Le corporation scommettono sulla fame nel mondo

C'è gran fermento nel mondo finanziario industriale, per via di una guerra non segreta, ma che in pochi conoscono.

Popolazione mondiale in aumento, necessità di sfamare tutti. Ecco allora che il potassio diventa l'elemento più prezioso, visto l'utilizzo nei fertilizzanti. La produzione di questo metallo alcalino tenero, è concentrata tra Canada, Bielorussia e Russia. Come riportato da La Stampa e segnalato da Ice, è proprio in Russia che la speculazione sulla "fame" ha già messo a segno il primo colpo. Anatoly Skurov, Suleiman Kerimov e Zelymkhan Mutsoyev sono arrivati a controllare il 69% di Silvinit, primo produttore, giungendo di fatto ad una situazione di monopolio.

Ecco allora il tentativo degli anglo australiani di Bhp Billiton di mettere le mani sulla canadese Potash Corp, primo produttore mondiale di potassio. Senza addentrarci troppo in questioni finanziarie, l'offerta di Bhp Billiton è stata rifiutata da Potash. Tutto finito? Sembra proprio di no. Le scommesse sulla fame nel mondo si fanno sempre più alte. Se la partita sul fosforo non è ancora chiusa, il "gioco" si sposta anche sul fosforo, altro componente dei fertilizzanti.

Come uscirne? Se sommiamo da un lato i futuri monopoli su potassio e fosforo, più il possibile esaurimento delle scorte (o notizie allarmistiche create ad arte), possiamo immaginare aumenti di prezzo dei fertilizzanti stessi. Potrebbero allora avere una maggiore valenza economica gli esperimenti fatti negli ultimi anni su fertilizzanti alternativi, documentati qui su Ecoblog.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: