Dieci vacche decapitate arenate a Taormina, i veterinari: provengono da "navi fattorie"

Dieci vacche decapitate arenate a Taormina, i veterinari: provengono da "navi fattorie"Macabro ritrovamento sulle spiagge tra Taormina e Aci Castello, sulla costa ionica della Sicilia: dieci vacche morte arenate, alcune delle quali con la testa mozzata, tutte di razza frisona.

Sul posto sono intervenuti i medici del servizio veterinario dell'Azienda sanitaria provinciale di Catania, sezione di Giarre, e i militari della Capitaneria di Porto.

I veterinari hanno innanzitutto precisato che non ci sono pericoli di infezione per gli uomini, poi hanno anche ipotizzato la provenienza delle vacche: le cosiddette navi fattorie. Navi, in pratica, che trasportano su e giù per l'Europa i capi di bestiame.

Ogni tanto, però, a causa delle condizioni in cui vengono tenuti gli animali (ad esempio la rottura del sistema di ventilazione, con conseguente innalzamento della temperatura) qualche esemplare muore e sono problemi: le vacche, infatti, sono spesso dotate del microchip di riconoscimento. Se non lo sono, in realtà, sono fuori legge.

Per questo motivo chi le trasporta, prima di gettarle in mare, le decapita. In tal modo il chip resta a bordo della nave e l'animale non è identificabile. Altra ipotesi avanzata dai veterinari, però, porta su tutt'altra pista: l'amputazione delle teste potrebbe essere dovuta a riti religiosi, il che farebbe pensare a membri dell'equipaggio provenienti dalla sponda sud del Mediterraneo.

La Capitaneria di porto di Catania, in ogni caso, almeno un chip lo avrebbe trovato e ricondurrebbe ad un allevamento francese.

Via | Sicilia Informazioni
Foto | Flickr

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