rossetto o i gelati, piuttosto che per la produzione di elettricità o calore.

La EEB European Biodiesel Board (EEB) stima che l'industria dei biocarburanti utilizzi solo il 4,5% per produrre biocarburanti sul totale delle importazioni del 2008, ad esempio. Ha detto Raffaello Garofalo segretario generale dell'EEB:

I biocarburanti saranno il prodotto più controllato, certificato e sostenibile al mondo. L'industri dei carburanti accetta gli standard ma allo stesso modo questi standcard dovranno essere estesi anche agli altri prodotti che utilizzeranno le medesime materie prime.

Via | Euractiv
Foto| Flickr

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