Milano, 5 cinesi denunciati per maltrattamento di animali: sgozzavano anatre nel retro del ristorante

Cinque cinesi denunciati a Milano per maltrattamenti su animali, sgozzavano anatre e polli La notizia è questa: ieri sono stati denunciati 5 cinesi perché, come attesta un video consegnato nelle mani della polizia, sgozzavano anatre nel cortile di un ristorante giapponese. Le anatre, una volta ammazzate, finivano imbustate ad una ad una e poi messe nel congelatore. L'idea era quella di servire una carne fresca, di un animale appena ucciso, ma senza tener conto né della crudeltà con cui veniva finita l'anatra né delle norme igieniche da rispettare. Ricordo che in Italia in base alla vigente legge Dlg 333/98 per la macellazione degli animali, questi non possono essere ammazzati vivi ma devono prima essere storditi e poi va recisa l' arteria carotide o la vena giugulare. Prima di essere ammazzati storditi vanno visitati da un veterinario che ne accerti il buono stato di salute e l'assenza di ogni forma di stress;

A finire sgozzati però non erano solo le anatre ma anche polli e sempre secondo il video di denuncia giunto alla polizia milanese, veniva ammazzato vivo anche il pesce: cioè i filetti usati per la preparazione del sushi sono tagliati mentre ancora il pesce è vivo, un po' come si fa a Napoli con il capitone a Natale che viene fritto ancora vivo (sono napoletana verace NdR). Sempre per l'idea che per un giapponese è impossibile cibarsi di carne di un animale morto da tempo; la carne con cui cibarsi deve provenire da un animale appena ucciso.

Dopo il salto il sistema per tagliare i filetti ad un pesce mentre è ancora vivo.

L'esecuzione del capitone

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