Ogm, Assosementi con Galan: sì sperimentazione, no illegalità

Ogm, Assosementi con Galan: sì sperimentazione, no illegalità

Assosementi, organizzazione di categoria delle aziende produttrici e di quelle distributrici in Italia di sementi, prende posizione in merito alla questione delle semine illegali di ogm in provincia di Pordenone. In un comunicato stampa l'associazione ribadisce il suo appoggio alla posizione presa dal ministro dell'Agricoltura Galan: ok alla sperimentazione in campo aperto ma senza "fai da te ":

Sulla vicenda delle presunte semine di mais modificato geneticamente in provincia di Pordenone siamo assolutamente in sintonia con la posizione del Ministro Giancarlo Galan e del Presidente regionale Renzo Tondo sul rispetto innanzitutto della legalità. Lo sviluppo e l’introduzione dell’innovazione non possono passare attraverso scorciatoie, ma debbono basarsi sul reciproco riconoscimento delle indicazioni provenienti dalla ricerca e dalla sperimentazione, abbandonando pericolose contrapposizioni di sapore ideologico

Legalità da una parte, ma fermissimo appoggio agli ogm dall'altra. Assosementi, in fatti, chiede che la sperimentazione sia favorita e accelerata:

Non possiamo poi non condividere, in quanto alla base del nostro lavoro, la necessità di approfondire e sostenere la ricerca e la sperimentazione, anche nel settore delle biotecnologie, approvando quanto prima i protocolli sperimentali sugli ogm da tempo bloccati. Il nostro paese ha già avuto modo di sperimentare in campo alla fine degli anni ’90 materiali ogm, nel rispetto delle indicazioni del Ministero, senza rischi e senza suscitare soprattutto l’allarmismo attuale

Per i sementieri italiani, quindi, è arrivato il momento di sdoganare definitivamente gli ogm: se la sperimentazione è già avvenuta negli anni 90, quella da fare (o non fare) nel 2010 cosa dovrebbe essere?

Via | Assosementi
Foto | Flikr

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