A qualcuno piace caldo: Marmotte più sane e longeve grazie al cambiamento climatico

I cambiamenti climatici rappresentano una dura prova di sopravvivenza per moltissime specie animali e vegetali che nel destreggiarsi tra temperature sempre più alte, migrazione di specie alloctone ecc. spesso rischiano di scomparire per sempre dal nostro pianeta. Eppure, come al solito, vi sono animali per cui il riscaldamento globale è salutato come un'opportunità di crescita e riproduzione...E' il caso della simpaticissima marmotta delle Montagne Rocciose (Colorado) che, a seguito di uno studio durato 33 anni da parte di un gruppo di ricercatori dell'Imperial College di Londra e pubblicato sulla rivista Nature in questi giorni, ha mostrato di sapersi adattare benissimo alle nuove condizioni atmosferiche incrementando il proprio peso e le proprie chances di affrontare parassiti, batteri e virus vari...

Questo divertentissimo roditore, infatti, noto per i letarghi molto lunghi - in media è sveglio per non più di 4-5 mesi all'anno - quando non dorme è impegnatissimo a recuperare il tempo perso barcamenandosi frettolosamente tra ricerca del cibo, accoppiamento, gestazione e crescita della prole, spesso impreparata - per dimensioni e riserve di grasso- a superare il lungo inverno, scontando tutto ciò con un'alto tasso di mortalità.

Nell'ultimo decennio in particolare, però, la marmotta ha evidenziato un considerevole aumento del peso corporeo passando da una media di 3,094 kg a 3,433 kg proprio grazie alla possibilità di uscire in anticipo dal letargo prolungando, così, la stagione "attiva" e conseguentemente conducendo anche i piccoli ad essere molto più pasciuti rispetto al passato... Forse potrebbe sembrare una buona notiza in realtà, tuttavia, essa è solo l'ennesima dimostrazione dei danni delle attività umane sugli ecosistemi e sull'importanza di fare qualcosa per mitigarli.. Al più presto.

Via | cbsnews
Foto | Flickr

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