Assosolare boccia la Regione Sicilia: "Ha perso il treno solare"

Assosolare boccia la Regione Sicilia:

Durissima critica nei confronti della politica siciliana da parte di Gianni Chianetta, presidente di Assosolare, associazione di categoria dell'industria del solare fotovoltaico e termico.

Chianetta, intervenendo al PV Rome Mediterranean, fiera dedicata al solare, ha fatto notare che la Sicilia, pur avendo un vantaggio comparato elevatissimo rispetto ad altre regioni italiane, è mostruosamente indietro:

Una delle regioni italiane a piu' alto potenziale per il settore, diversamente da realta' come Lombardia e Puglia, dove il solare ha creato occupazione e la nascita di un tessuto imprenditoriale capace di attirare gli investimenti stranieri, ha perso il treno offerto dal primo e dal secondo Conto Energia

La critica di Chianetta è diretta ai vertici politici della Regione:

Non manca la buona volonta' ma ora non c'e' piu' tempo per le promesse e per gli slogan politici, occorre passare ai fatti: serve applicare subito le linee guida ed assumere piu' risorse qualificate da dedicare all'evasione delle richieste di autorizzazione sia in regione che in tutti gli altri enti coinvolti, oltre ad una convergenza politica atta ad assicurare lo sviluppo del settore nel medio lungo termine

Uno schiaffo in faccia ai tecnici di Raffaele Lombardo e del suo assessore all'Energia, Pier Carmelo Russo, che hanno accumulato la bellezza di 1.200 pratiche pendenti e ne evadono un centinaio l'anno.

A nulla serve, a questo punto, l'approvazione del Pears (il Piano energetico e ambientale siciliano, travolto da un calvario giudiziario di ricorsi al Tar perchè, onestamente, tutto era tranne che un piano). Lo specifica chiaramente, sempre dal palco del PV Rome Mediterranean, Cristina Martorana dello studio legale Clifford Chance

A dispetto delle dichiarazioni di principio contenute nella delibera di approvazione del Pears, la Sicilia non ha, ad oggi, dato prova di aver saputo cogliere lo spirito della 387/2003. Adesso, con l'approvazione del terzo Conto Energia, delle Linee guida nazionali e la chiarezza fatta sui presupposti che devono sussistere per fruire dell'estensione degli incentivi 2010, la Regione ha davanti a se' un'altra preziosissima occasione che, se colta, potra' finalmente attribuirle il ruolo di protagonista nel settore

La delibera a cui si fa riferimento, tra l'altro, contiene in poche pagine tutte le contraddizioni del governo Lombardo in fatto di rinnovabili: nel testo, infatti, a poche righe di distanza si leggono due dichiarazioni che fanno a pugni tra loro.

La prima afferma che tra gli obbiettivi del Pears c'è la decarbonizzazione dell'economia siciliana, la seconda pone come obbiettivo lo sviluppo dei giacimenti locali di idrocarburi. Grande coerenza, fantastica prospettiva.

Di questi due obbiettivi, a prescindere da ogni goffo tentativo di mascherare la realtà, Lombardo sta portando avanti solo il secondo.

Ora, però, i nodi vengono al pettine e persino l'industria, fino ad oggi fin troppo paziente con il governatore siciliano, comincia a chiedersi se con questo presidente ha sbagliato la scommessa.

Via | Affari Italiani
Foto | Raffaele Lombardo Blog

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