Europa 100% rinnovabile? Si inizia con l'Authority unica

Il direttore europeo per l'energia Lowe vuole gettare le basi per il mercato unico dell'energia in EuropaGiusto ieri parlavamo della previsione, decisamente ambiziosa, di PricewaterhouseCoopers di un'Europa 100% rinnovabile nel 2050. Una previsione che, per divenire realtà, avrebbe bisogno di una fortissima integrazione dei mercati dell'energia di tutti gli stati europei e di quelli del nord Africa. A dare man forte a questa speranza arriva il direttore generale europeo per l'energia, Philip Lowe.

In una intervista al quotidiano inglese Guardian Lowe parla della futura Agenzia europea per la cooperazione dei regolatori nazionali, una sorta di authority delle authority. Tale agenzia, secondo le previsioni di Lowe, dovrebbe vedere la luce entro marzo dell'anno prossimo e avere una cinquantina di addetti alle sue dipendenze.

Scopo della super authority dovrebbe essere quello di armonizzare le regole sulla produzione e distribuzione di energia, specialmente da fonte rinnovabile, a livello europeo per favorire la nascita di una "supergrid" continentale capace di veicolare l'energia prodotta in tutti gli stati membri.

Questo, fa notare il Guardian, potrebbe aiutare molto i progetti eolici offshore nel Mare del Nord e, aggiungiamo noi, fa il paio con il progetto di maxi rete elettrica che porta il nome dello stesso mare, annunciato a inizio gennaio. Qualcosa si muove, insomma, verso un mercato elettrico integrato a livello europeo. Se sia la prima pietra delle fondamenta di un'Europa più rinnovabile, connessa con il futuro Desertec nord Africano, è ancora presto per dirlo. Anche se il 2050 non è affatto lontano.

Via | The Guardian
Foto | Flickr

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