Semina illegale di mais ogm: per l'Ami è una vicenda "tragicomica"

Interessantissima la reazione dell'Associazione Maiscoltori Italiana (Ami), alla semina "clandestina" di sei semi di mais ogm nelle campagne di Pordenone.

L'Ami, infatti, parte dal presupposto che già oggi milioni di semi di mais transgenico vengono piantati in Italia perchè la legge prevede che i lotti di semi contenenti non più di un seme ogm su 2.000 possano essere venduti come non ogm:

Le attuali norme per il controllo delle sementi prevedono infatti che i lotti con meno di 1 seme Ogm su 2.000 possano, di fatto, essere commercializzati come non Ogm, e non potrebbe essere diversamente dati i limiti posti dalla statistica nell'esecuzione dei campionamenti per il controllo delle sementi

Ne deriva, sempre secondo l'Ami, una situazione "tragicomica":

La semina in provincia di Pordenone di 6 semi di mais geneticamente modificato per resistere alla piralide e ancor più le reazioni conseguenti sono una vicenda tragicomica che ignora lo stato di grave crisi in cui versa la maiscoltura nazionale

Sarebbe auspicabile, ma questo non lo dice l'Ami, che la legge in materia preveda limiti reali e non virtuali.

Ancora più auspicabile, infine, rimettere mano a questo settore dell'agricoltura che, a causa delle difficoltà economiche, vede spesso negli ogm una chimera in grado di risolvere buona parte dei propri problemi.

Via | Agricolturaonweb
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