Influenza aviaria, diamoci una possibiltà

pollo e cure

Novantamila posti di lavoro a rischio. Meno 70% le vendite di pollo. L’influenza aviaria sta costando all’Italia 6 milioni al giorno (qui la notizia dell’Agi). La situazione è dunque di crisi, ma come tutte le crisi è anche un’oppurtunità.

Il manifesto che ho postato qui sopra fa parte di un campagna a favore degli Obiettivi di sviluppo del millennio dell'Onu e il payoff dice: “Questo pollo ha ricevuto più cure durante la sua vita che un bambino di Timor Est”.

Purtoppo questo slogan è vero, ed è altrettanto vero che gli allevamenti intesivi (fra cui quelli in crisi in Italia) sono dei luoghi infernali dove non vengono rispettate le basilari norme ecologiche né tantomeno quelle etiche di trattamento degli animali (qui un interessante flash per saperne di più).

E dal momento che sarà sicuramente necessario aiutare con fondi pubblici le aziende in crisi, sarebbe opportuno e sensato che quei soldi siano spesi a favore di una conversione al biologico degli allevamenti.

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