Manovra anti crisi del Governo. In arrivo un nuovo condono?

Entro questa sera dovrebbe essere approvata la manovra del governo per blindare i conti pubblici 2011 - 2012. Prima, però, avranno luogo i consueti incontri con le parti sociali. Tra tagli alla sanità, lotta ai falsi invalidi, pensioni e congelamento degli stipendi, all'interno della norma la questione del ricorso a nuove forme di condono edilizio sembra relativamente secondaria, eppure le tensioni su questo punto - cruciale anche in riferimento alla lotta alle mafie - seguitano ad acuirsi. Un paio di giorni fa, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, interpellato su questo punto aveva fatto spalluce, assicurando:

Non ci sarà nessun condono edilizio, casomai si tratta di mettere a catasto quelle due milioni di unità immobiliari fantasma ..

Si dovrebbe trattare, quindi, di una semplice "razionalizzazione catastale" che, ufficialmente, dovrebbe essere funzionale a sanare le circa 1,4 miloni di abitazioni non ancora iscritte al catasto e coincidenti, il più delle volte, proprio con quelle abusive, potendo consentire (forse) anche cambi di destinazione d'uso o ampliamenti... Di fatto, e a pieno titolo quindi, un condono! Che dovrebbe fruttare alle casse dello Stato circa 6 miliardi di euro nel prossimo biennio. Come è consuetudine di questo Paese, poi, c'è da domandarsi come dovrà essere risolto, in questi caso, l'eventuale conflitto tra normativa urbanistica e delle imposte. Ovvero: un'abitazione in regola dal punto di vista esattoriale lo è anche, e necessariamente, dal punto di vista urbanistico? Una casa "razionaliazzata" in zona protetta verrà abbattuta o il pagamento della tassa servirà a chiudere un occhio incentivando ancora una volta l'illegalità?

Intanto, nell'attesa di leggere il testo definitivo, persino i costruttori dell'Ance - Associazione Nazionale Costruttori Edili - auspicano l'abbattimento di nuovi condoni o formule ad essa equipollenti. Poichè, ricordano, in periodi di crisi economica, misure simili possono strozzare e falsare la concorrenza danneggiando proprio quelle imprese che operano nel pieno rispetto della legalità.

Via| Ecquo
Foto | Flickr

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