Merano FeelGood 2010, la piscina naturale di Gargazzone

L'acqua della piscina naturale di gargazzone

Sono a Merano invitata dal Consorzio turistico di Merano per l'evento Merano FeelGood 2010, blogger alla scoperta del Sud Tirolo. In questa zona d'Italia l'attenzione all'ambiente e all'ecologia è quasi uno standard e affonda le radici nella cultura montanara e contadina. Tra le tante esperienze fatte e di cui vi racconterò, ieri la visita alla piscina comunale di Gargazzone. E' una piscina naturale, costruita come un piccolo ecosistema in grado di fornire acqua pulita senza l'uso di cloro.
Il filtro Nettuno della piscina naturale di Gargazzone Il filtro Nettuno della piscina naturale di Gargazzone Il filtro Nettuno della piscina naturale di Gargazzone

La cosa che ho trovato interessante è che appunto, un simile progetto, sia stato sposato dal Comune di Gargazzone e che sia fruibile facilmente dalle persone a prezzi bassissimi. La piscina è davvero bella, molto grande, circondata dai prati. Le vasche sono divise in due zone: la prima è quella destinata alla balneazione con un area profonda un metro e venti per i bimbi, una più profonda per gli adulti e lo spazio per lo scivolo e i tuffi; la seconda area, invece, è quella denominata Nettuno, cioè il filtro della piscina. Corre lungo tutto il perimetro della piscina ed è piena di alghe, piante acquatiche e sassi che costituiscono il filtro. Il fondo è coperto di ghiaietta il che rende piacevole la discesa in acqua, poiché la sensazione è di morbidezza.

Fare il bagno in una piscina di acqua naturale è un po' come entrare nell'acqua di mare, poiché non si ha né l'impatto con la puzza di cloro né la pesantezza dell'acqua tipica della piscina. La sensazione è che l'acqua sia più leggera e che sia più facile muoversi. I sassolini sul fondo, che d'altronde fanno parte del sistema di filtraggio rendono l'esperienza ancora più simile al mare.

I prezzi davvero ridicoli: per la mia entrata pomeridiana ho speso solo 3 euro che mi hanno dato diritto a usufruire delle docce calde e fredde, all'area phon, di un armadietto personale; di una cabina per spogliarmi. I bagni e tutti i servizi in comune sono non pulitissimi, ma immacolati. Intorno aree destinate al pic nic, alla ricreazione con i tavoli da ping pong, il campo di beach volley e calcetto; per i bambini sono a disposizione le tavolette e i tubi in gomma per stare in acqua in sicurezza; due bagnini sorvegliano le piscine. Infine, accanto alla struttura c'è la stazione ferroviaria e la pista ciclabile che parte da Bolzano. Ovviamente a disposizione anche un bel parcheggio. Ma ho notato comunque che le biciclette parcheggiate erano tantissime.

Il filtro Nettuno della piscina naturale di Gargazzone

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C'erano a Merano con me:
Luca Sirianni di viaggiando.blogosfere.it, Vincenzo Cosenza di Vinocos, Mauro Martinelli di Forum Viaggiatori, Roberta Randazzo e Giorgia di Cisonostato.it, Alessandro Alicandri di Goolliver, Luca Guidi di Dietaland e Giuseppe Piro di Turismoblognetwork.

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