L'Europa pensa a leggi per i rifugiati a causa dei cambiamenti climatici

L'Europa pensa a leggi per i rifugiati climatici

L'Europa è nel caos più totale causa problemi economici della Grecia. Ma giustamente la vita va avanti e c'è anche da pensare ai rifugiati climatici. Non che già ci siano, ma ci potrebbero essere, come conseguenza dei cambiamenti climatici.

Ne dà notizia Euractive che spiega che secondo uno studio del GMF, The German Marshall Fund, a causa dei cambiamenti climatici Europa e Stati uniti subiranno nuove ondate di immigrazione.

La preoccupazione della Comunità europea è che i flussi migratori aumenteranno e a spostarsi saranno le persone provenienti dagli strati più fragili delle società, però avvisa il GMF principalmente da sud a sud. I fattori che causeranno quella che si prevede una massiccia immigrazione sono siccità, aumento del livello dei mari, la competizione per l'approvvigionamento delle risorse e calamità naturali. Secondo lo studio il mondo occidentale sta ignorando il problema di tipo umanitario che potrebbe essere generato dai nuovi flussi di immigrazione.

Infine si sottolinea che i paesi ricchi non sono preparati a ricevere i rifugiati climatici. Infatti a oggi si tende a affrontare le immigrazioni con soluzioni temporanee mentre coloro che scapperanno dalle conseguenze ambientali derivate dai cambiamenti climatici lo faranno in maniera definitiva e dunque l'approccio risolutivo dovrà essere necessariamente diverso. Da affrontare ci saranno certamente, secondo lo studio, il reperimento di risorse economiche per sostenere i rifugiati climatici e le tecniche di adattamento ai nuovi scenari climatici.

Foto | Flickr

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