Ecobonus: la detrazione del 55% salvata in calcio d'angolo

Ecobonus salvato in calcio d\'angoloAlla fine lo hanno salvato, ma con un grosso compromesso: l'ecobonus (la detrazione fiscale del 55% per il risparmio energetico e la ristrutturazione ecocompatibile degli edifici) resta, ma sarà "spalmato" in dieci anni invece che in cinque.

I cinque anni di differenza non sono da poco: il governo ci risparmia parecchio (o meglio, lo paga con calma) ma la misura diventa molto meno appetibile per i cittadini. La detrazione fiscale, infatti, fatta su un periodo così lungo non ha molto senso: quanto dichiarerò tra dieci anni? Ci vuole un mago per saperlo e, di conseguenza, già dal punto di vista psicologico la diluizione dei tempi non gioca a favore.

La cosa strana, però, è che si è sempre detto che l'ecobonus ha un effetto fiscale complessivo positivo: ti invoglia a spendere, quindi di soldi ne entrano di più nelle casse dello stato e non di meno. Come ha detto alcuni giorni fa il sottosegretario Stefano Saglia:

La misura si compensera’ da se’ grazie al maggior gettito provocato dall’incremento dei lavori. Si tratta di una vera e propria misura di politica industriale

E ha perfettamente ragione. Ma, allora, per quale motivo non avere un pizzico di coraggio in più e lasciarlo "spalmabile" nei soliti cinque anni? Sarà, ma ci dobbiamo accontentare. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Via | Casa e Clima

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