Gli italiani sono un popolo di ecologisti a parole

Bandiera italianaSecondo uno studio di ricerca condotto dall'Osservatorio Edison è emerso che gli italiani siano un popolo di ecologisti più presunti che tali, dichiarando un'identità ecologista, ma mostrando una realtà fatta di comportamenti assolutamente contraddittori. Secondo la ricerca (che come riporta l'Osservatorio è stata condotta con 1.071 interviste su un campione rappresentativo di 34,1 milioni di nostri concittadini tra i 25 e 65 anni), gli italiani prediligono soprattutto le fonti rinnovabili (il solare per il 64%, l'eolico 63%, l'energia idroelettrica 52%), a scapito delle fonti tradizionali (il petrolio per l'1,7%, il carbone per l'8% e il metano per il 25%).

Quando però si analizzano i comportamenti quotidiani (dall'uso delle lampadine a basso consumo al car pooling, all'utilizzo attento degli elettrodomestici) emerge un quadro meno roseo: viene fuori infatti che il 38% non adotta alcun comportamento ecosostenibile, mentre il 27% si impegna senza troppa convinzione.

Esiste quindi una contraddizione di fondo considerato che oltre il 50% degli intervistati si dichiara gran consumatore di energia, ignorando nella stragrande maggioranza i consumi medi di energia elettrica e termica. L'analisi regionale inoltre svela che il Trentino Alto Adige e il Friuli si confermano le regioni più attente all’ambiente insieme a Sicilia, Calabria e Puglia, mentre la Lombardia e il Piemonte performano meno bene circa i comportamenti ecosostenibili, ma si dichiarano attenti all’ambiente più degli altri.

Su una cosa comunque gli italiani sembra non abbiano cambiato idea: il no al nucleare. Se il 12% ritiene che possa contribuire alla sicurezza energetica del Paese, l'80% lo considera altamente pericoloso per la salute e l'ambiente.

Via | Edison.it
Foto | Flickr

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