Il movimento che ha fermato il petrolio in Val Curone compie un anno. E ci ha preso gusto...

Il movimento che ha fermato il petrolio in Val Curone compie un anno. E ci ha preso gusto...Val Curone, provincia di Lecco, ai confini tra Piemonte e Lombardia. Un posto sconosciuto ai più ma amato dai petrolieri. Nella valle, infatti, esiste un parco regionale nel sottosuolo del quale, casualmente, si ritiene che ci sia un discreto giacimento di petrolio.

Po Valley, società petrolifera australiana, ed Edison, infatti, quel petrolio lo avrebbero estratto volentieri ma la popolazione locale li ha fermati. Si è costituito un comitato che ha lottato intensamente e, in brevissimo tempo, ha vinto la sua battaglia: un anno fa si fece una manifestazione all'interno del parco e, nel giro di poche settimane, Po Valley ed Edison ritirarono la richiesta di autorizzazione a trivellare.

Oggi il movimento ambientalista spontaneo festeggia il suo unico anno di vita e rilancia: facciamo anche un parco a Monte San Genesio. In bocca al lupo.

Ecco cosa ha scritto il direttivo dei no-triv ai suoi 3.800 sostenitori su Facebook:

Buon giorno a tutti, esattamente un anno fa eravamo nel cuore del Parco del Curone a testimoniare con vigore ed entusiasmo la nostra idea di tutela e di sviluppo del territorio che era fortemente minacciato dall’assurda ipotesi di un’attività di prospezione petrolifera proprio all’interno del Parco. Sappiamo tutti come è andata a finire. Questo non è garanzia del fatto che il “pericolo” sia definitivamente scampato. Certo è che quest’esperienza non è passata inosservata. Il mese scorso ci è stato chiesto di portare e raccontare la nostra esperienza in Abruzzo e analogamente lo stesso ci è stato chiesto dalla testata “La Repubblica” nell’ambito di un importante reportage condotto a livello nazionale. A rafforzare ulteriormente la testimonianza del nostro comitato abbiamo redatto, con la preziosa collaborazione di Paola Lazzarotto, il libro “Oro Verde – Cronistoria di petrolieri e gelsi nel parco di Montevecchia”. Un libro che vuole essere non solo la cronistoria di quei giorni, ma il punto di partenza di come muoversi ed agire nel caso si ripresentasse un’altra istanza simile a quella dell’anno scorso. Colgo infine l’occasione per segnalarvi un’importante iniziativa che sta prendendo corpo in questi giorni, ovvero la costituzione di un nuovo comitato civico favorevole alla costituzione di un parco naturale presso le località del Monte San Genesio. Noi abbiamo espresso la nostra ampia ed indiscussa adesione a questa iniziativa ed apportato anche un po’ della nostra esperienza, sperando che possa essere d’aiuto ad un’iniziativa bella e positiva come quella del rafforzare ed ampliare la tutela delle aree verdi. La speranza è che anche questa importante battaglia civica abbia lo stesso esito di quella che ci ha visto protagonisti, ma questo, come sappiamo, dipende principalmente da noi e dal nostro impegno

Via | Facebook
Foto | noalpozzo.org

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