Conto Energia. Scambio sul posto: un po' di chiarezza

fotovoltaicoIl nuovo Conto Energia continua a porre problemi e rompicapi. Prendete carta e penna e seguite i consigli dell'Ing Claudio Cretaro di Mia Energia

In questi giorni, noto che c’è molta confusione riguardo i cambiamenti introdotti dal Nuovo Decreto sul Conto Energia per quanto concerne gli impianti al di sotto dei 20 KW che accedono allo “scambio sul posto” . A riguardo vorrei fare chiarezza seguendo un procedimento un pò accademico ma sicuramente valido.

Leggendo la Delibera 40/06, che fissa le nuove modalità di erogazione delle tariffe incentivanti, riporto quanto ivi scritto al comma 4.1.1: "La produzione incentivata, con riferimento all’Anno i (PRDi), è la produzione resa disponibile, nell’Anno i, alle utenze del soggetto responsabile, e pari a:

PRDi = Prodi – (Si+Pi) se Si<0, dove:

  • Prodi è la quantità di energia elettrica Prodotta nell’Anno i;
  • Si è il Saldo annuale dell’Anno i;
  • Pi è il Prelievo, come definito dall’articolo 6, comma 6.7, lettera d), della deliberazione n. 28/06.
  • Quindi, considerando il mio impianto FV da 1,5 KW per la mia abitazione di Roma, ho che:

    Prodi=2000 KWh, di cui chiaramente, essendo di giorno a lavoro, ne consumo direttamente solo una minima parte (supponiamo 200KWh).

    Visto che i miei consumi annui sono di 3.500 KWh, significa che preleverò dalla rete i restanti 3.300 KWh di cui necessito. Pertanto a fine anno avrò un saldo negativo tra l’energia immessa e quella prelevata complessivamente pari a: Si = 1.800 - 3.300= - 1.500 KWh; questo valore, come da formula della Delibera 40/06, insieme a quello Pi = - Si, come da delibera 28/06 (scambio sul posto da fonti rinnovabili), fa sì che:

    PRDi=2.000 KWh è la quantità di energia pagatami a 0,445€/KWh!

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