La Valle D'Aosta dalla parte degli animali

Già da qualche tempo si parlava, in Valle D'Aosta, di dar vita a una nuova normativa regionale che potesse efficacemente tutelare gli animali da compagnia. La proposta di legge che dovrebbe modificare la norma regionale 14/94, è stata avanzata inizialmente dal gruppo Alpe ed è stata approvata, in tempi record, dalla Giunta. Ora è al vaglio del Consiglio Regionale ma tutto lascia credere che non ci saranno intoppi di nessun tipo alla sua effettiva adozione. Obiettivo precipuo dell'iniziativa è quello di favorire il rispetto degli animali di affezione e la prevenzione del randagismo. In particolare, all'interno dello schema di legge sono contemplati numerosi obblighi a carico dei propietari dei suddetti amici a quattro zampe e dei Comuni che dovranno necessariamente dotare le aree verdi di zone attrezzate per i cani oltre a garantire la sterilizzazione dei gatti liberi al fine di evitare il proliferare dei fenomeni di randagismo. Più in dettaglio, la norma tende a vietare l'accattonaggio per gli animali che abbiamo meno di 4 mesi d'età, l'utilizzo degli stessi in qualità di premi o vincite di giochi, così come l'amputazione di parti anatomiche o di organi ladddove non se ne ravvisi l'effettiva necessità. Inoltre, è fatto esplicito divieto di trasportare i cani, gatti & Co. all'interno dei portabagli chiusi delle vetture. Ma, soprattutto, la Regione vara il divieto assoluto di compiere esperimenti sugli animali vivi. A tutelare, poi, sul benessere dei ostri amici pelosi dovrebbe intervenire un'apposita Commissione regionale dei diritti degli animali,

avente compiti consultivi e di proposta per la tutela del benessere degli animali di affezione, nonché la promozione di forme mutualistiche di assistenza veterinaria e l'attivazione di forme di copertura assicurativa a vantaggio dei responsabili di "pets"

... Sarebbe interessante, al riguardo, sapere cosa ne pensa il cane "editorialista", raccontato da petsblog che in una lettera accorata scritta al direttore di un giornale ne dice di cotte e di crude sugli atteggiamenti irresponsabili dei "bipedi"...

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail