Marea nera, altri video: come togliere il petrolio? Con peli, capelli e fieno...

Ricorderete di sicuro il video pubblicato da Marina in cui si prendono in giro i vari, e vani, tentativi di Bp di mettere un argine alla drammatica marea nera che sta riempiendo di petrolio mezzo Golfo del Messico. Bene, visto che è piaciuto molto, ne pubblichiamo altri due.

Uno riguarda l'idea, a detta di chi l'ha partorita geniale, di catturare il petrolio fuoriuscito con il fieno. Con tanto di video in cucina, davanti i fornelli, armati di padelle, acqua, olio minerale e fieno, due aitanti cittadini statunitensi mostrano come sia possibile in pochi minuti assorbire l'inquinante petrolio. Buona fortuna.

L'altro video, invece, mostra la "filiera del capello", dalle spalle alla falla, che l'associazione Matter of Trust ha messo in piedi per far fronte alle fuoriuscite di petrolio. Non si tratta di una proposta casareccia come la prima, ma di un vero e proprio progetto con tanto di donatori del capello (e del pelo animale, che è equivalente) e annessa logistica. Il risultato è un salsicciotto di pelo che assorbe gli inquinanti e può essere in seguito asportato dal pelo dell'acqua (mai termine è caduto più a fagiolo) e ripulito.

Che questi metodi funzionino o no, in realtà la cosa interessante è un'altra: come si vede nel secondo video la tragedia ecologica della marea nera ha scatenato, oltre che la fantasia degli americani, anche una serie di iniziative di informazione rivolte, specialmente ma non solo, ai più piccoli.

Come finirà con il petrolio in Louisiana nessuno sa ancora dirlo, ma ad oggi registriamo che almeno ad una cosa il disastro è servito: a inculcare nella prossima generazione di americani che il petrolio non è bello buono e bravo e basta ma certe volte fa un gran danno. Che sia l'inizio della decostruzione di un mito?

Via | Ecoideasnet

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