Partecipo alla settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Anche se non ci credo

Dal 20 al 28 novembre la settimana europera per la riduzione dei rifiuti Può un Governo che decide la rimozione di un sindaco virtuoso, capace di arrivare nel suo Comune a raccogliere il 65% di differenziata e di abbassare la tassa più odiata dagli italiani, la TARSU, promuovere strombazzando la settimana europea per la riduzione dei rifiuti (qui il sito italiano e qui quello europeo)?

La mia è ovviamente una domanda retorica: se la promuove evidentemente può. Questa edizione durerà dal 20 al 28 novembre e coinvolgerà molti stati europei certamente più coerenti di noi in fatto di rifiuti e di raccolta differenziata. Ricchi premi e cotillion (ovviamente riciclati e riciclabili) a chi vi prenderà parte. Leggo dal Comunicato stampa:

Le azioni che potranno svolgersi durante la “Settimana” saranno ispirate a cinque tematiche principali: troppi rifiuti, produzione eco-compatibile, consumi attenti e responsabili, vita più lunga dei prodotti, meno rifiuti gettati via. Le azioni proposte dai project developer, se rispondenti ai criteri europei, saranno validate dal Comitato promotore e potranno quindi ricevere la denominazione ufficiale di azione per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Infine per premiare le azioni che si sono particolarmente distinte a livello europeo, è prevista la consegna degli “European Waste Reduction Awards” che si svolgerà a Bruxelles a febbraio 2011.


Bene, se non siete soddisfatti vi sollazzo con le dichiarazioni di Stefania Prestigiacomo, nostro Ministro per l'Ambiente che trova che l'energia nucleare sia una fonte rinnovabile; che gli inceneritori siano tutti da benedire; che crede che gli impegni per contrastare i cambiamenti climatici siano un ostacolo allo sviluppo delle imprese italiane:

La Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti, è un’iniziativa che, attraverso il coinvolgimento di più soggetti, dal settore pubblico a quello privato, realizza sull’intero territorio nazionale un’azione di sensibilizzazione su un tema strategico per l’ambiente quale è il ciclo dei rifiuti attraverso la realizzazione di comportamenti volti proprio alla riduzione degli stessi. Un’azione dunque che si inserisce, in un’ottica di sviluppo sostenibile, tra le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea ma che rappresenta anche una vera e propria campagna congiunta di formazione e informazione con l’obiettivo di accrescere la sensibilità dei cittadini verso una produzione eco-compatibile e un consumo responsabile.

Nonostante tutto credo davvero che la riduzione dei rifiuti sia una delle strade da intraprendere per migliorare il nostro impatto sull'ambiente. Magari se fosse riabilitato Vincenzo Cenname il sindaco di Camigliano, forse penserei che anche i politici iniziano a crederci.

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