Fuori servizio alla raffineria di Augusta. Su internet video e fotodiario dell'incidente

Augusta, ore 17:00 di domenica 18 luglio 2010: fuoco, fumo e odori nauseabondi provenienti dalla raffineria mettono in allarme la popolazione del triangolo industriale siracusano. Un territorio avvelenato del quale ci eravamo occupati recentemente parlando degli effetti dell'inquinamento sulla salute umana.

Questa volta, però, a far paura è l'ennesimo incidente e il conseguente "fuori servizio" alla raffineria. Un incidente documentato, anche con foto e riprese, da un cittadino che è noto nel triangolo per essere una spina nel fianco dell'industria petrolifera: Salvo Maccarrone, da anni, tiene l'archivio audio-video degli incidenti alla Esso, alla Erg-Isab in tutti gli altri impianti del petrolchimico. Dal suo sito riportiamo, oltre al video, la cronistoria dell'incidente:

Poco dopo le ore 17:00 del 18 luglio 2010 dalla ciminiera dello stabilimento si sono levate fiamme altissime mentre l'aria veniva appestata da miasmi stomachevoli.

Dopo le ore 17:00 ci hanno telefonato diversi residenti nel Comune di Melilli dicendoci che erano preoccupatissimi e che alla vista dello spettacolo infernale e agli odori nauseabondi presenti nell'aria sono dovuti fuggire verso altri luoghi.

Alla ore 17.44 del 18 luglio 2010, mentre scriviamo questa breve nota, proseguono in tutta la loro ferocia gli sfiaccolamenti nello stabilimento Esso di Augusta.

Il Comitato melillese "NO RIGASSIFICATORE" lancia l'iniziativa di denunciare lo stabilimento Esso di Augusta PER TENTATA STRAGE

Il dott. Eugenio Bonomo, preoccupatissimo anche lui per le decine di telefonate allarmate di persone che affermano di avere problemi respiratori aggravati sia dal caldo che dagli inquinamenti ha proposto una iniziativa che lanciamo sul nostro sito e su Facebook. Occorre che almeno 100 persone (cento) sottoscrivano una denuncia penale contro lo stabilimento Esso di Augusta PER TENTATA STRAGE e TENTATO OMICIDIO per questi ormai giornalieri AVVELENAMENTI COLLETTIVI di cui ormai possediamo le prove sia fotografiche che video. Il dott. Eugenio Bonomo, si è pure messo a disposizione di quanti accusano malattie respiratorie PER PERIZIE GRATUITE.

Ore 18:42 del 18 luglio 2010, a scoppio ritardato, cioè un'ora dopo che noi avevamo dato la notizia, la Protezione civile di Priolo ci informa del fuori servizio alla Esso, e di non allarmarci.

Ore 18:48 lavoratori della Esso ci comunicato che dentro lo stabilimento si è registrato un vastissimo incendio, come tanti altri che neppure vengono resi noti, per le solite vetustà degli impianti . In torcia sono finiti, come al solito e come sempre, tonnellate e tonnellate di prodotti petroliferi che hanno reso l'aria ancor più critica ed irrespirabile.

Ore 19:03 l'avvocato Mario Giarrusso è pronto a redigere la denuncia penale contro lo stabilimento Esso di Augusta PER TENTATA STRAGE. Sottolinea però che le prove fotografiche e video sono insufficienti. Occorre l'immediato campionamento della qualità dell'aria.

Ore 19:10 il prof. Luigi Solarino si attiva immediatamente e contatta il presidente dell'ordine dei chimici al quale chiede un immediato campionamento dell'aria attorno allo stabilimento Esso.

Ore 19:46 lavoratori dello stabilimento Esso di Augusta fanno sapere che l'emergenza di stabilimento e le mega emissioni di fiamme e di fumi finiranno non prima della mezzanotte di oggi.

Un incidente del genere, e una identica cronistoria dei fatti, è avvenuto anche il 12 maggio verso le 23.00. In quel caso pare che per una serie di problemi tecnici lo stabilimento Esso sia stato costretto a smaltire in torcia tonnellate di prodotti petroliferi per evitare un incidente ancora più grave. Problemi del genere, nel triangolo industriale Priolo-Melilli-Augusta, avvengono con una frequenza impressionante.

Via | Salvo Maccarrone
Video | Salvo Maccarrone