Nucleare: in Francia persino Le Figaro lamenta i ritardi di Flamanville

Nucleare: in Francia persino Le Figaro lamenta i ritardi di Flamanville

Se lo dice pure la stampa di centro-destra, allora i conti non tornano: Le Figaro, più o meno il Corriere della Sera francese, è parecchio innervosito dai ritardi del cantiere della centrale nucleare di Flamanville. Critiche te le aspetti da qualche movimento e comitato antinuclearista, come l'odiato Crilan, ma non certo dal fidato Figaro...

Eppure il più antico e filogovernativo giornale francese ha speso tempo e spazio in pagina per fare un resoconto dei ritardi del dream ticket nucleare Areva-Edf nella costruzione dei due Epr attualmente in cantiere: Olkiluoto, in Finlandia, e Flamanville in Francia. Scrive Le Figaro:

L'EPR, il fiore all'occhiello della tecnologia nucleare francese, oggi affronta un'ondata senza precedenti di domande. Dopo la gara non vinta ad Abu Dhabi e in previsione della relazione Roussely dedicata alla articolazione dell'industria francese , design, prezzo e capacità di esportazione di questo impianto cristallizzano dibattiti . Al punto che, per alcuni osservatori, l'EPR sarebbe già stato colpito dalla "sindrome del Concorde": una macchina certamente performante, ma particolarmente difficile da assemblare, costosa e non commerciabile. I ripetuti ritardi di Areva nel sito di Olkiluoto hanno ampiamente sostenuto questo sospetto. Ma, dopo la Finlandia, anche l'EPR di Flamanville, costruito da EDF, mantiene anche la possibilità di "incidente industriale"

Secondo il blog Inchiesta Nucleare, inoltre, nell'edizione cartacea di Le Figaro si farebbe persino accenno a Atmea 1, progetto alternativo all'Epr derivante da una collaborazione tra Areva e Mistubishi.

Via | Inchiesta Nucleare, Le Figaro
Foto | Flickr

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