Rifiuti Sicilia, torna lo stato di emergenza: Lombardo nominato commissario straordinario

Rifiuti Sicilia, torna lo stato di emergenza: Lombardo nominato commissario straordinario

Il Consiglio dei ministri, con un'ordinanza di protezione civile, ha dichiarato lo stato di emergenza rifiuti in Sicilia fino al 31 dicembre 2012 e ha nominato l'attuale governatore Raffaele Lombardo commissario straordinario. Era stato lo stesso Lombardo, pochi giorni fa, a candidarsi a commissario.

Forte del commissariamento, Lombardo potrà agire in deroga alle procedure vigenti per mettere in atto l'ultimo piano rifiuti approvato a fine marzo dall'Assemblea regionale siciliana che ha ridotto gli Ambiti territoriali ottimali da 27 a 10 (uno per provincia, più uno dedicato alle isole minori). Il commissariamento, però, è solo apparentemente una novità: dal 1999 ad oggi, infatti, la Sicilia ha già avuto altri tre (i presidenti Capodicasa, Leanza e Cuffaro).

Né è una novità il trasferimento di 200 milioni di euro da Roma a Palermo per la gestione dell'emergenza: in occasione del primo commissariamento (che aveva prodotto un buon piano senza prevedere alcun termovalorizzatore, poi stroncato) erano stati traferiti circa 700 miliardi di lire. La novità, invece, è la provenienza: i 200 milioni provengono dai famigerati Fas, i Fondi per le aree sottoutilizzate, che dovevano servire a incrementare lo sviluppo economico della Sicilia e che, invece, verranno utilizzati per raccogliere (e forse bruciare) l'immondizia e per completare gli impianti.

Di questi soldi Lombardo potrà fare ciò che vuole, senza rendere conto a nessuno o quasi. Il potere che ha in mano adesso il governatore siciliano è enorme, come anche la responsabilità. Il problema, però, è che questa storia i siciliani l'hanno già vista...

Via | Live Sicilia

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