Eolico off shore nel golfo di Gela: la Regione Sicilia dice no, ma non ha competenza

Eolico off shore nel golfo di Gela: la Regione Sicilia dice no, ma non ha competenzaL'assessore regionale siciliano all'Ambiente, Roberto Di Mauro, boccia il progetto del parco eolico off shore nel golfo di Gela, di fronte Butera e Licata.

Un progetto criticatissimo a causa della vicinanza delle torri eoliche alla costa, appena cinque miglia. Si tratta, tra le altre cose, del secondo progetto perché il primo, molto più grande di quello attuale, è stato modificato in sede di Via.

Via che, però, alla fine è arrivata: il Ministero dell'Ambiente, infatti, ha autorizzato il parco a fine giugno scatenando le proteste di un comitato civico prima (Difendi Licata no P.e.o.s. , che ha scritto persino al Presidente Napolitano) e dell'assessore regionale ora.

Di Mauro, però, sul parco off shore non ha competenza: le autorizzazioni spettano allo stato, titolare del demanio marittimo. Ma la Giunta Lombardo, notoriamente poco favorevole alle rinnovabili e specialmente all'eolico, sia in terra che in mare, ribadisce tramite Di Mauro che non si arrenderà:

La Regione Siciliana non ha competenza specifica nel rilascio di questo tipo di autorizzazioni, ma confidiamo che il Consiglio dei Ministri, chiamato a decidere e in presenza di parere negativo da parte della Soprintendenza di Caltanissetta e del Ministero dei Beni Culturali, non prevarichi la volonta' di buona parte dei siciliani

Il progetto del parco eolico off shore è stato presentato da Mediterranean Wind Off Shore Srl, società del Gruppo Termomeccanica, il cui maggiore azionista è Intesa San Paolo.

Via | Regione Sicilia
Foto | Flickr

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