Al via i primi impianti eolici off-shore negli Stati Uniti

Eolico off shoreL'eolico offshore, croce e delizia fra le tecnologie rinnovabili, inizia a svilupparsi negli Stati Uniti. È notizia di questi giorni infatti dell'approvazione da parte dell'amministrazione Obama sulla costruzione di un parco eolico off shore a Cape Code. La notizia è particolarmente interessante per il fatto che mai prima d'ora si sia mai stato programmato di costruire impianti eolici non a terra nel Paese americano.

Al momento, infatti, la quasi totalità di questo tipo di tecnologie si trova in Europa, con il Regno Unito e i Paesi Scandinavi a farla da padrone (dato che le acque del Mar del Nord non sono particolarmente alte e quindi ben si prestano a questi tipi di impianti) con 830 turbine, per un totale di 2.000 MW istallati alla fine del 2009..

Il progetto in questione, almeno negli intenti, dovrebbe essere capace di fornire, con un totale di 420 MW installati, energia sufficiente per soddisfare il fabbisogno energetico di almeno il 75% delle abitazioni di Cape Code e delle isole che la circondano.

Questo parco non sarà comunque l'unico, infatti è in fase di studio un progetto per l'installazione di almeno altri sei impianti in mare che verranno realizzati lungo la costa occidentale del Paese e presumibilmente nella regione dei Grandi Laghi. Rivoluzione verde in atto? Chissà, tuttavia dagli Stati Uniti è lecito attendersi un rapido sviluppo viste le esperienze passate in altri settori.

Via | Capewind.org
Foto | Flickr

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