Nucleare, blitz di Legambiente alla spiaggia di Capalbio

Nucleare, blitz di Legambiente alla spiaggia di Capalbio

Chi mai vorrà villeggiare su una spiaggia radioattiva? Se lo è chiesto questa mattina Legambiente che, come preannunciato ieri pomeriggio, è arrivata con i suoi attivisti in tuta antiradiazioni nella spiaggia di Capalbio.

L'idea era quella di far capire ai bagnanti che, qualora dovesse realmente tornare il nucleare in Italia, il turismo balneare in Toscana andrebbe a farsi benedire. Tra i papabili nuovi siti nucleari, infatti, c'è la vecchia Montalto di Castro che, in linea d'aria, dista una ventina di chilometri dalla spiaggia di Capalbio.

Una centrale a Montalto ipotecherebbe per i prossimi decenni il futuro sostenibile della maremma toscana e laziale e metterebbe in ginocchio l'economia turistica, agricola e quello della green economy locale che grazie alle battaglie antinucleari di 30 anni fa sono nate e cresciute in questa parte d'Italia. Con il ritorno del nucleare saremmo all'ultima spiaggia per la Maremma e la sola presenza di una centrale nucleare comprometterebbe il turismo e l'agricoltura e si ripercuoterebbe anche sulla qualità della vita, sulla salute e sulla sicurezza di una comunità

Lo ha detto Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, presente al blitz in spiaggia.

Via | Legambiente

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