Liveblogging: Ecoblog al Planet Workshop con Bertrand Piccard di Solar Impulse

Io e Bertrand Piccard

Sono a Evian Les Bains la località che ospita i lavori di Planet Workshops. I lavori sono stati aperti da Bertand Piccard mentre ora ha preso la parola Denis Muzet presidente di Médiascopie che tiene la sua sessione sulle parole adatte a spiegare cos'è lo sviluppo sostenibile e lo sviluppo sociale. Ovviamente il post sarà aggiornato mentre scorrono gli interventi. Di fatto porta Muzet un ragionamento su cosa sia effettivamente lo sviluppo e cosa la sostenibilità. Spiega che oltre l'etimologia delle parole bisogna riempirle di contenuti reali.

Innovazione sociale, perciò è il tema del terzo intervento in cui si spiega come sono state analizzate le 135 parole dell'innovazione sociale giudicate tali dagli amministratori di diverse imprese. A Evian-Les-Bains è bene sottolinearlo, sono riuniti rappresentanti di industrie e multinazionali che si stanno interrogando sull'uso delle risorse. Ciò non per un improvviso spirito ecologista ma perché le risorse saranno sempre più scarse e dunque è necessario stabilire come usarle e in che maniera. Pena la morte delle stesse multinazionali.

Dunque in una sorta di test è stato chiesto agli amministratori di dare una collocazione al concetto di innovazione sociale, se sia o meno positiva o negativo, se riguardi o meno la sfera personale o quella sociale. Ebbene, il risultato, la mappa concettuale presentata (spero di avere le slide da mettere) posta l'interesse nell'area positivo/che riguarda la società nel suo insieme.

Tra le innovazioni sociali meno valorizzate c'è la fruizione dei contenuti culturali, inteso proprio come il download dei documenti; si preferisce però la fruizione futile di internet meno il micro-blogging. Parlaimo di comunicazione sociale che dovrebbe essere la base su cui costruire lo sviluppo sostenibile. Molto apprezzato è l'e-governament.

Sviluppo sociale vuol dire anche telelavoro, uso dunque, più razionale delle disorse, dell'energia, dei trasporti. La competitività come concetto, continua a apparire anche se timidamente e tenendo da conti anche le necessità dei più deboli in azienda.

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