Piattaforme off shore, ma per l'eolico e le maree e non per il petrolio

Piattaforme off shore, ma per l'eolico e le maree e non per il petrolio

Di questi tempi, dopo la marea nera, parlare di piattaforme off shore vuol dire parlare di inquinamento e altri problemi legati allo sfruttamento del petrolio o del gas.

Non tutte le piattaforme, però, "vengono per nuocere". Dopo il progetto delle pale eoliche galleggianti Hynwind anche altre aziende si stanno orientando verso le rinnovabili in alto mare.

FPP, azienda danese attiva nelle rinnovabili che non teme le sfide tecnologiche, sta mettendo a punto una piattaforma galleggiante che produce energia sia dal vento che dalle onde.

Sulla piattaforma, chiamata Poseidon, vengono installate in numero ridotto delle pale eoliche mentre sotto il livello del mare le onde producono energia muovendo delle turbine. I modelli commerciali del Poseidon dovrebbero avere una potenza di circa 10 MW, quasi equamente divisa tra eolico e onde.

Sui prezzi degli impianti ancora non si sa nulla ma si suppone siano abbastanza cari. C'è da dire, però, che l'impianto, essendo galleggiante, può essere costruito e montato quasi interamente a terra e non necessita di scavi sul fondo marino. Un vantaggio per l'ambiente e per il portafogli.

Via | EGP, FPP
Foto | FPP

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