Sfilate di moda critica e sostenibile durante la Settimana della moda a Milano

Moda critica e sostenibile durante la settimana della moda a Milano
Cos'è la moda critica? Non è certamente una moda polemica ma politica. Nel senso che propone azioni concrete per spezzare, è il caso di dirlo, il malcostume dello spreco e dello sfruttamento. Ma la moda è anche sinonimo di lusso, di bellezza, di preziosità. Com'è possibile, dunque conciliare il mondo dedito allo sfarzo sprecone con il mondo dedito al risparmio, contenimento, sobrietà?

Ebbene moda critica e sostenibile non è un ossimoro ma una piacevole realtà. Nella settimana della moda a Milano, quella che fa girare la testa a tutte le fashion victim's ma che pone anche le basi per i prossimi sei mesi della nostra economia fondata sul Made in Italy, c'è la sfilata Dressed Up. L'evento copre la settimana che va dal 27 settembre al 2 ottobre ed è organizzata da Terre di Mezzo eventi con Isola della Moda e AG22.

In pratica viene messo in discussione il sistema moda. Come leggo dal sito criticalfashion:

Moda e consumo critico si incontrano per definire il nuovo stile estetico che è anche il nuovo stile di vita:
- piccole imprese di qualità e attente all’ambiente;
- giovani marchi indipendenti dalla sartorialità ricercata e ricca di storie;
- progetti stilistici socialmente responsabili che fanno tendenza e innovazione.

Perciò Dressed up è stato concepito come una esposizione collettiva di 30 marchi; lo show room per la presentazione della collezione primavera-state 2011; una piazza destinata allo shopping e agli eventi (qui trovate l'elenco delle iniziative).

Infine il 2 ottobre la sfilata di Openwear moda collaborativa, progetto finanziato dalla Ue. In pratica si tratta di moda open source, così come si legge nella presentazione:

Nello spazio virtuale di Openwear designer, creativi, studenti, autoproduzioni potranno mettere in gioco le loro capacità per la creazione di una collezione partecipata di capi i cui cartamodelli saranno liberamente scaricabili dai membri della community, e avranno a disposizione uno spazio online in cui mostrare il proprio lavoro, gestire una vetrina in cui vendere le proprie produzioni, e saranno supportati in eventuali percorsi di formazione.

Foto | SocriticalSofashion

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: