In provincia di Catania tutti pazzi per l'acqua libera

In provincia di Catania tutti matti per l\'acqua libera

Quattrocento tessere distribuite in quindici giorni: ad Aci Bonaccorsi, comune di tremila anime in provincia di Catania, sembra funzionare l'idea della casa dell'acqua comunale. I cittadini, infatti, hanno aderito in massa all'iniziativa.

La casa dell'acqua è un punto di distribuzione gratuita dell'acqua. I cittadini dotati della tessera, gratuita, possono prelevare fino a 40 litri di acqua da bere alla settimana tra naturale e frizzante (fredda o a temperatura ambiente) portandosi da casa la bottiglia.

Il risparmio è garantito: l'amministrazione comunale stima circa 320 euro in un anno. Ma ancor maggiore è il risparmio di plastica e vetro, come spiega il sindaco Vito Di Mauro:

E' stimato che una famiglia di quattro persone spenda per dissetarsi 320 euro all'anno senza contare poi i costi sociali dello smaltimento della plastica delle bottiglie e dell'impatto del trasporto di queste dagli impianti fino ai supermercati. Solo nel nostro Comune abbiamo stimato un risparmio, in termini di consumi e di tutela ambientale, di oltre 800 mila bottiglie di plastica

Bottiglie che andrebbero, assai probabilmente, in discarica. Ecco, quindi, che i costi sostenuti per offrire gratuitamente l'acqua minerale ai cittadini si ripagano, almeno in parte, con minori costi sostenuti nella gestione dei rifiuti. Il Comune, per questo, sta stampando altre 400 tessere.

Via | Sicilia Informazioni
Foto | Flickr

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