Eolico, i certificati verdi eliminati dal 2015

Stop dal 2015 ai certificati verdi

Il Consiglio dei Ministri è impegnato in queste ore in una discussione particolarmente interessante sulle rinnovabili: abolire dal 2015 i certificati verdi. Ne parlavamo proprio in un post di ieri, dopo le denunce di Report a proposito del gioco della compravendita di certificati verdi e di energia che rinnovabile non è.

Riporta Via dal vento da Mf che saranno queste le novità:

Passaggio a un sistema di tariffa incentivata per tutte le fonti rinnovabili e un nuovo meccanismo più semplice per l’autorizzazione dei piccoli impianti. Sono queste le novità principali contenute nella bozza del decreto per l’attuazione della normativa europea 20-20-20 che sarà discussa oggi in consiglio dei ministri. Il provvedimento, con il quale il governo fissa meccanismi e criteri per raggiungere l’obiettivo del 17% del mix energetico complessivo da fonti rinnovabili entro il 2020, smantella il vecchio sistema dei certificati verdi, eliminati a partire dal 2015. È previsto però una sorta di periodo transitorio: tra il 2011 e il 2015 gli impianti che producono certificati verdi avranno diritto al ritiro dell’invenduto da parte del Gse, ma a un prezzo del 30% inferiore a quello fissato nel 2007. In ogni caso, dal 1° gennaio 2013 tutti i nuovi impianti saranno incentivati con il sistema feed in, con tariffe differenziate in base a fonte e potenza installata. Questo meccanismo sarà valido per gli impianti fino a 10 megawatt, mentre per quelli più potenti gli incentivi saranno assegnati con aste al ribasso, in cui i produttori dovranno contenderseli proponendo i progetti più efficienti. Per quanto riguarda il fotovoltaico, infine, entrerà nel regime disegnato dal decreto solo allo scadere del Nuovo conto energia, valido fino alla fine del 2013.

Gli stati generali delle rinnovabili si terranno il 9 dicembre e c'è da credere che non passeranno inosservati.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: