Specie a rischio in festa: alla Conferenza Nazionale sulla Biodiversità si parlerà di loro.

A Roma, nella cornice dell'aula magna dell'Università La Sapienza, dal 20 al 22 maggio prossimi, si terrà la Conferenza Nazionale sulla Biodiversità.

L'incontro dovrebbe costituire, nelle intenzioni degli organizzatori, il culmine delle attività previste nell'Anno internazionale della Biodiversità con la presentazione della stategia nazionale, integrata, per la conservazione delle specie. Il documento dovrebbe consentire il mantenimento della diversità biologica presente entro i confini nazionali e transnazionali, in accordo con le direttive europee, e in modo da garantire anche alle popolazioni locali, specialmente se residenti in prossimità di aree protette o di elevato pregio naturalistico, una equa distribuzione dei vantaggi connessi alla tutela.

Alla Conferenza, intesa quale momento di sintesi tra il mondo delle istituzioni e quello scientifico, parteciperà anche il presidente Napolitano - a testimonianza della grande importanza attribuita all'evento - secondo quanto già comunicato da Stefania Prestigiacomo nell'ambito della festa delle Oasi. Quanto a quest'ultimo punto, poi, occorre ricordare che proprio in questa occasione, ieri, al Parco siciliano del Plemmirio, il ministro dell'ambiente si è visto consegnare dal World Wildlife Fund una carta in cui si chiedeva, entro la fine dell'anno, l'approntamento di un piano specifico per la tutela della biodiversità, che sia abbastanza concreto da essere supportato non solo da leggi e normative adeguate e sistemiche ma anche e soprattutto dall'istituzione di un fondo ad hoc destinato, specialmente, alla formazione e alla ricerca applicate alla conservazione delle specie...

Foto | Flickr

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