Marea nera: il disastro è made in China?

Marea nera: il disastro è made in China?Per trovare risposte all'incredibile disastro della Deepwater Horizon, e alla conseguente marea nera, si batte la pista cinese. Secondo la stampa inglese, infatti, Bp avrebbe mandato a ispezionare in Cina il famoso blow-up preventer, cioè l'ultima valvola di sicurezza anti-disastro.

Proprio la valvola che non ha funzionato, causando la terribile fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. A quanto pare, inoltre, non si tratterebbe di un episodio isolato ma di una pratica assai diffusa nel settore petrolifero. Inutile dire che i motivi sono prettamente economici: tutto in Cina costa meno, persino i controlli ingegneristici.

Se non fosse che, poi, il detto "chi più spende meno spende" ha sempre ragione: di pochi giorni fa, infatti, la notizia che Bp sta vendendo i gioielli di famiglia per pagare i debiti causati dal disastro. Riguardo ai controlli agli impianti di sicurezza, poi, già due mesi fa l'Huffington Post mise in luce i meccanismi del tutto opachi che regolano (o meglio, "deregolano") l'industria petrolifera americana: controllori e controllati che coincidono, con buona pace della sicurezza.

Via | Guardian
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail