Corona Save the Beach: il primo hotel fatto coi rifiuti

Hotel di rifiuti
Gli amici di Travelblog.it ci hanno deliziato con una notizia davvero curiosa. Si tratta della recente inaugurazione del “Corona Save the Beach Hotel”, un hotel romano che si trova tra Palazzo Giustizia e Corte Sant'Angelo, il quale ha recentemente aperto le sue porte ai visitatori. Particolarità dell'edificio è il fatto che sia stato costruito con ben 12 tonnellate di rifiuti inorganici.

La struttura, progettata e realizzata dall’artista tedesco Schult, ha circa 200 mq di prato artificiale e le sue pareti sono costituite da circa un milione di pezzi di scarto abbastanza eterogenei fra loro (manichini, giocattoli, bottiglie di plastica), provenienti da diversi Paesi europei. L’edificio è alto 8 metri, lungo 12 e largo 10, diviso in 80 pannelli.

Il Corona Save the Beach Hotel è l’evento clou della campagna 2010 Corona Save the Beach, che, dopo aver ripulito la scorsa estate la spiaggia di Capocotta sul litorale romano, anche quest’anno mette a disposizione sul sito internet uno spazio per segnalare una spiaggia europea da salvare.

Via | Travelblog.it

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