Marea Nera: Obama perde la pazienza, Saglia rassicura gli italiani

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Mentre nel Golfo del Messico è ormai chiaro che neanche il tubo di aspirazione riesce a mettere una pezza al disastro della Deepwater Horizon, tanto da spingere il presidente degli Stati Uniti Obama ad affermare che se Bp non si da una mossa dovrà intervenire il governo in prima persona, in Italia sono terminate le ispezioni sulle piattaforme petrolifere e sulle altre strutture di estrazione off shore del petrolio nel Mediterraneo.

Il sottosegretario all'Energia, Stefano Saglia, rassicura gli italiani: le ispezioni hanno dato esito positivo e tutto va bene:

Nei giorni scorsi sono state infatti ultimate le visite straordinarie su tutte le piattaforme operanti nei mari italiani per verificare lo stato, sia degli impianti di produzione che dei singoli pozzi di petrolio, per un totale di 9 piattaforme e 70 pozzi. Su ogni piattaforma è stata verificata l’efficienza delle dotazioni di sicurezza, la piena funzionalità delle valvole automatiche di fondo pozzo, presenti in tutti i pozzi, e delle valvole di superficie. Sono stati esaminati, con esiti positivi, i piani di emergenza depositati e le relative attrezzature. Per questo programma di controllo il Ministero dello Sviluppo Economico ha impegnato, finora, cinque specialisti degli uffici di vigilanza sul territorio affiancati da tre ispettori ministeriali

Le valvole di fondo pozzo, in particolare, sono quelle che fanno più paura e che sono all'origine del disastro americano. Saglia afferma che gli ispettori del Ministero le hanno controllate e che non ci sono problemi di sorta. Lo dicevano pure i tecnici della Bp, e neanche a torto: finchè la piattaforma funziona anche le valvole fanno il loro dovere, il problema è quando affonda.

E, in Italia, il problema è che alcune delle piattaforme presenti, e controllate dal Ministero, sono dello stesso produttore della Deepwater Horizon, cioè la svizzera Transocean. Assai probabile, quindi, che tutto il meccanismo di gestione e controllo delle valvole nelle piattaforme italiane sia simile, se non proprio lo stesso, a quello della struttura di Bp.

Questo, però, è un dato che non è stato comunicato dal Ministero dello Sviluppo economico e che speriamo di non dover forzatamente appurare mai. Significherebbe che qualcosa è andato storto.

Via | Ministero dello Sviluppo economico
Foto | Flickr

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