Ombra nei pannelli fotovoltaici? Un nuovo sistema potrebbe risolvere le perdite energetiche

Pannello fotovoltaicoLeggevo con una certa curiosità di un nuovo sistema capace di limitare sensibilmente le perdite dei pannelli fotovoltaici ed aumentarne pertanto il loro rendimento. Si tratta di un'innovazione che, qualora dovesse trovare applicazione, potrebbe ridurre sensibilmente uno dei peggiori rischi in fase di progettazione ovvero quello di incappare nell'errore di dimensionamento degli impianti dovuto alla presenza di ostacoli, quali case ed alberi, nell'area circostante al sistema fotovoltaico

La STMicroelectronics ha infatti sviluppato un nuovo sistema che consente di ridurre i cali di energia dei sistemi fotovoltaici costituiti da un insieme di pannelli. La trovata sarebbe applicabile sia ai piccoli sistemi domestici che agli impianti di maggiori dimensioni. Di norma i pannelli solari possono perdere fino al 20% dell’energia prodotta se anche solo una loro piccola parte viene a trovarsi in ombra, ripercuotendo in modo non proporzionale la perdita sull’intero sistema.

Tale inconveniente influisce spesso sulla scelta del sito per l’impianto o addirittura mettere in dubbio la fattibilità del progetto. La tecnica sviluppata dalla STMicroelectronics si basa sostanzialmente su un nuovo chip, denominato SPV1020, che si applica ad ogni singolo pannello regolandone i circuiti di uscita e compensandone automaticamente le oscillazioni dovute alle variazioni di luminosità e temperatura o a difetti strutturali.

Le tecniche di correzione utilizzate finora regolano i circuiti di uscita dei pannelli sulla base dei valori medi di energia prodotta dai pannelli dell’intero impianto. L’innovazione della STMicroelectronics consente in sostanza di adottare la stessa tecnica non all’intero impianto, bensì su ogni singolo pannello, massimizzandone così l’energia prodotta, che non viene più influenzata da eventuali cali o anomalie in un pannello vicino.

Non è la prima volta che su Ecoblog trattiamo di sistemi capaci di aumentare l'efficienza dei sistemi fotovoltaici, tuttavia, come spesso accade, l'uscita dai laboratori di questi e il loro ingresso nel mercato è spesso limitato dai costi maggiorati che spesso le nuove applicazioni impongono.

Il sistema della STMicroelectronics sembra però non apportare grossi problemi economici in quanto non modifica radicalmente i sistemi esistenti ed anzi ha il grosso vantaggio di permettere di sfruttare aree che mal si prestano all'installazione di impianti fotovoltaici. Stiamo a vedere se la nuova tecnologia avrà successo.

Via | Enelgreenpower.com
Foto | Flickr

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