La migrazione dei rospi

rospo al chiar di lunaAvrete sicuramente visto in giro i "nonni vigile" che aiutano i bambini ad attraversare la strada, di solito all'uscita di scuola. Bene, in provincia di Bergamo ci sono un sacco di nonni che aiutano i rospi ad attraversare la strada; altri volontari in tutta Italia si ritrovano la sera a "rospeggiare".

Questo è il periodo in cui i rospi iniziano a migrare. Partono a migliaia dai boschi, dove hanno passato l'inverno in solitaria e convergono verso gli specchi d'acqua, richiamati dal desiderio di accoppiarsi e deporre le uova. Purtroppo, per migliaia di loro, il sogno d'amore finisce ancor prima di cominciare sotto le ruote di qualche macchina.

Queste bestiole meriterebbero di vivere per il solo fatto di esistere, ma se vogliamo ben vedere sono anche utilissimi predatori di insetti. Più rospi = meno zanzare.

Per proteggerli, oltre ai nonni vigile, sono molto utili i rospodotti, ovvero dei sottopassaggi stradali della loro misura adoperati con successo in molte zone d'Italia ma non ancora abbastanza diffusi da garantire una migrazione sicura ai rospi; anche chiudere al traffico per qualche sera alcune vie secondarie, quelle che attraversano i boschi in cui vivono i rospi, potrebbe essere un modo molto economico di aiutarli.

» Il coordinamento italiano dei volontari passarospi a cura del Centro Studi Arcadia

» La migrazione dei rospi sull'Eco di Bergamo

» I rospi nei Parchi del Lago Maggiore con qualche info ecologica.

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